Trofeo Enduro Husqvarna 2016, finale spettacolare a Radicondoli

Trofeo Enduro Husqvarna 2016, finale spettacolare a Radicondoli

Si è chiuso a Radicondoli, in provincia di Siena, il Trofeo 2016, con una prova conclusiva dal sapore di festa ma tecnicamente impegnativa. Un weekend che ha assegnato gli ultimi punti di una stagione combattuta in diverse classi, confermando la crescita di un monomarca ormai riferimento per l’ amatoriale.

Radicondoli, percorso selettivo e doppio punteggio

Il round finale si è disputato domenica 16 ottobre su un tracciato misto di 55 chilometri da ripetersi tre volte, per un totale di oltre 160 chilometri. Nonostante le condizioni meteo instabili nei giorni precedenti, il motoclub Garganella ha allestito una gara di alto livello, capace di mettere alla prova piloti di ogni categoria.

Il percorso prevedeva due prove speciali interamente cronometrate: una linea di 5,5 chilometri e un fettucciato di 4 chilometri, ripetute a ogni giro. La prova conclusiva aveva inoltre valore doppio ai fini della classifica generale, elemento che ha acceso ancora di più la lotta per il trofeo nelle varie classi.

Come da tradizione, il weekend è iniziato con il briefing del sabato, ospitato in una del Comune di Radicondoli messa a disposizione dalle autorità locali. Dopo il meeting tecnico pre-gara, spazio a una serata conviviale a tema gastronomico, con specialità regionali offerte dalle concessionarie Husqvarna presenti. Un momento di aggregazione che ha visto anche la consegna dei premi messi in palio dagli sponsor, a consolidare lo spirito di comunità che caratterizza il Trofeo.

I protagonisti: vittorie di giornata e titoli di classe

Nella E1, Simone Martini del motoclub Tre Torri Albenga ha centrato il bersaglio grosso: vittoria della gara di Radicondoli e titolo di classe, grazie al bottino pieno garantito dal punteggio doppio. Alle sue spalle nella tappa conclusiva si sono piazzati Riccardo Chiappa e Marco Rovero, che si sono scambiati le posizioni nella graduatoria finale di campionato.

Dominio netto in E2 per Stefano Nigelli, portacolori del motoclub Ponte Dell’Olio. A Radicondoli ha chiuso davanti con oltre un minuto di vantaggio su Luca Turra e Stefano Dogliotti, confermando una superiorità già mostrata lungo tutto l’arco della stagione. Turra e Dogliotti hanno completato il podio anche nella classifica finale del Trofeo.

Scenario simile in E3, dove Matteo Gabrielli ha fatto il vuoto ogni volta che è sceso in prova, scartando uno zero e imponendosi in tutte le gare disputate. Il titolo gli è valso davanti a due avversari costanti per tutto il campionato, Gianni Ganozzi e Iari Sani, che lo hanno seguito sia nella tappa di Radicondoli sia in classifica generale.

Molto combattuta la Under 23, riservata alle giovani promesse dell’enduro. Dopo una stagione giocata sul filo dei secondi, il successo finale è andato a Bazzurri, vincitore della gara senese. In campionato ha chiuso secondo Matteo Segantini, che nell’ultimo appuntamento ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio alle spalle di Matteo Curà.

Nella Veteran si è imposto Gabriele Giraldi, che a Radicondoli ha fatto segnare il miglior tempo di giornata e si è assicurato il Trofeo con 59 secondi di margine sul suo principale rivale stagionale, Giacomo Giraldi. Terza posizione sia in gara sia in campionato per Mauro Guglielmetti. La Top Class ha invece visto il successo di Andrea Balboni davanti a Luca Rovelli, a completare il quadro dei protagonisti.

Molto sentita, come sempre, anche la classifica riservata alle squadre delle concessionarie ufficiali Husqvarna italiane. A festeggiare il titolo è stato il team di Osellini Moto di Piacenza, davanti alla concessionaria Garaffi di Poggibonsi e a Gabrielli Moto Padova.

Un trofeo maturo e un’edizione 2017 già nel mirino

La cerimonia di premiazione finale ha avuto un ospite d’eccezione: il vice campione italiano , che si è imposto come primo assoluto davanti agli altri guest presenti per vivacizzare la sfida conclusiva. Tra questi il siciliano Giuliano Mancuso, lo stesso Balboni e Andrea Giubettini, a sottolineare il legame fra il monomarca Husqvarna e il panorama dell’enduro nazionale.

Husqvarna Motorcycles ha voluto ringraziare piloti, accompagnatori e motoclub che hanno contribuito alla buona riuscita dell’edizione 2016, oltre al Moto Club Factory, che cura l’organizzazione del Trofeo, e ai piloti ufficiali Husqvarna Motorcycles Italia Thomas Oldrati, , Vanni Cominotto e Jacopo Cerutti, presenti come ospiti nelle varie tappe.

Fondamentale anche il supporto dei partner tecnici e istituzionali che hanno creduto nella formula del Trofeo, contribuendo a costruire un monomarca dall’anima fortemente amatoriale ma con standard organizzativi elevati.

L’appuntamento è già fissato per il 2017, con una nuova edizione annunciata come ancora più interessante, avvincente e ricca, pronta a rilanciare la sfida agli appassionati di enduro che scelgono Husqvarna come compagna di gara.