2 Marzo 2026

T.ur debutta nei rally con Jacopo Cerutti alla Dakar 2019

motopress-bse-logo

T.ur, nuovo marchio adventouring di , sceglie di esordire nel mondo delle competizioni nel modo più estremo possibile: affiancando Jacopo Cerutti alla 2019. Una partnership che unisce sviluppo di prodotto e racing ad alto livello, con l’obiettivo dichiarato di mettere alla prova sul campo e per il turismo avventuroso.

Il nuovo brand adventouring di Tucano Urbano

Nato dall’esperienza ventennale di Tucano Urbano, T.ur è il marchio pensato per i viaggiatori su due ruote che cercano capi tecnici da adventouring. L’attenzione è rivolta a chi affronta lunghi tragitti, fondi misti e condizioni meteo variabili, ma non vuole rinunciare a uno stile riconoscibile.

I prodotti T.ur nascono per offrire protezione e comfort in scenari reali di viaggio e fuoristrada, con materiali di qualità, isolamento termico mirato, ergonomia studiata per molte ore in sella e protezioni certificate CE. L’obiettivo è combinare soluzioni tecniche da rally con un design curato, capace di distinguersi rispetto all’offerta tradizionale del segmento touring.

Lo sbarco nel mondo delle competizioni rappresenta quindi un passaggio naturale: portare la stessa filosofia del turismo avventuroso in contesti dove l’equipaggiamento viene spinto al limite, per poi trasferire al catalogo di serie quanto appreso in gara.

Jacopo Cerutti, il tester perfetto tra Dakar e Motorally

Per il suo debutto nel racing, T.ur ha scelto uno dei profili più solidi del panorama italiano dei rally raid: Jacopo Cerutti. Pilota comasco, Cerutti è Campione Italiano Assoluto e Classe 450, titolo conquistato nel 2017 dominando tutte le otto prove in calendario. Nello stesso anno ha chiuso sesto assoluto al Merzouga Rally in Marocco, confermandosi tra i protagonisti anche a livello internazionale.

Il curriculum comprende inoltre il ruolo di miglior italiano al traguardo della Dakar 2016, esperienza che lo ha reso uno dei riferimenti nazionali nella disciplina. Proprio questo bagaglio sportivo ha convinto T.ur a puntare su di lui come volto del brand nei rally.

Nel 2019 Cerutti vestirà l’abbigliamento T.ur sia in gara sia nel dopo gara, diventando al tempo stesso tester diretto per il reparto Ricerca & Sviluppo. Il pilota metterà alla frusta i capi in condizioni estreme e fornirà feedback dettagliati per affinare materiali, tagli e funzionalità pensate per chi viaggia.

Già nella fase di preparazione alla stagione, Cerutti sta utilizzando i prodotti T.ur durante gli allenamenti in Tunisia in vista della Dakar, per poi proseguire il lavoro lungo tutto il calendario 2019 tra rally internazionali e Campionato Italiano Motorally.

Dakar 2019: banco di prova per l’equipaggiamento T.ur

La scelta di iniziare proprio dalla Dakar sottolinea la volontà di T.ur di legare il proprio nome a un’avventura estrema. Il più celebre rally raid del mondo mette alla prova moto, piloti e abbigliamento con tappe lunghissime, sabbia, pietraie e sbalzi termici marcati. Un contesto ideale per validare soluzioni destinate poi ai viaggiatori che cercano capi affidabili per spedizioni su lunghe distanze.

Nel progetto rientra una collaborazione a 360 gradi tra l’azienda e il pilota, con un focus particolare su alcuni aspetti chiave per chi pratica adventouring e rally raid:

  • resistenza all’abrasione e agli urti in caso di caduta
  • comfort e mobilità durante molte ore consecutive in sella
  • gestione della temperatura in ambienti caldi e freddi
  • impermeabilità e traspirazione nelle condizioni meteo più variabili
  • funzionalità delle tasche e degli inserti per la vita in speciale e nei trasferimenti
  • durata nel tempo per un utilizzo intensivo su più stagioni

L’idea alla base della collaborazione è trasformare ogni gara in un laboratorio a cielo aperto, dove raccogliere dati e impressioni da chi usa i capi al limite delle proprie possibilità. In questo modo, ciò che nasce per i rally raid potrà tradursi in abbigliamento affidabile per chi affronta viaggi impegnativi su asfalto e sterrato.

Con l’ingresso al fianco di Jacopo Cerutti, T.ur si presenta così al pubblico degli appassionati di moto come un marchio che non si limita all’estetica, ma che sceglie di verificare sul campo la validità delle proprie soluzioni tecniche, partendo dalla competizione più dura di tutte.