28 Febbraio 2026

Talenti Azzurri FMI Quad, a Cingoli parte la stagione 2018

Talenti Azzurri FMI Quad, a Cingoli parte la stagione 2018

Il tracciato Il Tittoni di Cingoli ha ospitato il primo raduno collegiale 2018 dedicato ai Talenti Azzurri del , segnando l’avvio concreto della nuova stagione sportiva. Due giornate intense tra teoria e pratica hanno permesso ai giovani piloti di affinare tecnica di guida, metodo di lavoro e approccio professionale in vista dei prossimi impegni agonistici.

Raduno collegiale sul Tittoni: due giorni di lavoro e confronto

Il primo stage dell’anno si è svolto in prossimità del weekend di Pasqua sul tracciato marchigiano di Cingoli, circuito già noto per aver ospitato il Trofeo delle Nazioni Quad nel 2017. La ha riunito in pista gli atleti coinvolti nel progetto Talenti Azzurri FMI, riservato ai giovani più promettenti della specialità.

A coordinare i lavori sono stati il Coordinatore Nazionale della disciplina Quad, Antonio Assirelli, e il Tecnico Federale, nonché pilota di riferimento della categoria, Nicola Montalbini. Il programma ha alternato sessioni teoriche in aula a prove sul tracciato, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la crescita sportiva e personale dei ragazzi, unendo preparazione tecnica, disciplina e divertimento.

Il Tittoni è stato utilizzato in tutte le sue varianti, lavorando sulle diverse condizioni del fondo e sulla lettura del tracciato. I Talenti Azzurri hanno potuto confrontarsi in un contesto controllato, ma vicino a quello di gara, imparando a gestire i ritmi di un vero weekend competitivo.

Traiettorie, tempi sul giro e approccio professionale

Cuore dell’attività in pista è stato il lavoro sulle traiettorie e sulla ricerca del giro più efficace, con il cronometro come riferimento costante. Montalbini ha seguito da vicino i piloti, entrando nel dettaglio della posizione in sella, della gestione del gas e dei punti di frenata, per rendere la guida più fluida e redditizia sul giro completo.

L’approccio non si è limitato alla pura velocità, ma ha toccato anche aspetti come la capacità di mantenere un passo costante, la concentrazione durante le manche prolungate e la lettura delle situazioni di sorpasso. In parallelo, le lezioni teoriche hanno richiamato l’attenzione sulla preparazione atletica e mentale, sulla cura del mezzo e sul comportamento sportivo dentro e fuori dalla pista.

Al termine di ogni giornata, un briefing conclusivo guidato da Antonio Assirelli ha permesso di raccogliere le impressioni dei ragazzi, tirare le prime somme sul lavoro svolto e fissare i punti da sviluppare nelle prossime uscite. Per la Federazione, questi momenti di confronto sono fondamentali per calibrare il percorso formativo e accompagnare i giovani in un passaggio ordinato verso le categorie superiori.

I dieci Talenti Azzurri FMI e l’esordio dell’Italiano Quadcross

Al raduno di Cingoli hanno preso parte i dieci piloti Quad selezionati per il progetto Talenti Azzurri FMI, tutti molto giovani ma già con esperienze significative nelle rispettive classi. Il gruppo rappresenta il vivaio su cui la Federazione intende investire per assicurare continuità e competitività alla disciplina nei prossimi anni.

  • Vincenzo Alercia (classe 2000)
  • Paolo Bellante (classe 2004)
  • Umberto Caronna (classe 2004)
  • Paolo Galizzi (classe 2001)
  • Carla Gamboni (classe 1996)
  • Massimiliano Moro (classe 2004)

Completano la rosa Majcol Porracin (2001), Nicolò Roagna (2002), Patrick Turrini (2001) e Mattia Venturini (2003). Un mix di giovanissimi all’esordio nelle categorie maggiori e di piloti già avvezzi al confronto ad alto livello, accomunati dalla possibilità di lavorare con un metodo strutturato e un supporto federale continuativo.

Il raduno di Cingoli ha avuto anche un valore di avvicinamento al primo appuntamento ufficiale in calendario. Proprio sul Tittoni, il 15 aprile, scatterà infatti la stagione dell’Italiano Quadcross 2018, che vedrà in pista molti dei Talenti Azzurri FMI impegnati nella sfida tricolore. Il lavoro svolto nello stage rappresenta così il primo tassello di un percorso che, tra allenamenti mirati e gare, dovrà accompagnare i giovani talenti lungo tutta l’annata agonistica.