Team Italia Enduro FMI, buon debutto stagionale agli Assoluti d’Italia
Esordio positivo per il Team Italia Enduro FMI nel primo impegno della stagione 2017. A Custonaci, in provincia di Trapani, i giovani azzurri hanno affrontato gli Assoluti d’Italia e la Coppa Italia Cadetti, raccogliendo chilometri preziosi in vista del prosieguo dell’anno agonistico.
Custonaci, terreno duro per i giovani Cadetti
Il fine settimana siciliano ha segnato l’avvio del percorso sportivo stagionale per i piloti del progetto federale. Nello stesso contesto degli Assoluti d’Italia, la Coppa Italia ha visto impegnati nella classe Cadetti i giovanissimi del Team Italia, tutti in sella alle 50 cc.
Con Riccardo Fabris costretto allo stop per infortunio, al via sono scesi Giuseppe Arangio Febbo, Lorenzo Bernini, Francesco Giusti, Manolo Morettini e Andrea Spagliccia. Per Arangio Febbo, Bernini e Spagliccia si è trattato dell’esordio nella competizione, mentre Giusti e Morettini potevano contare sull’esperienza maturata nella scorsa stagione.
Proprio Morettini ha messo in mostra continuità e velocità, centrando due terzi posti che confermano il suo buon livello nella categoria. Giusti ha confermato a sua volta la crescita iniziata nel 2016, mentre i debuttanti hanno sfruttato l’occasione per prendere confidenza con ritmi, regolamenti e difficoltà di un appuntamento di alto livello. Più complesso il weekend di Spagliccia, fermato per ben due volte da problemi tecnici che ne hanno compromesso il risultato finale.
Le prove speciali di Custonaci hanno rappresentato un banco di prova severo: fondo sconnesso, percorso impegnativo e due giornate senza respiro hanno messo alla prova resistenza e concentrazione dei ragazzi, chiamati a gestire sia la prestazione sia la meccanica delle loro 50 cc.
La valutazione tecnica: crescita e spirito di squadra
Il bilancio tecnico tracciato dallo staff FMI è improntato all’ottimismo. Il Tecnico federale Angelo Signorelli ha sottolineato come tutti i piloti abbiano interpretato la gara con il giusto atteggiamento, portando avanti un lavoro incentrato su continuità e apprendistato più che sul risultato assoluto.
L’aspetto formativo è emerso in particolare nella gestione delle difficoltà. Su un terreno duro e irregolare, ogni speciale ha rappresentato una lezione: linee da scegliere con attenzione, attenzione all’usura della moto, capacità di mantenere lucidità nei passaggi più insidiosi. Per i più giovani, il confronto con il livello degli Assoluti d’Italia si è rivelato un passaggio importante nella costruzione della mentalità da pilota.
Fondamentale anche l’impatto con il pubblico. La presenza di numerosi appassionati lungo il percorso e nelle aree fettucciate ha regalato ai ragazzi un assaggio dell’atmosfera delle grandi manifestazioni. Correre con il sostegno delle persone a bordo pista li ha messi di fronte a una dimensione più “vera” delle competizioni, fatta non solo di cronometro ma anche di pressione emotiva.
Nel lavoro di affiancamento, il tecnico Signorelli ha insistito su un concetto chiave: concludere sempre la gara riportando la moto al parco chiuso, anche in caso di problemi. Un’indicazione che sintetizza spirito di sacrificio, rispetto per la competizione e capacità di gestione nelle situazioni difficili, elementi centrali nel percorso di crescita di un endurista.
Calendario: Coppa Italia e Mondiale Enduro alle porte
L’appuntamento di Custonaci rappresenta solo il primo passo di una stagione che si annuncia intensa per il Team Italia Enduro FMI. Il prossimo impegno in Coppa Italia è fissato per il 9 aprile a Viverone, in provincia di Biella, dove i Cadetti torneranno a confrontarsi su un tracciato completamente diverso da quello siciliano.
Parallelamente, il progetto federale guarda con decisione anche alla scena internazionale. Il 25 e 26 marzo il Team Italia Enduro sarà infatti presente in Finlandia, tappa del Mondiale Enduro, con una formazione dedicata composta da Mirko Spandre, Emanuele Facchetti e Andrea Verona.
Per i piloti schierati in campo iridato si tratterà di misurarsi con i migliori specialisti mondiali, su terreni tradizionalmente impegnativi e selettivi. La partecipazione al campionato del mondo rientra nella strategia FMI di offrire ai propri talenti un percorso progressivo, dal vivaio nazionale alle competizioni internazionali, con l’obiettivo di formare piloti completi dal punto di vista tecnico e mentale.
Il lavoro del Team Italia Enduro nella nuova stagione si muoverà quindi su due direttrici parallele: consolidare l’esperienza dei più giovani nella Coppa Italia e dare continuità al percorso dei piloti già pronti per confrontarsi oltreconfine. L’avvio incoraggiante di Custonaci è un segnale importante in questa direzione.
- Prima uscita stagionale a Custonaci per il Team Italia Enduro FMI
- Giovani Cadetti in gara nella Coppa Italia con le 50 cc
- Morettini firma due terzi posti, esperienza preziosa per gli esordienti
- Weekend duro su terreno sconnesso, ma bilancio tecnico positivo
- Prossime tappe a Viverone per la Coppa Italia e in Finlandia per il Mondiale