28 Febbraio 2026

Trial delle Nazioni 2019, Italia quinta a Ibiza

Trial delle Nazioni 2019, Italia quinta a Ibiza

Si è chiuso a Ibiza il delle Nazioni , appuntamento clou del trial a squadre. La torna dalla Spagna con un quinto posto, frutto di una gara in cui non sono mancati episodi tecnici e momenti di buona competitività.

Il format di gara e la squadra azzurra

Il tracciato di Ibiza prevedeva due giri su un percorso di 15 zone di gara ciascuno, per una prova impegnativa sia sul piano tecnico sia su quello della concentrazione. L’Italia si è presentata con una formazione esperta: , Luca Petrella e Gianluca Tournour sono stati chiamati a difendere i colori della Maglia Azzurra in un contesto di altissimo livello.

Fin dall’avvio è stato chiaro che la lotta per il podio avrebbe richiesto costanza assoluta e zero errori pesanti. Il format a penalità ha reso ogni passaggio determinante, con distacchi contenuti fra le squadre di vertice.

La gara dell’Italia: tra podio sfiorato e problemi tecnici

Nel primo giro, la Zona 3 si è rivelata subito uno dei punti chiave per gli azzurri, che hanno accumulato sei penalità solo su questo tratto. Stesso bottino di punti anche nella Zona 9, ma in questo caso a causa di un problema tecnico che ha complicato il lavoro del trio italiano.

Nonostante gli imprevisti, a metà gara l’Italia era pienamente in corsa per il podio: 21 le penalità complessive, con la Francia terza a quota 15, l’Italia quarta e la Gran Bretagna quinta. Un margine ancora recuperabile, che lasciava aperta la sfida per una posizione di vertice.

Nella seconda metà di gara, però, la Maglia Azzurra non è riuscita a tenere il passo delle rivali dirette. Un nuovo problema tecnico dopo la Zona 3 ha costretto la squadra a rincorrere, mentre alcune sbavature alla Zona 6 e alla Zona 9 hanno ulteriormente appesantito il conto delle penalità, salito fino a 45 punti complessivi.

Il bilancio è così diventato più amaro di quanto lasciasse presagire l’andamento del primo giro, con la sensazione di aver perso l’occasione per lottare fino in fondo per il podio a causa di episodi e piccole imprecisioni nelle fasi decisive.

Spagna campione, Azzurri più competitivi del 2018

Davanti a tutti, la Spagna ha confermato il proprio ruolo di riferimento assoluto nel trial mondiale. I padroni di casa hanno chiuso con appena 4 punti di penalità, un dato che fotografa bene il livello della loro prestazione. Alle loro spalle si sono piazzati il Giappone, secondo con 19 penalità, e la Francia, terza a quota 24. Quarta la Gran Bretagna con 27 punti, seguita dall’Italia al quinto posto con 45 penalità.

Al di là della classifica finale, il confronto con il 2018 offre comunque segnali incoraggianti per la Maglia Azzurra. Il divario dalle posizioni da podio si è ridotto e, nonostante i problemi tecnici accusati in gara, la squadra ha mostrato un livello di competitività superiore rispetto alla scorsa stagione.

Lo stesso staff tecnico sottolinea come lo spirito di gruppo e la capacità di reagire agli imprevisti abbiano permesso di limitare i danni nelle fasi più delicate. Una base solida da cui ripartire per programmare i prossimi impegni internazionali e provare a trasformare il potenziale in un risultato da podio nelle future edizioni del Trial delle Nazioni.

  • Luogo: Ibiza, Spagna
  • Formula: due giri da 15 zone
  • Squadra Italia: Grattarola, Petrella, Tournour
  • Risultato Italia: quinta con 45 penalità
  • Podio: Spagna, Giappone, Francia