1 Marzo 2026

Suzuki valuta l’addio alla MotoGP a fine 2022

Suzuki valuta l’addio alla MotoGP a fine 2022

Motor Corporation ha confermato di stare valutando l’uscita dal Campionato del Mondo MotoGP al termine della stagione , avviando contestualmente un tavolo di negoziazione con l’organizzatore Dorna per definire un piano di ritiro.

Strategia e motivazioni della scelta

La decisione di considerare l’abbandono della MotoGP nasce dall’evoluzione del globale e si inserisce in una più ampia strategia di allocazione delle risorse del gruppo. L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare e rafforzare il business complessivo di Suzuki, concentrandosi in particolare su tre aree considerate prioritarie:

  • sostenibilità di lungo periodo
  • neutralità delle emissioni di carbonio
  • sviluppo di tecnologie per carburanti alternativi

In quest’ottica, il budget oggi dedicato alle competizioni MotoGP potrebbe essere reindirizzato verso ricerca, sviluppo e industrializzazione di soluzioni legate alla transizione energetica e alla mobilità a basse emissioni.

Presenza stabile in Europa e gamma prodotti

Nonostante la possibile uscita dalla MotoGP, Suzuki Motor Corporation ribadisce il proprio impegno strutturale sul mercato europeo. In sinergia con le filiali del Vecchio Continente, il marchio continuerà a produrre e commercializzare motocicli puntando su qualità ed eccellenza costruttiva.

L’azienda conferma inoltre investimenti in nuovi modelli, forte anche dei risultati ottenuti da alcuni prodotti di punta della gamma recente:

  • Suzuki Hayabusa di ultima generazione
  • la serie GSX-S 950 e GSX-S1000
  • la sport touring GSX-S1000GT

Questi modelli rappresentano per Suzuki una base solida su cui costruire l’evoluzione della propria offerta nei prossimi anni.

Nuovi modelli in arrivo nonostante le difficoltà

Suzuki sottolinea come le difficoltà degli ultimi due anni, legate in particolare all’emergenza pandemica globale, non abbiano modificato la rotta strategica del marchio. Nonostante il contesto complesso, il costruttore giapponese conferma la volontà di proseguire nel percorso intrapreso e anticipa la presentazione di diversi nuovi modelli nel prossimo futuro.

La valutazione sull’uscita dalla MotoGP si inserisce quindi in un ridisegno complessivo delle priorità di investimento, mentre sul fronte prodotto la Casa di Hamamatsu assicura continuità e sviluppo della propria gamma stradale.