Two Stroke is Back 2016: Varano diventa il tempio del due tempi

Il fascino dei motori a due tempi torna protagonista a Varano de’ Melegari: il circuito Riccardo Paletti ospiterà nel weekend del 4-5 giugno 2016 Two Stroke is Back, appuntamento non competitivo interamente dedicato alle moto a miscela. Un evento che raddoppia la durata rispetto alle edizioni precedenti e si propone come vera festa per appassionati, piloti e addetti ai lavori.
Varano, due giorni solo per il due tempi
Per due giornate consecutive l’asfalto del tracciato parmense sarà riservato esclusivamente ai motori a due tempi, dalle GP moderne alle storiche, dalle classiche alle sport production, fino alle special più estreme. L’iniziativa punta a riunire in pista moto e appassionati che hanno fatto la storia del motociclismo sportivo, coinvolgendo club, forum e blog specializzati.
Two Stroke is Back non nasce come gara ma come evento di pista aperto a diverse tipologie di moto e livelli di esperienza, con turni dedicati e un’impostazione orientata al divertimento e alla condivisione. L’obiettivo è dare spazio a una tecnologia oggi meno presente nei campionati maggiori, ma ancora amatissima per il carattere del motore e la guida senza filtri.
Accanto all’attività in circuito, è prevista una mostra-mercato che permetterà a preparatori, collezionisti e operatori del settore di esporre moto, componenti e materiali tecnici. La manifestazione vuole così diventare anche un momento di incontro commerciale e culturale per chi ruota attorno al mondo del due tempi.
Campioni, tecnici e copertura mediatica
Il programma di Two Stroke is Back prevede la presenza di piloti di spicco e di tecnici con lunga esperienza nelle categorie dedicate alle cilindrate leggere. L’incontro diretto tra pubblico, protagonisti delle corse e operatori specializzati è uno degli elementi distintivi dell’evento, pensato per offrire occasioni di confronto su set-up, preparazioni e gestione in pista delle moto a due tempi.
Una copertura media strutturata assicurerà visibilità alla manifestazione. Le riprese televisive curate da Marco Benedetti e i servizi fotografici professionali documenteranno le due giornate in circuito, mentre una rassegna stampa dedicata sarà disponibile sul sito 250gp.it. L’obiettivo è valorizzare un format che unisce la nostalgia delle piccole cilindrate di un tempo a un utilizzo moderno e organizzato in pista.
Nel contesto generale delle attività legate alle categorie GP, il 2016 segna un anno di rilancio anche per l’International Grand Prix, il campionato che da anni rappresenta un riferimento per chi vuole correre con moto a due tempi su piste di livello nazionale.
International Grand Prix 2016 tra novità e conferme
La stagione IGP 2016 registra alcune novità importanti. Il round mancante in calendario è stato assegnato all’Autodromo di Magione, che ospiterà il campionato il 10 luglio. Lo storico tracciato perugino vive una nuova fase di rilancio sotto la regia del Moto Club Spoleto, guidato dal presidente Daniele Cesaretti, figura centrale nella gestione del nuovo corso dell’impianto.
Sul fronte tecnico e organizzativo, l’International Grand Prix introduce la Grand Prix Academy e la entry class 125 SP, pensate per favorire il percorso di crescita dei giovani piloti sulle piccole cilindrate. In parallelo, il campionato cambia anche immagine grazie alla partnership con Rewin, che firmerà l’abbigliamento tecnico ufficiale della serie.
Confermata inoltre la collaborazione con Magigas per la fornitura dei carburanti speciali. L’azienda toscana sostiene il progetto Academy e rinnova l’accordo per la benzina 102 X-Flame 2 Tempi, proposta a condizioni agevolate per i partecipanti e disponibile direttamente nei depositi o sui circuiti del calendario IGP. Un tassello che completa il quadro di un campionato pensato per mantenere vivo il mondo delle due tempi in pista, offrendo al contempo un contesto professionale e strutturato.
Tra l’appuntamento di Varano con Two Stroke is Back e il campionato International Grand Prix, il 2016 si profila dunque come un anno chiave per chi non ha intenzione di archiviare il due tempi come semplice memoria storica. Pista, formazione, eventi e sinergie tra operatori confermano che la passione per la miscela è più attuale che mai.