Team Trasimeno al debutto 2026 nel WorldWCR di Portimao

Il Team Trasimeno inaugura la stagione agonistica 2026 all’Autodromo do Algarve di Portimao, teatro del primo round del FIM Women’s Circuit Racing World Championship. Il mondiale femminile, arrivato al terzo anno di vita, rappresenta una vetrina crescente per le pilote e per le strutture che investono nel racing in rosa.
Per la squadra italiana sarà un avvio carico di significato: le due pilote schierate, l’inglese Katie Hand e la polacca Patrycja Sowa, affronteranno infatti il loro debutto assoluto in un campionato del mondo. Un impegno che segna un nuovo capitolo nella storia recente del team umbro, ormai presenza fissa nelle competizioni legate alle derivate di serie.
Debutto mondiale per Hand e Sowa
Il weekend di Portimao, in programma dal 27 al 29 marzo, segnerà l’esordio nel WorldWCR per entrambe le pilote del Team Trasimeno. Hand e Sowa si troveranno per la prima volta sulla stessa griglia con le migliori specialiste del panorama internazionale, in una categoria che sta consolidando il proprio ruolo nel contesto FIM.
Le due portacolori affronteranno il campionato in sella alle Yamaha YZF-R7, la sportiva di Iwata scelta per l’intera stagione. La squadra ha puntato su un binomio giovane e motivato, con l’obiettivo di crescere progressivamente gara dopo gara e di accumulare esperienza in un contesto altamente competitivo.
Consapevole della necessità di costruire un percorso a medio termine, la struttura guidata da Moreno Bacchini non pone pressioni eccessive sulle sue pilote in questa fase iniziale. La priorità sarà quella di adattarsi rapidamente al livello del mondiale, alle dinamiche dei weekend di gara e alle peculiarità delle piste del calendario.
Un programma di test mirato
Per preparare al meglio l’esordio, il Team Trasimeno ha impostato un programma di test intenso e mirato. La prima tappa è stata il circuito di Jerez de la Frontera, in Spagna, dove Hand e Sowa hanno svolto due giornate di prove per conoscere la Yamaha YZF-R7 e lavorare su base ciclistica ed ergonomia.
La squadra si è poi spostata a Portimao per altre due giornate di test dedicate all’apprendimento del tracciato portoghese, da sempre considerato impegnativo per via dei continui saliscendi e dei cambi di direzione. A completare il percorso di avvicinamento è arrivata una ulteriore giornata di prove ufficiali organizzate dal promoter del campionato, ancora all’Autodromo do Algarve, a ridosso del primo round stagionale.
Secondo quanto riferito dal team principal, lo staff tecnico ha concentrato il lavoro sulla messa a punto di base per consentire alle pilote di costruire fiducia sulla moto e sulla pista. L’obiettivo dichiarato è presentarsi al via del mondiale con un pacchetto già collaudato, per potersi concentrare sin da subito su passo gara e gestione del weekend.
- Due pilote all’esordio nel mondiale femminile
- Yamaha YZF-R7 come base tecnica per l’intera stagione
- Test a Jerez e Portimao per affinare confidenza e set-up
- Supporto tecnico dedicato per favorire la crescita delle pilote
- Obiettivo iniziale: entrare stabilmente in zona punti
Portimao, tracciato chiave per il WorldWCR
Il palcoscenico del debutto 2026 è uno dei più tecnici e spettacolari del calendario: l’Autodromo Internacional do Algarve, 4.592 metri, 15 curve di cui 9 a destra e 6 a sinistra. Dal 2008 ospita i mondiali delle derivate dalla serie e in pochi anni è diventato un riferimento per il WorldSBK grazie al suo layout esigente sia per piloti sia per mezzi.
Per Hand e Sowa, arrivare al primo round dopo aver già percorso molti chilometri sul tracciato rappresenta un vantaggio fondamentale. Conoscere punti di staccata, traiettorie e sezioni più critiche consente infatti di concentrarsi su tempi e ritmo gara, riducendo l’incognita legata al circuito.
Dal punto di vista sportivo, il team ha fissato per le prime gare un traguardo realistico: la zona punti. Una volta consolidata la presenza nelle posizioni a ridosso della top ten, l’obiettivo sarà puntare a risultati più ambiziosi, sfruttando il naturale processo di crescita delle pilote e il lavoro di sviluppo sulle Yamaha YZF-R7.
Il round di Portimao diventa così il banco di prova ideale per misurare il livello del progetto WorldWCR del Team Trasimeno. Una stagione che nasce con prospettive di crescita graduale, ma con la chiara intenzione di ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nel panorama del mondiale femminile.