Triumph Rocket 3 R e GT, la maxi-roadster da 2.500 cc

Triumph riscrive le regole delle muscle bike con le nuove Rocket 3 R e Rocket 3 GT, evoluzione radicale della maxi-roadster inglese. Motore da 2.500 cc, coppia record e un pacchetto elettronico completo le proiettano in una categoria a sé, a metà tra power cruiser e gran turismo ad alte prestazioni.
Le due versioni condividono meccanica e dotazione, ma interpretano in modo diverso il concetto di Rocket 3: più sportiva e raccolta la R, più comoda e votata al turismo la GT, entrambe con l’obiettivo di unire coppia brutale e sorprendente facilità di guida.
Motore da 2.500 cc e prestazioni da riferimento
Il cuore della nuova Rocket 3 è il tre cilindri in linea da 2.500 cc, il motore di serie più grande al mondo. Eroga 165 CV a 6.000 giri/min, con un incremento dell’11% rispetto alla generazione precedente, ma il dato davvero impressionante è la coppia: 221 Nm a 4.000 giri/min, il valore più alto tra le moto di serie.
La curva di erogazione è piena fin dai 3.500 giri e resta corposa fino al limitatore a 7.000 giri/min, garantendo riprese violente in ogni marcia. Per contenere il peso sono stati sviluppati un nuovo carter, la lubrificazione a carter secco con serbatoio olio integrato e contralberi alleggeriti, per un risparmio di oltre 18 kg solo sul motore.
Lo scarico è uno degli elementi stilistici chiave: tre collettori idroformati che si avvolgono intorno al propulsore e confluiscono in un silenziatore a tre uscite (una a sinistra, due a destra), studiato per privilegiare il flusso e regalare un sound profondo e riconoscibile. Il cambio a sei rapporti con ingranaggi elicoidali è progettato per reggere la coppia elevata e mantenere la cambiata fluida e precisa, mentre la frizione a coppia assistita riduce lo sforzo alla leva nei lunghi trasferimenti.
Design muscolare, ergonomia regolabile e ciclistica al top
La Rocket 3 punta tutto su presenza scenica e dettagli curati. Il doppio faro anteriore full LED con firma Triumph, il serbatoio scolpito con cinghia in acciaio spazzolato, i collettori a vista e il forcellone monobraccio con cardano enfatizzano l’anima muscolare della moto.
I cerchi multirazze forgiati in alluminio montano pneumatici dedicati Avon Cobra Chrome, con una mastodontica gomma posteriore da 240 mm. Sulla R la finitura è completamente nera, mentre sulla GT sono presenti lavorazioni a macchina su canale e razze. Le colorazioni spaziano dal Korosi Red e Phantom Black per la R al Silver Ice/Storm Grey con dettagli Korosi Red e Phantom Black per la GT.
La sella è sdoppiata, scolpita e facilmente riconfigurabile da monoposto a biposto; è disponibile anche un sedile pilota più compatto come optional. L’altezza sella è di 773 mm sulla Rocket 3 R e di 750 mm sulla GT, quest’ultima dotata anche di schienalino passeggero con supporto in alluminio regolabile.
La posizione di guida è regolabile su entrambe: sulla Rocket 3 R le pedane hanno due posizioni verticali, mentre sulla GT i comandi avanzati offrono tre regolazioni orizzontali. Cambia anche il manubrio: flat in stile roadster per la R, più aperto tipo beach bar per la GT, per supportare meglio l’uso turistico.
La ciclistica è stata interamente riprogettata: nuovo telaio in alluminio per un risparmio complessivo di oltre 40 kg rispetto al modello precedente, pari a un -13%. Il rapporto coppia/peso cresce di oltre il 25% rispetto alle rivali dirette. Le sospensioni sono Showa completamente regolabili: forcella da 47 mm all’anteriore e monoammortizzatore posteriore con serbatoio separato. L’impianto frenante è allineato alle prestazioni: pinze monoblocco Brembo Stylema ad alte prestazioni assicurano potenza e costanza anche nella guida più impegnata.
Elettronica avanzata e oltre 50 accessori dedicati
La dotazione elettronica è di livello premium. Le Rocket 3 adottano strumentazione TFT di seconda generazione a colori, inclinabile e con layout personalizzabili. La piattaforma inerziale IMU, sviluppata con Continental, gestisce cornering ABS e traction control in funzione dell’angolo di piega, mentre i riding mode – Road, Rain, Sport e Rider configurabile – modificano risposta del gas e controllo di trazione; sono selezionabili in marcia tramite blocchetti retroilluminati.
La fanaleria è full LED, con luci diurne DRL integrate nel doppio faro. Non mancano cruise control di serie, hill hold control per le partenze in salita, accensione keyless con bloccasterzo elettronico, presa USB sotto sella e manopole riscaldate (di serie sulla GT, optional sulla R). Gli intervalli di manutenzione sono fissati ogni 16.000 km.
Tra gli optional tecnologici spiccano il Triumph Shift Assist per cambiate senza frizione, il sistema integrato per action cam GoPro, la navigazione turn-by-turn sviluppata con Google e gestita tramite la app My Triumph, oltre alle funzioni di connettività smartphone per musica, chiamate e gestione dei percorsi. È disponibile anche il sistema di monitoraggio pressione pneumatici TPMS e una gamma completa di dispositivi antifurto e lucchetti omologati.
Triumph propone più di 50 accessori originali per personalizzare la Rocket 3 R e GT su misura del proprio utilizzo. La gamma comprende:
- borse dedicate con telaietti in alluminio forgiato e borse serbatoio e passeggero
- selle touring, sport e comfort per pilota e passeggero
- schienalini con o senza portapacchi e pedane avanzate
- parabrezza sportivo e indicatori a LED dedicati
- sistemi di sicurezza Thatcham e soluzioni di antifurto meccanico
- inspiration kit Highway con portapacchi, borse, Shift Assist e connettività TFT
Con le nuove Triumph Rocket 3 R e Rocket 3 GT, la muscle bike britannica torna al vertice per cilindrata, coppia e livello tecnologico, affiancando a numeri da record una ciclistica alleggerita e una forte vocazione al turismo veloce.