Triumph Tiger 850 Sport, nuova crossover stradale d’ingresso

Triumph amplia la famiglia Tiger con la nuova 850 Sport, una crossover a vocazione stradale pensata per l’uso quotidiano e il turismo leggero. Basata sulla piattaforma delle Tiger 900, punta su un tre cilindri dedicato, ciclistica accessibile e dotazione elettronica completa per proporsi come modello d’ingresso alla gamma, senza rinunciare a contenuti di fascia superiore.
Motore T-Plane da 85 CV e opzione A2
La Triumph Tiger 850 Sport utilizza il noto tre cilindri in linea con albero motore T-Plane e sequenza di scoppi 1-3-2, già visto sulle Tiger 900, ma con un set-up specifico. L’obiettivo è offrire un’erogazione più gestibile e lineare, adatta a chi arriva da cilindrate inferiori o cerca una moto tuttofare facile da interpretare.
La potenza massima è di 85 CV a 8.500 giri/min, mentre la coppia raggiunge 82 Nm a 6.500 giri/min, valori che privilegiano la spinta ai medi regimi e una risposta sempre prevedibile. La configurazione T-Plane assicura buona trattabilità ai bassi, con una connessione diretta tra comando del gas e ruota posteriore, mantenendo al tempo stesso la regolarità tipica dei tre cilindri nella parte centrale e alta del contagiri.
La frizione antisaltellamento, di serie, contribuisce alla fluidità generale: è leggera da azionare in città e riduce le reazioni del posteriore nelle scalate più decise, aspetto utile sia nella guida dinamica sia nei lunghi trasferimenti. Per il mercato europeo è previsto un kit di depotenziamento per patente A2, con comando del gas e mappatura dedicati, reversibile presso la rete dei concessionari.
Ciclistica stradale e dotazione di categoria superiore
La Tiger 850 Sport nasce come crossover a forte connotazione stradale, con una ciclistica impostata su agilità e neutralità. Il telaio è modulare, con telaietto posteriore imbullonato e peso contenuto, soluzione che facilita la manutenzione e favorisce un comportamento dinamico intuitivo nelle diverse condizioni d’uso, dal commuting alle uscite del fine settimana.
All’anteriore troviamo una forcella Marzocchi a steli rovesciati da 45 mm con 180 mm di escursione, abbinata a un monoammortizzatore posteriore a gas, sempre Marzocchi, regolabile nel precarico e con 170 mm di escursione. Il set-up di base è turistico/sportivo, pensato per offrire un compromesso tra comfort e precisione di guida.
Di rilievo l’impianto frenante, affidato a pinze Brembo Stylema abbinate a dischi anteriori da 320 mm. Le pinze, leggere e compatte, privilegiano potenza e costanza di rendimento, con una buona gestione da parte del pilota; il maggior flusso d’aria attorno alle pastiglie aiuta a mantenere la temperatura sotto controllo nell’uso prolungato.
L’ergonomia è studiata per un’impostazione eretta e rilassata, orientata al controllo. La sella è relativamente sottile ma confortevole e regolabile su due altezze, con un’escursione complessiva di 20 mm per adattarsi a piloti di diversa statura. Il manubrio è regolabile nell’inclinazione, mentre il serbatoio da 20 litri è pensato per garantire buona autonomia. Il parabrezza, regolabile in altezza con una sola mano, migliora la protezione aerodinamica nei trasferimenti autostradali e nelle stagioni fredde.
Elettronica, stile e posizionamento nella gamma
La Triumph Tiger 850 Sport propone un pacchetto elettronico completo per il segmento, con l’obiettivo di unire sicurezza, semplicità d’uso e accessibilità. La dotazione di serie comprende ABS e controllo di trazione disattivabile, gestiti tramite un display TFT a colori da 5 pollici, con grafica pensata per una lettura immediata delle informazioni essenziali in ogni condizione di luce.
Due le modalità di guida disponibili, Road e Rain, che intervengono sulla risposta del ride-by-wire e sul livello di intervento del traction control. L’illuminazione è full LED, con faro anteriore, fanale posteriore e indicatori direzionali a lunga durata, più la funzione DRL a LED per aumentare la visibilità nel traffico diurno. Non manca una presa di corrente a 12V per alimentare o ricaricare dispositivi elettronici durante il viaggio.
Dal punto di vista stilistico, la Tiger 850 Sport riprende le linee delle sorelle maggiori, con frontale pronunciato e area centrale snella per agevolare i movimenti in sella. Le finiture richiamano il posizionamento nella gamma 900, con due livree dedicate: Graphite/Diablo Red e Graphite/Caspian Blue, entrambe con schema grafico specifico e decal esclusive.
Per chi desidera personalizzare la propria Triumph Tiger 850 Sport, il catalogo accessori prevede oltre 60 componenti originali, sviluppati insieme alla moto. Tra questi spiccano i kit per il trasporto bagagli realizzati in collaborazione con Givi, disponibili con valigie Trekker ad apertura laterale e topcase da 52 litri, oppure con valigie Expedition in alluminio ad apertura dall’alto e topcase da 42 litri. Tutti gli accessori sono coperti da garanzia di 2 anni a chilometraggio illimitato, così come la moto, che prevede intervalli di manutenzione ogni 16.000 km.
La nuova Triumph Tiger 850 Sport si posiziona quindi come soglia di ingresso alla famiglia Tiger, con un prezzo di 11.400 euro franco concessionario e disponibilità annunciata da febbraio 2021. Una proposta rivolta a chi cerca una crossover stradale moderna, dotata e sfruttabile ogni giorno, senza salire ai vertici di potenza e di prezzo della gamma adventure del marchio britannico.