Talenti Azzurri FMI Quad, chiuso a Ponte Sfondato il terzo raduno

Con il terzo Raduno Collegiale di Ponte Sfondato si è chiuso il percorso stagionale di preparazione per i Talenti Azzurri FMI del Quadcross, un tassello chiave nel progetto federale che punta a far crescere la nuova generazione di specialisti in vista del finale di Campionato Italiano a ottobre.
Terzo e ultimo appuntamento a Montopoli Sabina
Nel weekend del 23-24 giugno il crossodromo Ponte Sfondato, nei pressi di Montopoli Sabina (RI), ha ospitato il conclusivo raduno organizzato dal Comitato Quad e dal Settore Tecnico FMI. Nove giovani piloti della specialità hanno risposto alla chiamata, proseguendo il lavoro iniziato nei precedenti appuntamenti collegiali.
Guidati dal commissario tecnico Nicola Montalbini, i Talenti Azzurri hanno affrontato due giornate intense con l’obiettivo di affinare tecnica di guida, gestione della gara e velocità in ogni settore del tracciato. Un percorso pensato per arrivare preparati all’ultima prova del Campionato Italiano Quadcross, in calendario per il mese di ottobre.
La prima giornata è stata dedicata soprattutto alla conoscenza approfondita del circuito. Dopo una fase iniziale di riscaldamento, i piloti sono scesi in pista per analizzare il tracciato settore per settore, soffermandosi sulle traiettorie più efficaci e sui punti più tecnici. Nonostante qualche goccia di pioggia, il lavoro è proseguito senza interruzioni, culminando con alcuni giri completi in cui mettere immediatamente in pratica le indicazioni ricevute.
Simulazione di gara e lavoro sul passo
Domenica 24 giugno il programma si è trasformato in una vera e propria simulazione di weekend di gara. I giovani protagonisti del progetto hanno affrontato un percorso tipico di una prova di Campionato, con sessioni di prove libere, cronometrate e due manche con durata differenziata a seconda delle categorie.
Per i più piccoli le manche sono state strutturate su 15 minuti più due giri, mentre i più grandi hanno lavorato su un format di 20 minuti più due giri. Un’impostazione che ha consentito a staff tecnico e piloti di concentrarsi sulla gestione del ritmo, sulla costanza dei tempi sul giro e sulla resistenza fisica, elementi decisivi nel Quadcross moderno.
Le condizioni del tracciato sono rimaste ottimali per tutta la giornata, permettendo un’attività continua e di qualità. La pista di Ponte Sfondato, apprezzata per il suo disegno vario e completo, si è rivelata un banco di prova ideale per verificare i progressi compiuti dai Talenti Azzurri nel corso della stagione di lavoro collegiale.
Il commissario tecnico Nicola Montalbini ha potuto così valutare sul campo la crescita dei giovani, sia dal punto di vista tecnico che sotto il profilo dell’atteggiamento in gara. La simulazione ha rappresentato l’occasione per correggere gli ultimi dettagli e trasmettere ai ragazzi indicazioni utili da portare direttamente in gara nel finale di stagione.
I giovani del progetto Talenti Azzurri FMI Quad
Il progetto Talenti Azzurri FMI nel settore Quad coinvolge una selezione di giovani piloti scelti per età, potenziale e risultati, con l’obiettivo di accompagnarli in un percorso strutturato di crescita sportiva. A Ponte Sfondato erano presenti nove interpreti della specialità, appartenenti a diverse annate ma accomunati dallo stesso obiettivo: alzare il proprio livello in vista dei prossimi impegni agonistici.
- Vincenzo Alercia (classe 2000)
- Paolo Bellante (classe 2004)
- Umberto Caronna (classe 2004)
- Paolo Galizzi (classe 2001)
- Carla Gamboni (classe 1996)
- Massimiliano Moro (classe 2004)
A questi si affiancano altri giovani come Majcol Porracin (2001), Nicolò Roagna (2002), Patrick Turrini (2001) e Mattia Venturini (2003, indicato anch’egli nel progetto), che rientrano nel gruppo di piloti seguiti dalla Federazione. La presenza di atleti provenienti da più fasce d’età consente un confronto continuo e un ambiente competitivo ma controllato, ideale per accelerare la crescita tecnica e mentale.
Con la chiusura del terzo raduno collegiale, il lavoro passa ora dalle sessioni di allenamento alla pista di gara. I Talenti Azzurri FMI del Quad sono attesi dall’atto finale del Campionato Italiano Quadcross di ottobre, dove potranno misurare in condizioni reali quanto assimilato nei mesi di preparazione a fianco dello staff federale.