Tembaine Desert Rally, la terza tappa entra nel cuore del deserto

Dal campo di Ksar Ghilane al Parc di Jebil, la terza tappa del Tembaine Desert Rally 2025 ha segnato l’ingresso nel tratto più autentico e spettacolare del deserto tunisino. Una giornata intensa, fatta di dune tecniche, scenari immensi e un contesto ambientale capace di mettere davvero alla prova concentrazione, resistenza e capacità di orientamento dei partecipanti.
Traccia e fettucciato: due linee, due difficoltà
La tappa è stata resa ancora più insidiosa da una particolarità del percorso. Il fettucciato predisposto dall’organizzazione indicava infatti una traiettoria diversa rispetto alla traccia GPS fornita in precedenza.
- Il fettucciato proponeva un itinerario leggermente più lungo ma con un sand factor più gestibile.
- La traccia risultava più breve, ma decisamente più tecnica e impegnativa.
Una differenza che ha richiesto ai rider attenzione supplementare nella navigazione e nella gestione delle energie, soprattutto nelle sezioni di dune più complesse e nei tratti dove il vento rendeva difficile mantenere i riferimenti visivi.
Le voci dei protagonisti alla fine della speciale
All’arrivo al Parc di Jebil, i commenti dei partecipanti hanno fotografato alla perfezione la complessità e il fascino della giornata.
James Shirley, vincitore di tappa nella categoria Desert, ha sintetizzato così la sua esperienza: esperienza fantastica, con grande feeling sulle dune, in particolare nelle sezioni più tecniche dove molti hanno dovuto procedere a piedi per la difficoltà del terreno. Ha sottolineato quanto ami questo tipo di terreno e la gara, sperando che tutti riescano a gestire a dovere la batteria, perché in caso contrario le cose si complicano parecchio. Per lui, anche il finale è stato divertente e il percorso complessivo molto apprezzato.
Angelo Guiducci ha definito la traccia ok, raccontando di aver avuto qualche problema nel finale per un generale calo fisico e meccanico, ma senza difficoltà di navigazione. La tappa, nel complesso, gli è piaciuta molto.
Massimo De Bertolis ha spiegato di aver seguito un po’ a occhio le dune, passando spesso più in alto. Il vero nemico, per lui, è stato il vento: in mezzo alle dune basta girarsi un attimo per perdere ogni riferimento. Da qui la necessità di mantenere calma e lucidità, evitando il panico e restando sempre consapevoli di ciò che si sta facendo.
Francesco Rento ha ricordato l’incontro, dopo le dune, con Mirko Pirazzoli, che lo ha incoraggiato dicendogli di proseguire tranquillo fino alla fine. Una sensazione definita da lui stesso come davvero gratificante.
Stefano Migliorini ha offerto una riflessione più tecnica: se le tappe fossero leggermente più corte, a suo avviso, si potrebbe sfruttare meglio il motore, senza dover risparmiare così tanto energie e risorse lungo il percorso.
Alessandro Da Re ha parlato di un’altra giornata durissima, al punto da arrivare quasi alla nausea per le dune, definite maledette. Allo stesso tempo, ha sottolineato come il trovarsi perso in scenari tanto remoti porti a una sorta di pace interiore, fino quasi a perdere la cognizione del luogo. La fatica, ha ammesso, è stata molto più grande di quanto immaginasse alla vigilia.
Marco Melandri ha raccontato di aver gestito tutta la tappa in modalità eco fino alle prime dune, consapevole che altrimenti non sarebbe riuscito a concludere. Ha definito la speciale bella ma dura, confessando di essere arrivato al traguardo con un forte dolore fisico.
Categoria Desert: Shirley vince la tappa, Guiducci nuovo leader
Nella categoria Desert, la terza tappa ha visto il successo di James Shirley, protagonista di una prestazione solida e spettacolare sulle dune tunisine. Alle sue spalle sono arrivati Angelo Guiducci e Massimo De Bertolis, al termine di una prova intensa e ricca di passaggi tecnici.
Questi risultati ridisegnano la classifica generale della categoria Desert:
- 1. Angelo Guiducci nuovo leader provvisorio
- 2. Alessandro Gambino
- 3. James Shirley, che grazie alla vittoria odierna sale sul terzo gradino del podio parziale
Categoria Rally: Braidot ancora davanti a tutti
Nella categoria Rally, la terza tappa è stata dominata da Daniele Braidot, che ha preceduto sul traguardo Francesco Rento e Mirko Pirazzoli. Un risultato che conferma l’alto livello competitivo del gruppo e l’equilibrio nelle posizioni di vertice.
Dopo tre giorni di gara, la classifica generale della Rally vede ancora al comando:
- 1. Daniele Braidot, saldo al vertice
- 2. Miguel Martinez
- 3. Mirko Pirazzoli, autore di prestazioni molto solide sulle dune tunisine
Il deserto, protagonista assoluto del Tembaine Desert Rally
Con l’arrivo al Parc di Jebil, la carovana del Tembaine Desert Rally entra nel cuore della propria avventura. Il deserto tunisino si conferma protagonista assoluto: affascinante, crudele e magnetico al tempo stesso.
Le prossime tappe continueranno a svilupparsi tra dune, sabbia molle e lunghi tratti di navigazione pura, chiamando i partecipanti a un equilibrio costante tra gestione fisica, strategia di guida e cura dei mezzi. Il Tembaine Desert Rally ribadisce così la propria identità: una sfida vera nel deserto, dove paesaggio e difficoltà sportive camminano sempre di pari passo.