Trial delle Nazioni 2024, Italia sul podio in tutte le gare

La Maglia Azzurra archivia un Trial delle Nazioni 2024 da incorniciare a Pobladura de Las Regueras, in Spagna, centrando il podio in tutte le competizioni. La nazionale italiana chiude con il secondo posto sia nella prova maschile sia in quella femminile, oltre a una vittoria netta nel Challenge riservato alle squadre miste giovanili.
Secondo posto per la squadra maschile
Nella categoria maschile il primo gradino del podio va alla Spagna, ma l’Italia si conferma tra le big del trial mondiale. Il terzetto azzurro composto da Matteo Grattarola (Beta), Luca Petrella (Gas Gas) e Lorenzo Gandola (Beta) conquista la seconda posizione al termine di un lungo duello con la Francia.
La prima tornata non è priva di insidie: la sesta zona crea qualche difficoltà alla Maglia Azzurra, che chiude comunque la prima parte di gara con 46 penalità, alle spalle della Spagna (21) ma davanti alla Francia (53). Nel secondo giro la nazionale italiana regge il passo nella prima metà, poi riesce ad allungare sfruttando anche le penalità di tempo accumulate dai transalpini.
L’Italia chiude così al secondo posto con 86 penalità totali. La Spagna vince con 42 penalità complessive, mentre la Francia si deve accontentare del terzo gradino del podio con 106 penalità.
Storico argento per la nazionale femminile
Il risultato più significativo arriva dalla formazione femminile, che centra un piazzamento storico. Andrea Sofia Rabino (Beta), Alessia Bacchetta (Gas Gas) e Martina Gallieni (Scorpa) conquistano infatti il secondo posto, il primo podio assoluto per la nazionale femminile italiana al Trial delle Nazioni.
Dopo qualche incertezza iniziale, le azzurre chiudono la prima tornata al terzo posto con 29 penalità, alle spalle della Spagna (26) e della Gran Bretagna, nettamente al comando con 7 penalità. Nel secondo giro la rimonta prende forma grazie a una prova in crescendo: la decima zona e soprattutto una serie di zeri consecutivi dall’undicesima alla quindicesima sezione risultano decisive.
Il finale è al cardiopalma: l’Italia sorpassa la Spagna per una sola penalità, firmando un argento che entra nella storia del movimento tricolore. La classifica finale vede la Gran Bretagna vincitrice con 14 penalità, l’Italia seconda con 44 e la Spagna terza con 45.
Challenge: giovani Azzurri sul gradino più alto
Nella gara riservata alle squadre miste composte da giovani, l’Italia torna sul gradino più alto del podio dopo il successo ottenuto nell’edizione 2022 di Monza. Il team formato da Martina Brandani (Sherco) e Fabio Mazzola (TRRS) domina il Challenge 2024, confermando l’ottimo stato di salute del vivaio tricolore.
La vittoria non è mai realmente in discussione: Brandani e Mazzola chiudono la prova con 51 penalità, staccando di 11 punti la Norvegia, campione in carica, ferma a quota 62. Terzo posto per la Germania, che termina con 92 penalità.
Le reazioni: un risultato che guarda al futuro
La giornata spagnola viene salutata con grande soddisfazione dai vertici federali. Per il presidente della FMI Giovanni Copioli si tratta di un bilancio storico: i podi centrati in tutte e tre le competizioni sono il frutto di una combinazione di passione, impegno e programmazione. Le squadre maschile e femminile confermano di essere tra le più competitive al mondo, mentre il successo nel Challenge evidenzia la solidità e il potenziale delle nuove generazioni del trial italiano.
Il commissario tecnico della nazionale, Fabio Lenzi, sottolinea come sia stato raggiunto il miglior risultato possibile in ogni categoria. Lenzi ringrazia piloti, assistenti, team manager e tutte le figure coinvolte nella trasferta, evidenziando il lavoro di gruppo svolto e lo spirito di squadra, indicato come il valore aggiunto di questa edizione del Trial delle Nazioni per la Maglia Azzurra.