Triumph Speed 400 e Scrambler 400 X aprono la gamma entry Modern Classics

Triumph amplia la famiglia Modern Classics con due modelli di piccola cilindrata pensati per una nuova generazione di motociclisti: Speed 400 e Scrambler 400 X, attese sui mercati occidentali dall’inizio del 2024 dopo il debutto estivo in India.
Si tratta di progetti inediti, sviluppati attorno a un nuovo powertrain monocilindrico da 398 cc e concepiti per offrire, in un segmento fortemente competitivo sul prezzo, un pacchetto di livello superiore in termini di qualità costruttiva, dotazione tecnologica e prestazioni su strada.
Design Modern Classics ispirato alle cilindrate maggiori
Disegnate e sviluppate nel quartier generale Triumph di Hinckley, le nuove Speed 400 e Scrambler 400 X riprendono in chiave compatta il linguaggio stilistico delle sorelle maggiori.
La Speed 400 affianca le roadster Speed Twin 900 e 1200, mentre la Scrambler 400 X richiama il family feeling delle Scrambler 900 e 1200, eredi di un pedigree fuoristrada che risale alle prime scrambler Triumph degli anni Cinquanta.
La silhouette, il serbatoio scolpito con incavi per le ginocchia, il look del motore e i dettagli di finitura puntano a riprodurre in scala il carisma dei modelli di cilindrata superiore. Spiccano la verniciatura a polvere nera del propulsore, gli steli forcella dorati e la cura delle grafiche e dei badge Triumph.
Per la Speed 400 sono previste livree bicolore con grafiche Triumph sul serbatoio, in tre varianti cromatiche: Carnival Red, Caspian Blue e Phantom Black.
La Scrambler 400 X accentua la vocazione all-road con dotazioni specifiche, tra cui protezioni per faro anteriore e radiatore, paramani e parafango anteriore maggiorato. Le combinazioni colore sono tre: Matt Khaki Green & Fusion White, Carnival Red & Phantom Black, e Phantom Black & Silver Ice.
Elementi stilistici principali
- Family feeling con Roadster e Scrambler di cilindrata superiore
- Serbatoio scolpito con incavi per le ginocchia
- Motore dal design tipicamente Triumph con alettatura riportata sulla testata
- Terminale di scarico dal look contemporaneo
- Alto livello di cura del dettaglio
- Tre varianti cromatiche per ciascun modello
Nuovo motore TR-Series monocilindrico da 398 cc
Il cuore delle Triumph Speed 400 e Scrambler 400 X è il nuovo motore TR-Series, sigla che richiama la tradizione Trophy e i monocilindrici Triumph protagonisti delle competizioni del primo Novecento, come la Six Days Trial.
Si tratta di un monocilindrico da 398 cc raffreddato a liquido, omologato Euro 5, progettato per coniugare lo stile delle Modern Classics con contenuti tecnici attuali. L’unità eroga 40 CV e una coppia massima di 37,5 Nm, con una risposta descritta come brillante, reattiva e ricca di coppia ai medi, accompagnata da un sound di scarico dal tono britannico marcato.
La distribuzione è DOHC a 4 valvole, con albero motore ottimizzato e bilanciato per ridurre l’inerzia e rendere più agevole la guida alle basse velocità. Le valvole sono azionate da bilancieri a dito alleggeriti, con trattamento DLC per diminuire gli attriti e favorire la rapidità di salita di giri mantenendo un’erogazione sempre gestibile. Il cambio a 6 rapporti punta su innesti fluidi e morbidi.
Caratteristiche principali del motore TR-Series
- Potenza massima di 40 CV
- Coppia massima di 37,5 Nm
- Monocilindrico 398 cc raffreddato a liquido, Euro 5
- Finitura nera a polvere del propulsore
- Erogazione pronta e trattabile
- Scarico dal tono grintoso di ispirazione british
- Cambio compatto a 6 marce
Ciclistica: agilità e immediatezza di guida
Speed 400 e Scrambler 400 X condividono l’architettura di base della ciclistica, con un nuovo telaio principale a cui è imbullonato il telaietto posteriore e un forcellone in alluminio. L’obiettivo progettuale è stato quello di garantire un feeling immediato e una gestione semplice, anche per chi è alle prime esperienze.
La sezione centrale del telaio particolarmente snella, abbinata a un’altezza sella contenuta, contribuisce alla facilità di gestione alle basse velocità e nelle manovre da fermo. La Speed 400 dichiara un’altezza sella di 790 mm e un peso di 170 kg, mentre la Scrambler 400 X si posiziona a 835 mm e 179 kg.
Sospensioni e geometrie sono specifiche per i due modelli. La Speed 400 monta all’anteriore una forcella a steli rovesciati big-piston da 43 mm e al posteriore un monoammortizzatore con serbatoio separato, con cerchi in lega da 17 pollici orientati a un utilizzo urbano e stradale. L’impianto frenante anteriore prevede disco da 300 mm con pinza radiale a 4 pistoncini, per una frenata pronta e modulabile.
La Scrambler 400 X adotta un passo più lungo, sospensioni con maggiore escursione e ruota anteriore da 19 pollici, oltre a un manubrio più largo per migliorare il controllo anche su sterrati leggeri. La posizione di guida è più eretta e dominante in stile scrambler, con pedane arretrate e ribassate per agevolare la guida in piedi. Il freno anteriore utilizza un disco da 320 mm con pastiglie a compound differenziato per una risposta più progressiva e modulabile.
Elementi chiave della ciclistica
- Nuovo telaio con telaietto posteriore imbullonato e forcellone in alluminio
- Geometrie dedicate per Speed 400 e Scrambler 400 X
- Sezione centrale compatta e altezze sella contenute
- Ergonomia sportiva ma confortevole sulla Speed 400
- Posizione di guida più eretta e rilassata sulla Scrambler 400 X
- Forcelle rovesciate big piston da 43 mm
- Monoammortizzatore posteriore con serbatoio separato e precarico regolabile
- Pinze freno a 4 pistoncini con attacco radiale
Dotazione elettronica e tecnologica
All’interno del proprio segmento, Triumph Speed 400 e Scrambler 400 X propongono un pacchetto tecnologico completo, con soluzioni pensate sia per la sicurezza sia per il comfort quotidiano.
L’acceleratore ride-by-wire, sviluppato in collaborazione con Bosch, gestisce l’erogazione in modo lineare e prevedibile, con l’obiettivo di aumentare controllo e sicurezza.
Il controllo di trazione è di serie e disinseribile su entrambi i modelli, così come l’ABS Bosch a doppio canale, che sulle Scrambler 400 X può essere disattivato per l’uso offroad.
La strumentazione sdoppiata combina un grande tachimetro analogico con un display LCD che mostra odometro, autonomia residua, marcia inserita e altre informazioni. La gestione avviene tramite i comandi sul blocchetto sinistro e il sistema è predisposto per indicare l’eventuale installazione delle manopole riscaldate. Presente di serie una presa di ricarica per smartphone o navigatori.
La frizione servoassistita riduce lo sforzo alla leva e contribuisce a limitare il rischio di bloccaggio della ruota posteriore in scalata. L’impianto di illuminazione è full LED: faro anteriore con luce diurna distintiva, fanale posteriore con firma luminosa dedicata e indicatori di direzione compatti.
La sicurezza passiva è completata da immobilizer e bloccasterzo di serie, con chip transponder integrato nella chiave per impedire l’avviamento non autorizzato.
Principali contenuti tecnologici
- Acceleratore ride-by-wire per controllo e fluidità di erogazione
- Controllo di trazione disinseribile su entrambi i modelli
- ABS Bosch a doppio canale, disattivabile sulla Scrambler 400 X per l’uso fuoristrada
- Frizione a coppia assistita
- Strumentazione sdoppiata analogico-LCD
- Illuminazione full LED
- Immobilizer e bloccasterzo di serie
Personalizzazione e costi di gestione
Triumph mette a disposizione oltre 25 accessori originali dedicati alle Triumph Speed 400 e Scrambler 400 X, pensati per intervenire su stile, comfort, capacità di carico e sicurezza. Gli accessori sono sviluppati congiuntamente alle motociclette per garantire integrazione estetica e funzionale, e sono coperti dalla stessa garanzia di due anni a chilometraggio illimitato.
Un ulteriore elemento su cui il costruttore punta per intercettare la nuova generazione di motociclisti è la voce manutenzione: gli intervalli previsti sono fissati a 16.000 chilometri, un dato che si colloca ai vertici del segmento e contribuisce a mantenere contenuti i costi di esercizio nel medio periodo.
Le nuove Modern Classics di piccola cilindrata di Triumph, Speed 400 e Scrambler 400 X, vogliono così posizionarsi come proposta accessibile ma curata, con un mix di stile tradizionale, tecnologia contemporanea e manutenzione razionale. I prezzi per i mercati occidentali saranno comunicati in prossimità dell’avvio delle vendite nel 2024.