TrialGP del Giappone 2026, via al Mondiale con nuovo format

Mobility Resort Motegi, sede del TrialGP del Giappone 2026

Il TrialGP del Giappone 2026 apre il Mondiale al Mobility Resort Motegi con un format di gara rinnovato.

Il TrialGP del Giappone 2026 apre il Hertz FIM World Championship con un format radicalmente rivisto e tanti temi tecnici e sportivi da seguire. Dal 15 al 17 maggio, il Mobility Resort Motegi, a nord di Tokyo, ospita il primo round stagionale, che segna l’avvio di un campionato atteso per l’evoluzione dello spettacolo e per la sfida tra i big della specialità.

Nuovo format per il TrialGP del Giappone

Il TrialGP del Giappone torna nella sua sede storica del Mobility Resort Motegi, che dal 2000 è il riferimento del Mondiale nella terra del Sol Levante, con l’unica pausa forzata tra 2020 e 2022. Per il 2026 viene introdotto un format di gara completamente aggiornato, pensato per rendere più coinvolgente l’azione per il pubblico in pista e per chi seguirà in diretta streaming.

Le classi principali TrialGP e TrialGP Women scenderanno in zona assieme ai piloti Trial2, che per la prima volta condivideranno il 50 per cento delle sezioni con i top rider. Il nuovo schema prevede un Super Test del venerdì che stabilirà l’ordine di partenza di Gara 1 per TrialGP e TrialGP Women, mentre tutte le altre classi, esclusa la top class, affronteranno due gare al giorno, entrambe valide per i punti iridati.

Per la TrialGP, dopo la prima gara della giornata si entrerà nella fase spettacolo con Super Pole, Final e Super Final. La Super Pole si svolgerà su una sezione di velocità e servirà a definire l’ordine di ingresso nella Final, composta da quattro-sei sezioni raggruppate. I migliori cinque piloti accederanno poi alla Super Final, anch’essa articolata su un blocco di sezioni ravvicinate, in un format che concentra l’azione e aumenta la pressione sui protagonisti.

Il weekend si aprirà ufficialmente venerdì 15 maggio alle 15:30 (ora locale) con il Super Test, mentre la prima gara stagionale scatterà sabato mattina alle 9:00. L’intero campionato, compreso il round giapponese, sarà trasmesso in diretta su FIM-MOTO.TV, con copertura di tutti i sette round e del FIM Trial des Nations.

Bou caccia il ventesimo titolo, sfida aperta a Motegi

Tutti gli occhi sono puntati su Toni Bou, fuoriclasse Montesa che insegue uno storico ventesimo titolo consecutivo in TrialGP. Lo spagnolo arriva al via forte di cinque vittorie nelle sei giornate disputate in Giappone dal ritorno in calendario nel 2023 e resta il principale favorito anche nel nuovo scenario tecnico e regolamentare.

Alle sue spalle, però, la concorrenza si è fatta più compatta. Jaime Busto, ora in sella a una , riparte da un tracciato che gli porta tradizionalmente bene: a Motegi ha centrato la sua prima vittoria nella classe regina nel 2019, replicando il successo nel 2023. Tre volte vicecampione del mondo e sempre in top three dal 2020, il basco cerca ancora il primo titolo iridato, con il punto interrogativo rappresentato dal debutto outdoor con il nuovo costruttore italiano.

L’altro grande rivale di Bou sarà il compagno di squadra Gabriel Marcelli, esploso definitivamente dopo il titolo Trial2 2019 e ormai presenza fissa sul podio TrialGP. Secondo nel Mondiale 2024 e vincitore della sua prima giornata di gara nella penultima tappa dello scorso anno, il ventiseienne spagnolo punta a iniziare il 2026 con un risultato pieno proprio su un terreno prestigioso come quello di Motegi.

Alle spalle del trio di riferimento, non mancano outsider di spessore. Il veterano italiano , su Beta, resta una presenza costante nelle posizioni che contano, mentre il britannico Jack Peace (Sherco), quinto nel al debutto in top class, mira a confermarsi come sorpresa di alto livello. Da seguire anche l’ascesa di Harry Hemingway, campione Trial2 in carica, che si affaccia in TrialGP con Beta dopo aver dominato nelle categorie giovanili.

Il TrialGP del Giappone sarà anche teatro di un esordio storico: Miquel Gelabert porterà al debutto una elettrica nella classe regina. Per il ventottenne spagnolo, che corre sulla pista di casa della Casa dell’ala dorata, sarà un test importante per valutare il potenziale delle moto a zero emissioni in un contesto di massimo livello.

TrialGP Women protagonista e una Trial2 tutta da scoprire

Nel TrialGP Women la griglia di partenza promette una sfida serrata. La campionessa in carica Berta Abellan, su Scorpa, difende il titolo conquistato nel 2025 dopo cinque stagioni chiuse al secondo posto. La spagnola dovrà vedersela ancora con la piemontese Andrea Sofia Rabino (Beta), vicecampionessa mondiale che l’ha tallonata fino all’ultima gara dello scorso anno, in una rivalità destinata a rinnovarsi fin da Motegi.

Terza forza annunciata è la ceca Denisa Pechackova (TRRS), campionessa Trial2 Women 2022 e capace di diversi podi nel 2025, nonostante una seconda giornata difficile proprio in Giappone. La entry list femminile è comunque ricca di possibili sorprese: le britanniche Kaytlyn Adshead (ora su Vertigo) e Alice Minta (Beta), rispettivamente quarta e quinta la scorsa stagione, sono accreditate per il podio, mentre l’azzurra Alessia Bacchetta (GASGAS) e la francese Alycia Soyer (TRRS) puntano a inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice.

In Trial2, il passaggio in TrialGP di Harry Hemingway e dello stesso Gelabert apre del tutto i giochi. Tra i favoriti figura lo spagnolo Arnau Farré (Sherco), bronzo iridato 2025 e autore di una doppietta nell’ultimo round. A contendergli il ruolo di riferimento ci sarà il britannico Billy Green (Scorpa), campione 2023 e vicecampione 2025 a soli due punti da Farré.

Da tenere d’occhio anche George Hemingway, fratello minore di Harry, due volte iridato Trial3 e sesto nella sua stagione d’esordio in Trial2 nel 2025 con Beta, indicato come possibile protagonista di un ulteriore salto di qualità. Più defilate, ma interessanti in ottica crescita, le ambizioni del giovane statunitense Ryon Land (Sherco), campione Trial3 in carica che affronta la categoria intermedia con l’obiettivo di accumulare esperienza nei primi round.

Con il nuovo format, una line-up di altissimo livello e la cornice unica del Mobility Resort Motegi, il TrialGP del Giappone 2026 si annuncia come un banco di prova fondamentale tanto per i candidati al titolo quanto per l’evoluzione sportiva e mediatica del Mondiale Trial.