Trofeo Italiano Amatori 2019, tutti i campioni incoronati a Misano

L’ultimo round del Trofeo Italiano Amatori 2019 al Misano World Circuit ha chiuso la stagione con 215 piloti al via, sole quasi estivo e otto gare dense di colpi di scena. Sei titoli su sette erano ancora in palio e il weekend romagnolo ha incoronato i nuovi campioni delle classi 600 e 1000, oltre al neonato Rookies Challenge.
I vincitori assoluti del Trofeo 2019
Il Trofeo Italiano Amatori 2019 si è articolato, come da tradizione, su più categorie, pensate per diversi livelli di esperienza. Il bilancio finale vede protagonisti piloti spesso alla prima vera stagione tricolore, a conferma della vocazione formativa della serie.
Nella 600 Base il titolo va ad Alessandro D’Ancona, 31 anni, abruzzese di Francavilla al Mare, tecnico sulle piattaforme marine. Al debutto assoluto in un campionato e con alle spalle solo turni di prove libere, ha costruito il successo sulla regolarità, chiudendo sempre le gare e gestendo con lucidità l’ultima prova di Misano, dove gli è bastato il terzo posto per laurearsi campione.
La 600 Avanzata premia il lombardo Stefano Munerato, 33 anni, di Dairago, impegnato nella carrozzeria di famiglia. Dopo un avvio più prudente, la sua stagione è cresciuta di livello con il podio di Vallelunga e la vittoria al Mugello. A Misano ha firmato un’altra gara solida che gli è valsa il secondo successo stagionale e, soprattutto, il titolo.
In 600 Pro il campione è Vincenzo Ostuni, 42 anni, commerciante di Altamura. Forte di tre vittorie nel corso dell’anno (due a Vallelunga e una al Mugello), è arrivato a Misano già in chiaro vantaggio. L’assenza del diretto rivale Salvatore Torrisi gli ha di fatto spianato la strada, ma il pugliese non si è accontentato: ha provato a giocarsi la vittoria finendo però a terra mentre inseguiva il leader di gara. Lo zero non ha comunque cambiato l’esito del campionato.
Nella combattutissima 1000 Base il titolo va al laziale Giuseppe Marsella, 42 anni, di Gaeta, finanziere di mare. Tornato alle corse dopo anni di stop e qualche apparizione nel Trofeo Interforze, si è trovato a gestire una categoria affollata ed equilibratissima, con cinque piloti ancora in corsa per il titolo all’ultimo round. A Misano ha sofferto in gara 1, frenato anche dalla tensione, ma nel secondo via ha ritrovato ritmo e prestazione grazie a una Ducati ben a punto, chiudendo davanti ai rivali diretti e mettendo le mani sul trofeo.
Dominio quasi assoluto in 1000 Avanzata per Alessandro De Momi, 50 anni, imprenditore metalmeccanico di Bassano del Grappa. Dopo un 2018 da lui stesso definito disastroso, ha trasformato errori ed esperienza in una stagione praticamente perfetta: cinque vittorie consecutive in cinque gare, compresa l’ultima a Misano, dove ha continuato ad attaccare pur avendo già il titolo in tasca, vincendo il duello con il rivale Pietro Sartori.
Curiosamente, è di Bassano del Grappa anche il campione della 1000 Pro, Matteo Bizzotto, 36 anni, titolare di un’officina e del team che porta il suo nome. Dopo anni trascorsi nel ruolo di manager e un passato in pista tra kart e motocross, nel 2019 ha deciso di tornare a guidare in prima persona. Ha costruito il successo nella top class con intelligenza, restando costante nelle prime posizioni e gestendo con prudenza l’ultima gara, chiusa al quarto posto alle spalle del vincitore di giornata Alessandro Rossi. Il futuro è ancora da definire, ma la scelta del numero 34 e l’intenzione di curare di più la preparazione fisica lasciano presagire nuove stagioni in sella.
Rookies Challenge e protagonisti di Misano
La grande novità 2019 è il Rookies Challenge, raggruppamento dedicato agli esordienti inserito all’interno della 1000 Base B. A iscrivere per primo il proprio nome nell’albo d’oro è Mirko Scarabelli, 32 anni, nato a Isernia e ora residente a Loreto, dove gestisce un negozio di abbigliamento e accessori moto.
Scarabelli, al debutto assoluto in gara dopo sole esperienze in prove libere, ha vissuto un weekend perfetto a Misano: pole position di categoria e doppia vittoria domenicale. In gara 1, ridotta a sette giri per due interruzioni con bandiera rossa, ha preso subito il largo, gestendo con margine fino alla bandiera a scacchi. Nel secondo round, su otto giri, ha di nuovo guidato la corsa a lungo, subendo il sorpasso di Nicola Mafessoli all’ultimo passaggio, salvo reagire e riprendersi la testa proprio nel finale, siglando la doppietta che gli è valsa il titolo.
Oltre ai campioni del trofeo, Misano ha incoronato i vincitori di manche dell’ultimo round: Alessandro Lecce in 600 Base, Andrea Campaci in 600 Avanzata, Carlo Corsini in 600 Pro, Thomas Stringara e Egidio Paolo Orsini in 1000 Base (gara 1 e gara 2), Alessandro De Momi in 1000 Avanzata e Alessandro Rossi in 1000 Pro. Da sottolineare l’impresa di Stringara nella 1000 Base A, capace di rimontare dal gruppo e beffare Giovanni Cascone al traguardo per soli 14 millesimi.
- 600 Base: campione Alessandro D’Ancona, vincitore di Misano Alessandro Lecce
- 600 Avanzata: campione Stefano Munerato, vittoria di Misano per Andrea Campaci
- 600 Pro: campione Vincenzo Ostuni, successo di manche per Carlo Corsini
- 1000 Base: campione Giuseppe Marsella, ultime gare a Stringara e Orsini
- 1000 Avanzata: dominio stagionale di Alessandro De Momi
- 1000 Pro: titolo a Matteo Bizzotto, vittoria di Misano ad Alessandro Rossi
Organizzazione, gomme uniche e sguardo al 2020
L’appuntamento di Misano, inserito nel calendario della Coppa Italia FMI, ha confermato la solidità organizzativa del Moto Club Motolampeggio di Roma, guidato da Daniele Alessandrini, ideatore del trofeo. Nonostante i ritardi accumulati al mattino per alcune bandiere rosse, la direzione gara è riuscita a riportare il programma nei tempi riducendo da dieci a otto giri le prove del pomeriggio.
Come per l’intera stagione, anche l’ultimo round si è disputato con monogomma Metzeler Racetec RR, scelta pensata per garantire uniformità tecnica, contenere i costi e permettere ai piloti di concentrarsi sulla guida e sulla crescita personale.
Alessandrini ha annunciato che le novità per l’edizione 2020 saranno comunicate a novembre, mentre la consueta cerimonia di premiazione dei campioni è prevista a gennaio al Motor Bike Expo di Verona, palcoscenico ideale per celebrare una delle serie italiane più seguite dai piloti amatori.










