27 Febbraio 2026

Trofeo Enduro Husqvarna, a Cavaglià record di iscritti e voglia di ripartenza

Trofeo Enduro Husqvarna, a Cavaglià record di iscritti e voglia di ripartenza

La seconda tappa del Trofeo , ospitata a Cavaglià (BI) sulle colline del lago di Viverone, ha fissato un nuovo record di partecipazione con 239 piloti al via. Un numero che, in un contesto ancora condizionato dalle restrizioni, testimonia la voglia di ripartenza del movimento enduristico e il successo della formula monomarca Husqvarna.

Record di partecipazione e clima di festa

La data del 25 aprile, una giornata di sole pieno e un’organizzazione rodata non bastano da sole a spiegare il boom di adesioni. A fare la differenza è stata la risposta compatta degli appassionati Husqvarna, determinati a tornare a vivere il paddock e la competizione dopo mesi complessi.

La logistica di gara è stata concentrata nel cuore di Cavaglià, con check point, parco chiuso, aree paddock, segreteria e hospitality raccolti in un’unica zona. Un layout studiato per semplificare gli spostamenti e favorire il rispetto dei protocolli, trasformando il paese biellese in un vero hub dell’enduro per l’intero weekend.

Attorno alla gara si è sviluppata un’area espositiva dedicata alle novità del marchio e ai partner tecnici. Motorex e 226 ERS hanno messo a disposizione informazioni e supporto sui rispettivi prodotti, mentre Michelin ha garantito assistenza pneumatici con il tecnico Marino Angeli operativo per tutta la giornata di sabato. Il centro autorizzato WP Suspension, MDG Suspension, era presente già dal venerdì con consulenze e setting personalizzati, affiancati dall’esposizione di una Husqvarna equipaggiata con gli ultimi componenti WP Pro dedicati all’enduro.

Tra gli altri protagonisti del paddock, Bikes&Wheels Italia ha portato in prova le e-bike Husqvarna, mentre la concessionaria Happy Moto (H-Torino) ha esposto i modelli stradali Svartpilen e 701 Supermoto, offrendo anche test ride della nuova Svartpilen 125 lungo le rive del lago di Viverone. Grande interesse anche per il temporary shop Husqvarna allestito dalla concessionaria Motorstore di San Marino.

Il sabato pomeriggio la manifestazione ha ricevuto anche il sostegno delle istituzioni. Il sindaco di Cavaglià, Mosè Brizi, ha accompagnato in visita una delegazione della Regione Piemonte, con l’assessore Elena Chiorino a sottolineare il valore dell’evento non solo dal punto di vista sportivo e sociale, ma anche come volano per le attività economiche locali in una fase di ripartenza.

Un tracciato impegnativo tra enduro e cross test

L’evento è stato curato dallo staff del , con la supervisione tecnica di Gigi Bianchetti. La gara è scattata domenica 25 aprile alle 8.30, articolata su tre giri da 45 km per la maggior parte delle classi. Le categorie Iron, Super Iron, Dual e Revival hanno affrontato due giri, mantenendo comunque un livello di impegno elevato.

Ogni tornata comprendeva due prove speciali completamente in fuoristrada: un Enduro Test di 4 km posizionato al termine del primo trasferimento e un Cross Test di 2 km al termine del secondo trasferimento. Il giro includeva anche due controlli orari e due controlli timbro, per un tempo totale di circa 2 ore e 10 minuti a passaggio, disegnando una gara selettiva ma scorrevole su un terreno perfettamente preparato.

La combinazione di trasferimenti in off-road e speciali tecniche ha esaltato le doti delle Husqvarna in gara, mettendo alla prova resistenza, guida e capacità di adattarsi a fondi differenti nell’arco della giornata.

  • Tre giri da 45 km per le classi principali, due per le categorie Iron, Super Iron, Dual e Revival
  • Enduro Test di 4 km e Cross Test di 2 km, entrambi in fuoristrada
  • Due controlli orari e due controlli timbro a ogni giro
  • Tempo medio di 2 ore e 10 minuti per tornata
  • Tracciato curato dal M.C. Azeglio con track inspector dedicato

Vittorie di giornata e primi equilibri di campionato

Sul piano sportivo, la tappa piemontese ha confermato alcuni protagonisti e regalato nuovi spunti in classifica. Nelle categorie principali si sono imposti Alessandro Tosana (125), Stefano Nigelli (250 2T), Francesco Cailotto (300 2T), Edoardo Alutto (250 4T), Omar Chiatti (450 4T), Flavio Dagatti (ospiti) e Massimo Gioia (Veteran). La Top Class ha visto ancora una volta il successo di Andrea Castellana, che consolida così la sua posizione di riferimento nel monomarca.

Nelle classi che affrontavano due giri, vittorie per Pietro Caporossi (Dual Sport), Elio Cambria (Iron), Massimo Prazzoli (Super Iron) e Antonio Giordano (Revival), a testimonianza di una partecipazione trasversale che va dal pilota più esperto all’amatore evoluto.

Tra le squadre legate alle concessionarie, affermazione di misura per il Team Osellini, che ha preceduto Bike & CO di Voghera. Più staccate Gabrielli Moto, Moto System e Hunter Motorcycles, ma con distacchi contenuti che lasciano presagire un confronto serrato nelle prossime tappe.

La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione dei sindaci di Cavaglià e dei comuni attraversati dal percorso. Momento particolare per Elio Cambria, che ha ricevuto il premio del challenge Motorex intitolato a Nanni Tamiatto, consegnato da Livia Vallanzasca. Il challenge Michelin, dedicato per questa prova ai piloti della Top Class, ha messo in palio un treno di pneumatici vinto da Andrea Bassi, Luca Rovelli e Micol Parini.

Con il passare delle gare, le classifiche del Trofeo Enduro Husqvarna iniziano a delinearsi e l’attenzione si sposta già al prossimo appuntamento. Il monomarca tornerà infatti in Piemonte il 16 maggio, con la tappa di Priero, in provincia di Cuneo, chiamata a raccogliere il testimone del record di Cavaglià e a confermare la crescita di un trofeo che, anche in tempi complessi, continua ad attirare numeri da grande evento.