Varano, giornate in pista per amatori nel weekend del 4-5 giugno
L’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari apre le proprie porte agli appassionati per due giornate di circolazione turistica in pista, in programma il 4 e 5 giugno 2016. L’iniziativa, organizzata con il supporto dell’Asd Moto Club 250 GP, offre ai motociclisti la possibilità di vivere il tracciato parmense in sella al proprio mezzo, nel rispetto di regole precise e con un’ampia assunzione di responsabilità personale.
Due giorni di pista per moto in configurazione turistica
Le sessioni a Varano sono dedicate ai possessori di motocicletta che intendono utilizzare il circuito in modalità non competitiva, per una semplice circolazione turistica. Non si tratta di gare né di attività agonistiche federali, ma di turni liberi in cui ciascun partecipante può prendere confidenza con il tracciato in condizioni controllate.
Per accedere alla pista è richiesto il possesso di una licenza FMI valida oppure di una patente di guida in corso di validità. Ogni pilota utilizza il proprio motoveicolo, che deve essere idoneo alla circolazione in circuito e mantenuto in perfette condizioni di efficienza. L’organizzazione si riserva comunque la facoltà di modificare, sospendere o interrompere l’uso della pista anche a attività in corso, in caso di necessità legate alla sicurezza o alla gestione dell’impianto.
Gli spazi dell’autodromo vengono concessi senza diritto di esclusiva: i partecipanti condividono quindi il tracciato e le strutture con altri utenti, nel rispetto delle norme comportamentali interne e del buon senso in pista.
Responsabilità personale e obblighi dei partecipanti
L’accesso alle giornate in pista è subordinato alla sottoscrizione di un modulo di esonero di responsabilità. Con la firma, il partecipante dichiara di aver preso visione dello stato del tracciato, delle attrezzature e dei servizi dell’autodromo, considerandoli adeguati alle proprie esigenze. Allo stesso tempo si impegna a sollevare l’Asd Moto Club 250 GP da conseguenze connesse a eventuali incidenti riconducibili allo stato della pista o delle strutture.
Il documento prevede inoltre una manleva molto ampia nei confronti dell’organizzatore: il motociclista rinuncia a qualsiasi pretesa di risarcimento, indennizzo o rimborso in caso di infortunio occorso durante l’attività in circuito, a prescindere dalla causa e dall’esito delle lesioni. L’esonero di responsabilità riguarda non solo la Asd Moto Club 250 GP, ma anche i suoi collaboratori, dipendenti e chiunque operi all’interno dell’organizzazione.
Una specifica clausola estende la manleva alle richieste che possano essere avanzate da terzi, compresi altri conduttori, passeggeri, accompagnatori o spettatori, per fatti riconducibili all’attività del partecipante in pista. Il pilota si assume quindi la piena responsabilità civile e penale delle proprie azioni all’interno dell’autodromo.
Viene inoltre precisato che l’Asd Moto Club 250 GP non risponde di furti o danneggiamenti a materiali lasciati in autodromo: i parcheggi, pur trovandosi all’interno dell’impianto, sono considerati incustoditi e ogni bene depositato resta sotto la diretta responsabilità del proprietario.
Requisiti di sicurezza, assicurazione e danni
Oltre a essere in regola con licenza FMI o patente, i partecipanti devono dichiarare di trovarsi in perfette condizioni fisiche e psichiche e di indossare un abbigliamento adeguato all’uso in pista, con equipaggiamento tecnico idoneo alla guida sportiva. Il mezzo utilizzato deve essere conforme all’uso previsto e in condizioni tali da non costituire pericolo per sé o per altri.
Un altro elemento centrale riguarda la copertura assicurativa personale: chi scende in pista deve disporre di una polizza individuale contro gli infortuni, che preveda la rinuncia alla rivalsa nei confronti dell’organizzatore. In questo modo, l’eventuale intervento dell’assicurazione non può tradursi in richieste economiche verso il Moto Club o l’autodromo.
La sottoscrizione del modulo comporta infine l’accettazione di un principio chiaro: ogni danno arrecato sarà a totale carico del partecipante responsabile. Questo vale per:
- strutture e infrastrutture dell’Autodromo Riccardo Paletti
- altri conduttori e relativi veicoli coinvolti
- terzi presenti in autodromo, tra cui spettatori e membri dell’organizzazione
Il motociclista si impegna a tenere indenne la Asd Moto Club 250 GP da qualsiasi richiesta di risarcimento derivante da danni provocati durante l’attività in pista. Le clausole più delicate in materia di esonero di responsabilità devono essere approvate espressamente, come previsto dagli articoli 1341 e 1342 del codice civile, a conferma della consapevolezza del partecipante su condizioni e rischi connessi alla guida in circuito.