Suzuki Swift Sport diventa safety car ufficiale del CIV 2016

Suzuki rafforza il proprio legame con il motorsport a due e quattro ruote mettendo la Swift 1.6 Sport al servizio della sicurezza in pista. La compatta giapponese è infatti stata scelta da Federmoto come safety car ufficiale del Campionato Italiano Velocità 2016, massima serie tricolore delle gare motociclistiche.
Swift Sport al fianco del CIV tra Mugello, Misano e Imola
La stagione 2016 del CIV, partita a maggio da Vallelunga, entra nel vivo con i round estivi e autunnali sui tracciati più prestigiosi d’Italia. La Swift 1.6 Sport guiderà il gruppo dei piloti verso la griglia di partenza e interverrà in caso di necessità durante tutte le tappe in calendario.
Dopo il doppio appuntamento inaugurale del 14-15 maggio a Vallelunga, il campionato prosegue il 2-3 luglio al Mugello, circuito che ospiterà anche il gran finale dell’8-9 ottobre. In mezzo, due tappe altrettanto iconiche per il motorsport nazionale: Misano (30-31 luglio) e Imola (3-4 settembre). Su questi scenari la compatta sportiva di Hamamatsu avrà il compito di tenere a bada l’agonismo dei protagonisti fino allo spegnimento del semaforo.
Per l’occasione, la Swift 1.6 Sport sfoggia una livrea speciale che richiama direttamente quella delle GSX-RR del Team Suzuki Ecstar in MotoGP, le moto affidate ad Aleix Espargaro e Maverick Vinales nel Mondiale. Un collegamento visivo che rafforza il filo diretto tra il campionato nazionale e il palcoscenico iridato.
Carattere racing per la compatta di Hamamatsu
La scelta di Federmoto conferma il posizionamento della Swift 1.6 Sport come modello di punta della gamma compatta Suzuki, pensato per chi cerca una guida brillante senza rinunciare alla praticità quotidiana. Sotto il cofano lavora un quattro cilindri 1.6 aspirato da 136 cavalli, abbinato a un cambio manuale a sei marce che privilegia il coinvolgimento del pilota.
L’assetto specifico ribassato di 25 mm è studiato per contenere rollio e beccheggio, a beneficio della precisione di inserimento e della stabilità tra i cordoli. I cerchi in lega da 17 pollici completano il pacchetto dinamico, assieme a un impianto frenante dimensionato per un uso intenso in pista e su strade extraurbane tortuose.
Il look esterno è coerente con le ambizioni sportive del modello: doppio terminale di scarico, spoiler posteriore e minigonne laterali definiscono una linea più aggressiva rispetto alle versioni standard. I fari allo xeno HID migliorano visibilità e riconoscibilità, mentre all’interno spiccano i sedili sportivi con impunture a vista, pensati per contenere il corpo in curva e al tempo stesso offrire comfort nelle percorrenze quotidiane.
Nonostante l’attenzione alle prestazioni, la Swift Sport non trascura l’equipaggiamento di sicurezza, elemento chiave anche per un’auto chiamata a vegliare su un campionato motociclistico. Di serie sono previsti ESP con controllo di trazione integrato e sette airbag, per una protezione estesa a tutti gli occupanti.
Dalla pista alla strada: formazione alla guida inclusa
L’impegno di Suzuki sulla sicurezza non si ferma al ruolo di safety car del CIV, ma coinvolge direttamente anche i clienti della Swift Sport. Chi acquista la compatta ad alte prestazioni può infatti accedere a un programma di formazione dedicato, incluso nel prezzo dell’auto.
Il pacchetto prevede due giornate in pista presso MotorOasi Piemonte, uno dei poli permanenti più attrezzati d’Italia per la guida sicura e la didattica avanzata. I partecipanti sono seguiti dagli istruttori Suzuki e hanno la possibilità di esplorare il potenziale dinamico dell’auto in un contesto controllato, alternando sessioni adrenaliniche a prove mirate alla gestione delle emergenze.
All’interno del corso vengono affrontati temi chiave per una guida moderna e consapevole, tra cui:
- controllo dell’auto in condizioni di aderenza precaria
- frenate di emergenza e gestione degli spazi di arresto
- correzione delle sbandate e utilizzo corretto dell’ESP
- impostazione delle traiettorie su pista in sicurezza
- tecniche di guida preventiva su strada aperta al traffico
L’obiettivo dichiarato è quello di trasferire sulle strade di tutti i giorni l’esperienza maturata in pista, coniugando divertimento e responsabilità. In questo modo la Swift 1.6 Sport diventa non solo protagonista del mondo racing, tra rally monomarca e ruolo di safety car del CIV, ma anche strumento concreto per diffondere una cultura della guida più evoluta.
La collaborazione con il Campionato Italiano Velocità rappresenta quindi un tassello ulteriore nella strategia di Suzuki, che punta a presidiare l’universo delle due ruote anche attraverso vetture in grado di dialogare con lo stesso pubblico sportivo, mettendo al centro la sicurezza come valore condiviso.