Suzuki V-Strom Tour 2020, ultime tappe prima della pausa estiva

Il V-Strom Tour 2020 arriva in Umbria e in Sardegna per le ultime due tappe prima della pausa di agosto, offrendo agli appassionati l’occasione di provare su strada la nuova Suzuki V-Strom 1050XT. Un’iniziativa che ha già raccolto numeri importanti, confermando l’interesse del pubblico per la maxi enduro giapponese e per i test ride organizzati in sicurezza nelle concessionarie ufficiali.
Le tappe di Terni e Cagliari e il bilancio del Tour
Nel weekend del 25 e 26 luglio il V-Strom Tour farà tappa prima a Terni e poi a Cagliari. Sabato 25 luglio l’appuntamento è da Masci Moto, in via Benucci a Terni, mentre domenica 26 luglio il Tour si sposterà in Sardegna, presso Fuorigiri, in via Riva Villasanta 182 a Cagliari. Saranno gli ultimi due appuntamenti prima della sospensione agostana, in attesa di un calendario di nuove date distribuite in diverse regioni italiane a partire da settembre.
Nonostante la partenza ritardata a causa dell’emergenza sanitaria, il V-Strom Tour 2020 ha già coinvolto circa settecento motociclisti, che hanno potuto testare gratuitamente la V-Strom 1050XT. Per le tappe di settembre risultano inoltre oltre trecento prenotazioni confermate, a cui si aggiungono più di 1.600 test ride effettuati tramite le demo bike dei singoli concessionari Suzuki. Numeri che fotografano un interesse concreto verso il nuovo modello e verso la formula del tour itinerante.
Organizzazione, sicurezza e modalità di partecipazione
La tournée è stata progettata per svolgersi nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. All’arrivo in concessionaria lo staff controlla la temperatura dei partecipanti, gestisce i flussi per evitare assembramenti e vigila sul rispetto del distanziamento, con l’uso dei dispositivi di protezione previsti a livello locale.
Per ridurre al minimo i rischi, sono sempre disponibili soluzioni disinfettanti per le mani e ogni V-Strom 1050XT utilizzata per i test viene pulita e igienizzata dopo ogni utilizzo, così come gli arredi e le attrezzature a disposizione dello staff. L’obiettivo è permettere ai motociclisti di concentrarsi solo sulla guida, in un contesto organizzato e controllato.
L’iscrizione ai test ride avviene online, collegandosi al sito dedicato e selezionando data, luogo e fascia oraria preferita. Il portale indica l’indirizzo esatto del punto di partenza delle prove e consente di verificare in tempo reale la disponibilità delle moto. Le uscite si svolgono indicativamente tra le 10 e le 13 al mattino e tra le 14 e le 19 nel pomeriggio.
Per partecipare è necessario presentarsi con il proprio casco e abbigliamento tecnico; le prove si effettuano senza passeggero. Ogni turno dura circa 45 minuti, suddivisi tra un breve briefing iniziale di una decina di minuti e un giro su strade aperte al traffico di circa mezz’ora, guidati da un apripista Suzuki. In caso di maltempo intenso o altre esigenze organizzative, le tappe possono subire variazioni o cancellazioni.
V-Strom 1050XT, contenuti da “Master of Adventure”
Cuore del Tour è la V-Strom 1050XT, maxi enduro che Suzuki posiziona ai vertici della categoria Sport Enduro Tourer per dotazione, prestazioni e versatilità. Il design richiama modelli iconici come DR-Big e DR-Z, reinterpretati con elementi contemporanei: gruppi ottici e frecce full LED, strumentazione digitale e finiture curate, a partire dal manubrio in alluminio a sezione variabile fino alle pedane con rivestimento in gomma removibile.
La protezione aerodinamica è affidata a un parabrezza regolabile in altezza senza attrezzi, pensato per adattarsi alle diverse stature dei piloti. La sella regolabile e la posizione di guida rialzata puntano a offrire controllo e comfort, sia nei trasferimenti autostradali sia nella guida tra le curve o sui tratti di sterrato leggero.
La base ciclistica prevede un telaio a doppia trave in alluminio, sospensioni regolabili e cerchi a raggi con pneumatici tubeless, per coniugare rigidità, comfort e vocazione al viaggio. Il bicilindrico a V Euro 5 eroga oltre 107 cavalli e dialoga con il Suzuki Drive Mode Selector, che permette di scegliere tra tre mappe motore differenti in base alle condizioni e allo stile di guida.
La componente elettronica è uno dei punti chiave del modello. A bordo troviamo cruise control, controllo di trazione regolabile su tre livelli e disattivabile, assistenza alle partenze in salita e sistemi avanzati di gestione della frenata. L’ABS evoluto può essere impostato su due livelli e tiene conto dell’angolo di piega, mentre la funzione che gestisce la ripartizione della frenata aiuta a ridurre il rischio di sollevamento della ruota posteriore nelle discese più impegnative.
Tutto è coordinato dal Suzuki Intelligent Ride System, che si basa su una piattaforma inerziale Bosch in grado di rilevare i movimenti della moto su sei direzioni lungo tre assi. La dotazione di serie comprende inoltre elementi spesso optional nella concorrenza, come tubi paramotore, paracarter in alluminio, paramani, cavalletto centrale e portapacchi, pensati per l’uso turistico e quotidiano.
Il V-Strom Tour 2020 diventa così un banco di prova concreto per chi vuole valutare la maxi di Hamamatsu nel suo habitat naturale: la strada aperta, con un percorso sufficientemente lungo da mettere alla prova motore, ciclistica ed elettronica in condizioni reali.