1 Marzo 2026

Talenti Azzurri FMI, a Cingoli il primo raduno quad 2018

Talenti Azzurri FMI, a Cingoli il primo raduno quad 2018

La stagione 2018 dei Talenti Azzurri dedicati ai parte da Cingoli, dove il 29 e 30 marzo va in scena il primo raduno collegiale dell’anno. Dieci giovani piloti selezionati dalla lavoreranno insieme su tecnica, preparazione e metodo, in una disciplina che in Italia continua a crescere per numeri e livello.

Cingoli laboratorio dei giovani dell’offroad

Per inaugurare il programma stagionale la FMI ha scelto il tracciato Il Tittoni di Cingoli, impianto che nel 2017 ha ospitato il Trofeo delle Nazioni quad. Una pista tecnica e completa, ritenuta ideale come banco prova per il primo di tre appuntamenti collegiali previsti nel corso del 2018.

Il raduno coinvolge i dieci piloti inseriti nel progetto Talenti Azzurri FMI per la specialità quad, una delle otto discipline comprese nel programma federale. L’obiettivo è offrire ai giovani un contesto strutturato in cui confrontarsi, migliorare la guida e acquisire strumenti utili per affrontare con maggiore professionalità campionati nazionali e internazionali.

Nel corso delle due giornate i partecipanti sono chiamati a seguire un percorso di lavoro comune, con sessioni in pista e momenti di analisi fuori dal tracciato. Non solo velocità e tempi sul giro, quindi, ma anche impostazione di gara, gestione delle manche e consapevolezza nella preparazione atletica.

Metodi federali e guida esperta in pista

Il programma tecnico del raduno è costruito dalla Federazione Motociclistica Italiana attraverso i propri staff. A Cingoli è presente in prima persona Antonio Assirelli, coordinatore dei Comitati Quad e FMI, che supervisiona i contenuti del lavoro collegiale e il loro allineamento con il percorso di crescita previsto per i Talenti Azzurri.

Al fianco dei piloti ci sarà il Tecnico Federale Nicola Montalbini, figura di riferimento per il quad nazionale, che seguirà direttamente le sessioni sul tracciato Il Tittoni. Il suo compito è trasferire esperienza e metodo: linee, posizione in sella, gestione del mezzo sulle diverse sezioni del circuito e lettura delle condizioni del terreno.

Il raduno collegiale diventa così un’occasione concreta per affinare doti già emerse nei campionati di categoria e trasformarle in bagaglio sportivo più completo. In questo contesto i giovani vengono invitati a lavorare anche su aspetti spesso trascurati nelle fasce giovanili, come comunicazione con il team, concentrazione e capacità di adattamento durante il weekend di gara.

Il progetto Talenti Azzurri FMI utilizza appuntamenti come quello di Cingoli per uniformare standard tecnici e atletici dei piloti coinvolti, creando una base comune di preparazione su cui poi costruire percorsi più personalizzati nel corso della stagione.

I dieci giovani piloti del progetto quad

La selezione dei quad per i Talenti Azzurri FMI 2018 comprende dieci nomi che rappresentano il futuro della specialità in Italia, con età comprese tra metà anni Novanta e classe 2004. Si tratta di profili già attivi nelle principali categorie nazionali, scelti in base a potenziale, risultati e prospettiva di crescita.

  • Vincenzo Alercia (classe 2000)
  • Paolo Bellante (classe 2004)
  • Umberto Caronna (classe 2004)
  • Paolo Galizzi (classe 2001)
  • Carla Gamboni (classe 1996)
  • Massimiliano Moro (classe 2004)
  • Majcol Porracin (classe 2001)
  • Nicolò Roagna (classe 2002)
  • Patrick Turrini (classe 2001)
  • Mattia Venturini (classe 2003)

La presenza di atleti così giovani conferma l’intento del progetto federale di intervenire nelle prime fasi del percorso agonistico, quando impostare correttamente allenamento, mentalità e gestione delle gare può fare la differenza nella carriera.

Per la specialità quad, in continua espansione nel panorama offroad italiano, investire su un gruppo di under 22 significa gettare le basi per un ricambio generazionale capace di mantenere alto il livello tecnico delle competizioni nazionali e, in prospettiva, di puntare con maggiore decisione agli appuntamenti internazionali.

Il raduno di Cingoli rappresenta quindi il primo passo di un percorso stagionale che proseguirà con altri due collegiali nel corso del 2018, sempre con l’obiettivo di far crescere in modo coordinato i Talenti Azzurri FMI dei quad e consolidare il ruolo dell’Italia tra i riferimenti di questa disciplina.