3 Marzo 2026

Suzuki Vitara in livrea speciale per premiare gli azzurri del ciclismo

Suzuki Vitara in livrea speciale per premiare gli azzurri del ciclismo

ha scelto il ciclismo italiano per celebrare una stagione da incorniciare: la Casa di Hamamatsu ha donato una Vitara 1.0 Boosterjet alla Federazione Ciclistica Italiana come riconoscimento per gli straordinari risultati ottenuti dagli azzurri nel , suggellando una partnership sempre più strategica tra mondo auto e sport.

Giro d’Onore, la Vitara per una stagione iridata

La consegna ufficiale della Suzuki Vitara, caratterizzata da una livrea personalizzata dedicata alla nazionale, è avvenuta il 19 novembre a Modena durante il Giro d’Onore, la cerimonia federale che chiude la stagione ciclistica. A ricevere le chiavi è stato il presidente FCI Renato Di Rocco.

Il 2019 è stato un anno di altissimo profilo per il ciclismo italiano: ai Mondiali dello Yorkshire la nazionale ha conquistato due titoli iridati e complessivamente cinque medaglie, portando più volte l’inno di Mameli sui podi internazionali. Nel corso della stagione gli atleti azzurri hanno raccolto 78 vittorie e indossato 13 maglie di campione del mondo, risultati che hanno spinto Suzuki a trasformare il proprio supporto in un premio concreto.

Il Giro d’Onore, ospitato al Baluardo della Cittadella di Modena, ha visto sfilare oltre 70 campioni tra i 14 e i 53 anni, protagonisti del movimento azzurro su strada, pista e nelle altre specialità. Sul palco anche nomi di primo piano come Antonio Tiberi, iridato a cronometro junior, Samuele Battistella, campione del mondo Under 23, Elia Viviani, campione europeo, e Matteo Trentin, argento ai Mondiali su strada.

Alla serata hanno preso parte anche figure istituzionali di peso per lo sport italiano, tra cui il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, il direttore generale dell’UCI Amina Lanaya e Davide Cassani, coordinatore delle nazionali e testimonial Suzuki.

Una partnership strategica tra Suzuki e ciclismo italiano

La donazione della Vitara si inserisce in un rapporto ormai consolidato tra Suzuki Italia e la Federazione Ciclistica Italiana. Dal settembre 2016 il marchio giapponese è Main Partner della FCI e compare sulle maglie di tutte le squadre nazionali, legando il proprio logo a un ambiente percepito come pulito, competitivo e vicino al grande pubblico.

Per Suzuki il ciclismo rappresenta un canale privilegiato nella comunicazione sportiva: è uno sport radicato nella cultura italiana, capace di raccontare impegno, fatica e determinazione, valori che il brand affianca alla propria filosofia Way of Life. I ciclisti sono inoltre simbolo di mobilità sostenibile e vita attiva all’aria aperta, elementi che dialogano bene con la gamma auto e moto del costruttore, orientata a efficienza e rispetto dell’ambiente.

All’interno di una strategia che comprende anche altre sponsorizzazioni nel motorsport e in differenti discipline, il ciclismo offre a Suzuki una visibilità capillare, dalle grandi corse su strada agli eventi giovanili, con milioni di appassionati coinvolti lungo le strade e davanti agli schermi. L’abbinamento alle nazionali azzurre amplifica inoltre il valore identitario del marchio in Italia, rafforzando il legame emotivo con tifosi e utenti.

  • Partnership attiva con FCI dal 2016
  • Logo Suzuki sulle maglie delle nazionali
  • Presenza del brand alle principali rassegne iridate
  • Valori condivisi: impegno, determinazione, fair play
  • Focus su mobilità sostenibile e vita all’aria aperta

Vitara 1.0 Boosterjet, Suv compatto per ogni terreno

Protagonista simbolica di questa alleanza è la Suzuki Vitara 1.0 Boosterjet, Suv compatto che premia gli azzurri FCI. Lunga 4,17 metri, la Vitara nasce per conciliare attitudine avventurosa e utilizzo quotidiano, due esigenze tipiche anche del mondo ciclistico tra trasferte, gare e spostamenti urbani.

Il motore tre cilindri turbo da 1,0 litri offre 112 cavalli a 5.500 giri e 170 Nm di coppia già tra 2.000 e 3.500 giri, con un’erogazione pronta sin dai regimi bassi. I consumi dichiarati oscillano tra 5,3 e 5,4 l/100 km (ciclo NEDC), valori che sottolineano l’attenzione alla riduzione dei costi di utilizzo e delle emissioni, aspetti centrali anche per chi segue numerose trasferte durante l’anno.

La dotazione di bordo è orientata al comfort e alla connettività, pensata per accompagnare staff tecnici e atleti in sicurezza e senza stress. Tra gli equipaggiamenti di rilievo spiccano:

Climatizzatore automatico e assetto votato al comfort sui fondi irregolari
Sistema multimediale con touchscreen da 7 pollici, Bluetooth e integrazione con smartphone Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink
Videocamera posteriore e cruise control per i lunghi viaggi
Sedili riscaldati, vetri privacy e bracciolo centrale con vano portaoggetti
Set completo di sistemi di sicurezza attiva e passiva, con sette airbag

Discendente diretta della Vitara che nel 1988 aprì la strada ai Suv compatti, l’attuale generazione porta avanti una tradizione che unisce dimensioni contenute, abitabilità generosa e versatilità d’uso, qualità che ne fanno un mezzo adatto tanto alla città quanto ai percorsi più impegnativi. Un’identità che ben rappresenta lo spirito degli azzurri del ciclismo, chiamati ogni stagione a misurarsi con salite dure e lunghi chilometraggi, senza perdere efficienza e affidabilità.

Con questa iniziativa, Suzuki rafforza la propria presenza nel panorama sportivo italiano e ribadisce l’importanza di un dialogo costante tra industria automotive e grandi discipline popolari, in un’ottica di mobilità sempre più attenta a performance, sostenibilità e vicinanza al pubblico.