Team Italia Enduro, ottimo avvio nel tricolore Under 23/Senior

Team Italia Enduro, ottimo avvio nel tricolore Under 23/Senior

Buon inizio di stagione per il Team Italia , protagonista a Chieve nella prima prova del Campionato Italiano Under 23/Senior 2016. Nonostante pioggia battente e fango pesante, i giovani piloti hanno centrato risultati di rilievo, confermando le ambizioni azzurre in vista dei prossimi appuntamenti.

Pioggia, fango e prove speciali ridotte

Il debutto stagionale a Chieve, in provincia di Cremona, è stato condizionato dal maltempo. La forte pioggia caduta per l’intera giornata ha trasformato il percorso in una lunga trappola di fango, costringendo la direzione gara a cancellare tre delle nove prove speciali previste.

I sei piloti schierati dal Team Italia Enduro – Emanuele Facchetti, Matteo Pavoni, Andrea , Macoritto, Matteo Menchelli e Claudio Spanu – si sono così trovati a gestire un terreno sempre più scavato e insidioso, con canali profondi e aderenza precaria. Un contesto che, pur mettendo alla prova mezzi e fisico, è diventato banco di prova ideale per valutare tenuta mentale e capacità di adattamento dei giovani azzurri.

Al termine dei tre giri completati, il bilancio è stato comunque positivo, con tempi interessanti e una buona costanza di rendimento da parte di tutti i componenti della squadra federale.

Facchetti sfiora il podio assoluto, dominio nella E1 2T Cadetti

Il risultato di spicco porta la firma di Emanuele Facchetti, quarto nella classifica assoluta di giornata. Il pilota del Team Italia Enduro ha chiuso a meno di un minuto dal vincitore Nicolas Pellegrinelli, dimostrando ottimo feeling con il terreno pesante e una gestione efficace delle speciali rimanenti.

Nella sua categoria di riferimento, la E1 2 tempi Junior (E1 2J), Facchetti ha conquistato il secondo posto, alle spalle di Riccardo Crippa. Un avvio incoraggiante che conferma il suo potenziale nella lotta di campionato.

Ancora più netta la prestazione della squadra nella E1 2 tempi Cadetti (E1 2C), dove il Team Italia Enduro ha occupato l’intero podio di classe. Matteo Pavoni ha centrato il successo di categoria e il quinto posto assoluto, seguito da Andrea Verona, secondo di classe e undicesimo assoluto, e da Lorenzo Macoritto, terzo di categoria e sedicesimo nella generale.

Alle loro spalle si sono inseriti anche gli altri due azzurri, con Matteo Menchelli e Claudio Spanu che hanno concluso rispettivamente in quinta e sesta posizione di classe, completando così una presenza massiccia del Team Italia nella parte alta della graduatoria E1 2T Cadetti.

  • 4° posto assoluto per Emanuele Facchetti e 2° in E1 2J
  • Vittoria in E1 2C per Matteo Pavoni, 5° assoluto
  • Secondo e terzo in E1 2C per Andrea Verona e Lorenzo Macoritto
  • Top 6 di E1 2C completata da Menchelli e Spanu

Le indicazioni tecniche e il prossimo appuntamento

Al termine della gara, il commissario tecnico FMI Cristian ha sottolineato l’importanza di aver affrontato condizioni così estreme già al debutto stagionale. Secondo il tecnico, il terreno progressivamente rovinato e il freddo intenso hanno rappresentato un test prezioso per la crescita dei giovani, costringendoli a interpretare le speciali con lucidità e adattandosi a un fondo sempre più solcato.

Rossi ha evidenziato in particolare la capacità di Facchetti di leggere il percorso giro dopo giro, confermando però come l’intero gruppo si sia dimostrato all’altezza del compito, con un approccio maturo e una buona gestione della pressione in condizioni tutt’altro che semplici.

Il debutto a Chieve diventa così una base solida sulla quale costruire il prosieguo della stagione tricolore. Il calendario propone infatti un rapido ritorno in gara: il Team Italia Enduro sarà nuovamente in azione il 5 e 6 marzo a Pietramontecorvino, in provincia di Foggia, per il secondo round stagionale, valido per gli Assoluti d’Italia.

In questa occasione l’attenzione sarà puntata anche sulla classe 50 cc, dove scenderanno in pista altri giovani talenti legati al progetto federale: Giovanni Bonazzi, Lorenzo Corti, Francesco Giusti, Manolo Morettini e Leonardo Ravizzola. Per loro si tratterà di un test significativo nel contesto del massimo campionato nazionale, all’interno di un percorso di crescita che vede il Team Italia Enduro come passaggio fondamentale verso i palcoscenici internazionali.

Il buon avvio nel Campionato Italiano Under 23/Senior, unito al prossimo impegno negli Assoluti d’Italia, conferma la centralità del progetto federale nel rinnovamento del vivaio dell’enduro tricolore, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di piloti pronti a misurarsi ai massimi livelli.