WorldSBK, Yamaha GYTR GRT chiude due giorni di test a Misano

Team GYTR GRT Yamaha a Misano durante i test sulla Yamaha R1 con Gardner e Manzi

Il team GYTR GRT Yamaha ha concluso due giorni di test a Misano per ottimizzare passo gara e set-up della Yamaha R1.

Due intense giornate di test a hanno permesso al team GYTR GRT di raccogliere dati preziosi in vista della seconda parte di stagione. Remy Gardner e Stefano Manzi hanno lavorato a lungo sulla R1, concentrandosi su passo gara e costanza in previsione dei prossimi round del campionato.

Test WorldSBK Misano, lavoro di fino per Gardner

Per Remy Gardner il test di Misano era l’occasione per confermare i progressi visti nelle ultime gare e spingere ancora oltre lo sviluppo del pacchetto tecnico. L’australiano ha impostato il lavoro principalmente sul passo gara, cercando maggiore costanza sulla distanza, senza trascurare la prestazione sul giro secco.

Nelle due giornate Gardner ha coperto un totale di 176 giri, alternando lunghe simulazioni a prove più brevi di set-up. Il secondo giorno si è concentrato anche sul time attack, chiudendo con un miglior riferimento personale di 1’32.561 che gli è valso il decimo tempo nella classifica combinata.

Il lavoro con la squadra si è incentrato su diverse soluzioni di assetto per migliorare la resa della Yamaha R1 in condizioni di gara. Il buon meteo ha consentito di girare senza interruzioni, fattore che ha permesso di mettere alla prova più configurazioni e raccogliere una mole importante di informazioni in vista dei prossimi appuntamenti iridati.

Manzi macina giri e costruisce fiducia sulla Yamaha R1

Se per Gardner il focus era perfezionare la base già consolidata, per Stefano Manzi il test WorldSBK a Misano è stato soprattutto un lavoro di adattamento e crescita. Il romagnolo, alla sua stagione da rookie in dopo il titolo mondiale Supersport 2025, ha puntato a migliorare il feeling con la R1 e a ridurre il gap dai primi.

Manzi ha sfruttato ogni minuto disponibile in pista, chiudendo con ben 211 giri complessivi. In questi due giorni ha provato numerose soluzioni di set-up, con l’obiettivo di trovare maggiore velocità e una risposta più prevedibile della moto in tutte le fasi di guida. Il suo miglior crono è stato 1’32.997, tredicesimo tempo nella combinata.

L’italiano ha sottolineato come la quantità di lavoro svolto permetterà ora un’analisi approfondita dei dati per mettere a punto un pacchetto più competitivo nella seconda metà della stagione. La priorità resta quella di avvicinarsi con costanza alle posizioni di vertice e stabilizzarsi nella parte alta della classifica.

Verso Aragón: obiettivi e prospettive dopo Misano

Archiviato il test di Misano, il team GYTR GRT Yamaha guarda già al Round 6 del Mondiale, in programma dal 29 al 31 maggio al MotorLand Aragón. Il lavoro svolto in Riviera romagnola rappresenta una base importante per affrontare un altro weekend denso, con poco tempo a disposizione tra test e gara.

Le aree chiave emerse da Misano possono essere riassunte in alcuni punti:

  • conferma dei recenti progressi di Gardner sul passo gara
  • miglioramento della costanza di rendimento sulla distanza
  • ricerca di soluzioni di set-up efficaci anche in qualifica
  • crescita del feeling di Manzi con la Yamaha R1
  • riduzione del gap dalla testa in vista della seconda parte di stagione
  • ampia raccolta dati per affinare il pacchetto tecnico su piste diverse

Con condizioni meteo favorevoli per l’intero test, la squadra ha potuto lavorare seguendo il programma senza interruzioni, un vantaggio non scontato in ottica sviluppo. Ora Gardner e Manzi arriveranno ad Aragón con una direzione tecnica più chiara e la convinzione di poter compiere un ulteriore passo avanti nel confronto con i top rider del WorldSBK.