US Car Reunion celebra 30 anni con 550 auto americane

Lignano Sabbiadoro ha ospitato un trentesimo anniversario da record per la US Car Reunion, il più grande raduno italiano dedicato alle auto americane. Nell’ambito della 39a Biker Fest International, il maxi meeting ha richiamato oltre 550 vetture made in USA, che hanno riempito l’Area Mercato, nuova sede dell’evento.
Trent’anni di V8 all’interno della Biker Fest
Nata nel 1995 a Villanova di Friuli in concomitanza con la nona edizione della Biker Fest, la US Car Reunion ha celebrato tre decenni di passione per i V8 d’Oltreoceano con la partecipazione di equipaggi provenienti da tutta Europa.
In esposizione coupé, cabrio e convertibili, muscle car e pony car d’epoca e moderne, che hanno confermato il ruolo del raduno tra i momenti di maggiore richiamo della Biker Fest International. La manifestazione è organizzata dal magazine specializzato Cruisin’ Life insieme all’Old School Garage Club di Pordenone, realtà che negli anni hanno consolidato la US Car Reunion come uno dei pilastri dell’evento di Lignano.
Parata, premi e atmosfera da set cinematografico
Accanto all’esposizione statica, non sono mancati i momenti più attesi del programma. La tradizionale parata della domenica mattina ha registrato un’affluenza tale da mettere in difficoltà la viabilità attorno allo stadio G. Teghil, confermando il peso del raduno anche sul territorio.
In occasione del trentennale sono state premiate 30 vetture particolarmente rappresentative. Il titolo di Best in Show è andato alla Ford Mustang 1966 dell’austriaco Thomas Baumgartner, mentre il riconoscimento per l’auto più anziana è stato assegnato a una Ford Model A Fordor del 1928 di Mattia Forgiarini.
A completare il quadro, la presenza delle Pin up in stile anni Cinquanta e di un imponente camion Peterbilt 386 guidato dal tedesco Christian Hippe, che hanno contribuito a creare un contesto scenografico tipicamente americano. L’ampio piazzale dell’Area Mercato è stato riempito da centinaia di Cadillac, Chevrolet, Chrysler, Dodge, Ford, GMC, Hummer, Jeep, Lincoln, Oldsmobile, Pontiac e Ram di diverse epoche, affiancate da numerosi hot rod e lead sled ad alte prestazioni.
Kustom and Classic, il nuovo format pre-2000
Il fine settimana a quattro ruote della Biker Fest International è stato arricchito dal debutto di Kustom and Classic, meeting dedicato alle vetture pre-2000 originali o personalizzate. Sabato 17 maggio, quasi 200 auto d’epoca e youngtimer, le classiche di domani con età compresa tra 20 e 30 anni, hanno partecipato alla prima edizione del raduno organizzato dal club goriziano Lowered Garage.
Il nuovo appuntamento si candida a diventare un ulteriore format di riferimento nell’ambito della Biker Fest, affiancando la US Car Reunion e le esibizioni dei fuoristrada nell’Area Offroad gestita da Eventi 4×4 in collaborazione con JES, Jeepers East coast Side.
Nell’ambito di Kustom and Classic sono stati assegnati riconoscimenti speciali: la Pilgrim Cobra è stata eletta Best Custom, mentre una Ford Model A del 1931 ha ottenuto il titolo di Best Classic.
Verso il quarantesimo della Biker Fest
Le prospettive per il 2026 appaiono positive. La Biker Fest International celebrerà il quarantesimo anniversario con l’obiettivo di potenziare ulteriormente la componente automobilistica, valorizzando gli eventi collaterali che ruotano attorno al mondo delle quattro ruote.
Prima del quarantennale, il calendario proporrà la quarta Italian Bike Week, in programma dal 18 al 21 settembre 2025, che ospiterà la US Car on the Beach. Questo appuntamento chiuderà la stagione estiva degli eventi dedicati ai fan dei V8 americani, tra spiaggia e motori.
La Top 30 della 30a US Car Reunion
Durante il raduno è stata definita una Top 30 di vetture particolarmente significative. Di seguito l’elenco dei modelli premiati e dei rispettivi proprietari:
- Ford Mustang 1966 – Thomas Baumgartner (Austria)
- Ford Mustang Fastback 1967 – Danny Geremia
- Chevrolet Impala 1960 – Freddy (Austria)
- Dodge Challenger 2009 – Mirko Cristini
- Chevrolet Camaro 1978 – Stefano Mioni
- Chevrolet Chevelle 1970 – Guido Durrel
- Oldsmobile 88 Holiday 1954 – Fabio Fantin
- Ford Mustang Mach 1 1972 – Carlo Alberto Cinel
- Pontiac Firebird 1977 – Rene Thüt (Austria)
- Dodge Charger RT 1968 – Giacomo Milocco
- Ford F 100 1956 – Luca Gubert
- Chevrolet 420 Van 1978 – Adolfo Ferraro
- Hummer H1 1987 – Giuliano Di Giorgio
- Jeep Wrangler 1994 – Lukas Koffe (Austria)
- Pontiac Firebird 1992 – Andrea Puglisi
- Jeep Willys 1944 – Johnny Robert Bottecchia
- Ford GPW 1944 – Angelo Pallotti
- Pilgrim Cobra 1979 – Paolo P.
- Ford Mustang Bullitt 2019 – Christian
- Ford Mustang 1965 – Lino Sabbadini
- Chevrolet Camaro 1968 – Thomas B. (Austria)
- Ford Mustang 1965 – Giulia Piazza
- Ford Model A Fordor 1928 – Mattia Forgiarini
- Ford Mustang Mach 1 1973 – Alan Rebellato
- Ford Bronco 1979 – Konig (Germania)
- Chevrolet G20 Van 1986 – Alessio Sari
- Dodge Viper SRT10 2007 – Stefano Puglisi
- Chevrolet Astro 1989 – Massimo Zagato
- Cadillac Calais 1965 – Walter Sbaiz
- Ford Mustang Coupé 289 1966 – Mattia Bittante
Gli organizzatori Cruisin’ Life e Old School Garage hanno ringraziato i numerosi club presenti, tra cui Sharks Team Italia, Angry Eagles, Challenger Team Italia, Crazy Gang, Crazy Van Club, Oldamericars, Officina Vintage e RAM Division, il cui contributo è stato determinante per la riuscita della trentesima US Car Reunion.
