1 Marzo 2026

Triumph Tiger 900 e Scrambler 1200 diventano le moto di James Bond

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Motorcycles entra ufficialmente nell’universo di James Bond: le nuove Tiger 900 e Scrambler 1200 sono state scelte per le scene d’azione di No Time To Die, 25esimo film della saga di 007. La collaborazione porta sul grande schermo due dei modelli più rappresentativi del marchio inglese, chiamati a gestire stunt estremi su ogni tipo di terreno.

Triumph sul set di No Time To Die

Per No Time To Die, Triumph ha lavorato a stretto contatto con EON Productions e con il team stunt della produzione, mettendo a disposizione prototipi di Tiger 900 e Scrambler 1200 ancora prima del lancio ufficiale. Le moto sono state preparate dal Design Workshop Triumph in funzione delle esigenze delle riprese, con setting dedicati alle sequenze più spettacolari.

Il coordinatore degli stunt, Lee Morrison, ha utilizzato le Tiger 900 in condizioni particolarmente impegnative: pietraie taglienti, fango profondo, alte velocità, salti, salite e discese. Secondo Morrison le moto hanno affrontato il programma senza problemi meccanici, confermando la loro vocazione adventure e la solidità del progetto anche in situazioni limite, ben oltre l’uso quotidiano di un normale motociclista.

Accanto alla Tiger 900, sul set compare anche la Scrambler 1200, già pensata da Triumph come ponte tra il mondo heritage e l’off-road contemporaneo. La presenza congiunta dei due modelli consolida il legame tra il marchio britannico e il cinema d’azione, ambito in cui Triumph vanta già diverse apparizioni.

Tiger 900: la nuova adventure mid-size di Hinckley

La protagonista tecnica di questa partnership è la nuova Tiger 900, chiamata a fissare un nuovo riferimento tra le adventure di media cilindrata. Il motore tre cilindri di ultima generazione, portato a 888 cc, promette una risposta più pronta e un’erogazione ancora più sfruttabile, nel rispetto della normativa Euro 5.

La gamma Tiger 900 è stata completamente ripensata, con un’importante riduzione di peso rispetto al precedente modello e un’elettronica di bordo evoluta per la gestione della guida su asfalto e in fuoristrada. L’obiettivo è offrire una motos da viaggio più versatile, maneggevole e appagante, capace di affrontare lunghi trasferimenti come le tracce più impegnative, proprio come mostrato nelle sequenze di No Time To Die.

  • Nuovo tre cilindri 888 cc omologato Euro 5
  • Peso ridotto rispetto alla precedente Tiger 800
  • Elettronica e dotazioni di livello premium
  • Stile adventure più aggressivo e personale
  • Versione Rally Pro orientata all’off-road
  • Oltre 60 per personalizzare l’attitudine adventure

La Rally Pro rappresenta il vertice della famiglia Tiger 900 dedicata al fuoristrada, con componentistica specifica per l’uso gravoso lontano dall’asfalto. Questa impostazione si sposa con le richieste di un set cinematografico in cui sono richieste accelerazioni brusche, atterraggi da salti e continui cambi di direzione.

Un nome storico per la nuova era adventure

Il nome Tiger accompagna Triumph nel fuoristrada da oltre 80 anni, dai primi modelli da competizione del 1936 fino alla recente Tiger 800, protagonista della rinascita del segmento adventure mid-size. Con la Tiger 900, questo filone evolve in chiave più moderna e tecnologica, senza perdere la vocazione ai grandi viaggi e alle piste sterrate.

La presenza nel nuovo film di James Bond rappresenta per Triumph una vetrina globale importante, capace di parlare tanto agli appassionati di moto quanto agli amanti del cinema d’azione. Per il pubblico motociclistico, la comparsa di Tiger 900 e Scrambler 1200 in No Time To Die è anche un modo per vedere sullo schermo, in condizioni estreme, modelli già destinati alla produzione di serie.

No Time To Die arriverà nelle sale con la consueta carica di inseguimenti e stunt che da sempre caratterizzano la saga di 007, e in questa nuova avventura sarà proprio una Triumph Tiger 900 a guidare la nuova stagione dell’adventure britannica sul grande schermo.