Suzuki, tutta la gamma ibrida sfrutta gli incentivi statali 2020

Con l’entrata in vigore degli incentivi statali per le auto Euro 6, Suzuki mette sotto i riflettori l’intera gamma ibrida, proponendo condizioni economiche particolarmente aggressive fino a fine 2020. Per il marchio giapponese, che in Italia cresce proprio grazie alle motorizzazioni ibride, si tratta di un’occasione per consolidare la propria posizione in un mercato in piena transizione verso modelli a basso impatto ambientale.
Incentivi fino a 5.000 euro su tutta la gamma
Il piano varato dal Governo per favorire il ricambio del parco circolante premia le vetture Euro 6 con emissioni contenute, categoria in cui rientrano tutti i modelli Suzuki dotati di tecnologia Hybrid. Sommando il contributo statale a quello di Suzuki Italia e della rete di concessionari, il cliente può ottenere fino a 5.000 euro di riduzione sul listino in caso di rottamazione di un’auto usata, o 4.250 euro senza rottamazione.
L’intera offerta automobilistica Suzuki in Italia è oggi 100% ibrida e, su numerosi modelli, abbinata alla trazione integrale 4×4 AllGrip. Indipendentemente dalla scelta tra trazione anteriore o integrale, cambio manuale o automatico, ogni versione beneficia degli incentivi, collocando la gamma in una fascia di prezzo particolarmente competitiva rispetto alle rivali termiche tradizionali.
Questa strategia è il frutto di scelte industriali anticipate: dal 2016 Suzuki ha puntato con decisione sull’ibrido leggero, trasformando progressivamente tutto il listino. La scommessa viene ora premiata da un quadro normativo che favorisce i modelli più efficienti, con emissioni e consumi ridotti.
Ignis, Swift, Vitara e S-Cross: l’offerta ibrida si allarga
La gamma ibrida Suzuki copre i principali segmenti del mercato. In alto troviamo Vitara e S-Cross Hybrid, i SUV compatti che presidiano il cuore delle vendite. In basso, Ignis Hybrid rappresenta una proposta unica nel segmento A, mentre Swift Hybrid e Swift Sport Hybrid si rivolgono a chi cerca una compatta più dinamica.
Ignis Hybrid è l’unico SUV ibrido ultra compatto della sua categoria: dimensioni cittadine, posizione di guida rialzata e possibilità di trazione integrale 4×4 AllGrip ne fanno una soluzione trasversale tra citycar e piccola crossover. Swift Hybrid presidia invece il segmento B con una berlina leggera e maneggevole, proposta anche con trazione integrale e cambio automatico. La versione Swift Sport Hybrid aggiunge prestazioni più vivaci, grazie al motore 1.4 sovralimentato abbinato al sistema ibrido, con un rapporto peso/potenza tra i più interessanti della categoria hot hatch.
Vitara Hybrid e S-Cross Hybrid rappresentano il volto più maturo dell’offerta Suzuki. Vitara conserva lo spirito da fuoristrada compatta delle generazioni precedenti, aggiornato però in chiave urbana e con un design più curato. S-Cross si posiziona un gradino sopra per impostazione e contenuti, con un’impostazione da crossover di famiglia e dotazioni più vicine a quelle di un’ammiraglia di segmento medio. Entrambe le vetture possono essere abbinate alla trazione integrale AllGrip, una caratteristica che distingue Suzuki nel panorama delle ibride di fascia accessibile.
Questa articolazione consente al marchio di presidiare più nicchie contemporaneamente, dalla cittadina rialzata al SUV compatto, con un comune denominatore: l’ibrido di serie. Non a caso Suzuki si è stabilizzata al secondo posto tra i costruttori di auto ibride in Italia e, nei primi sei mesi del 2020, ha fatto segnare il calo di immatricolazioni più contenuto tra le prime 18 Case per volumi, arrivando a una quota del 2,31% con 13.463 vetture targate.
La tecnologia Suzuki Hybrid e i vantaggi per chi guida
Il sistema Suzuki Hybrid è basato sull’Integrated Starter Generator, un componente che unisce in un unico corpo alternatore, motorino d’avviamento e motore elettrico. L’ISG è alimentato da una batteria agli ioni di litio posizionata sotto i sedili anteriori, soluzione che permette di non sacrificare spazio a bordo né capacità di carico.
Si tratta di un ibrido leggero pensato per la praticità quotidiana: la batteria si ricarica in automatico durante i rallentamenti, senza bisogno di prese esterne o colonnine, e l’energia accumulata viene usata per supportare il motore termico nelle fasi di accelerazione e ai bassi regimi. Il risultato è una coppia supplementare che rende più pronta la risposta all’acceleratore e contribuisce a ridurre consumi ed emissioni.
Su Vitara, S-Cross e Swift Sport Hybrid il sistema svolge anche la funzione di mantenere il minimo del motore in decelerazione con frizione premuta, senza iniettare carburante, ottimizzando ulteriormente l’efficienza. Suzuki sottolinea inoltre come questo schema ibrido richieda meno materie prime e meno energia in fase produttiva rispetto a sistemi più complessi, con ricadute positive anche sul fine vita del veicolo e sul riciclo dei componenti.
Ai vantaggi tecnici si sommano quelli normativi. Le ibride Suzuki accedono alle agevolazioni locali previste da molte regioni e comuni italiani, che spesso includono esenzioni parziali o totali dal bollo, parcheggi gratuiti sulle strisce blu e accesso a determinate ZTL. In combinazione con gli incentivi statali 2020, chi punta a una nuova auto a basso impatto ambientale trova oggi nella gamma ibrida e 4×4 della Casa di Hamamatsu una delle proposte più competitive per rapporto tra prezzo, dotazioni e costi di gestione.
- Incentivi fino a 5.000 euro con rottamazione, 4.250 euro senza
- Gamma auto Suzuki in Italia 100% ibrida e con opzioni 4×4 AllGrip
- Copertura dei segmenti A, B e SUV compatti con Ignis, Swift, Vitara e S-Cross
- Sistema Suzuki Hybrid con ISG e batterie autoricaricabili agli ioni di litio
- Agevolazioni locali: bollo ridotto, sosta agevolata e accesso ZTL
- Quota di mercato italiana in crescita al 2,31% nel primo semestre 2020