Viaggi in moto nell’estate americana: Ande e Coast to Coast

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L’estate si conferma la stagione ideale per i grandi raid a due ruote e il calendario dei viaggi organizzati propone due itinerari da sogno per chi vuole macinare migliaia di chilometri lontano dall’Europa. Da una parte il fascino selvaggio delle Ande, dall’altra l’epopea del Coast to Coast negli Stati Uniti, con passaggio sulla leggendaria Route 66.

Transamerica del sud: 6.500 km sulle Ande

La Transamerica del sud è uno dei viaggi più iconici per chi sogna di attraversare l’America Latina in sella. In programma dal 1 al 21 agosto, l’itinerario collega Santiago del Cile a Lima, toccando quattro Paesi: Cile, Argentina, Bolivia e Perù. Un percorso pensato per unire grandi distanze, paesaggi estremi e strade spettacolari, con un’attenzione particolare all’esperienza di guida.

In poco più di 20 giorni si percorrono circa 6.500 chilometri quasi interamente su asfalto, con quote che vanno dal livello del mare fino a sfiorare i 5.000 metri. È un viaggio che richiede un minimo di preparazione fisica e adatta allo stile di guida in alta quota, ma che ripaga con scenari difficili da trovare altrove: deserti d’alta quota, passi andini infiniti e città che mescolano cultura coloniale e tradizioni indigene.

Il filo conduttore è la cordigliera andina, una delle regioni più amate dai mototuristi per la varietà del tracciato e la qualità delle strade. Si passa da lunghe sezioni scorrevoli a tratti più tecnici, sempre con panorami aperti e continui cambi di altitudine. L’obiettivo non è la performance, ma il viaggio: giornate piene, tappe intense e la sensazione di attraversare davvero un continente.

USA Coast to Coast e Route 66: 7.700 km di America

Per chi guarda agli Stati Uniti, ad agosto torna il classico Coast to Coast, pensato per concentrare in tre settimane il meglio del mito americano su due ruote. Dal 2 al 25 agosto il tracciato unisce l’Atlantico al Pacifico attraversando alcune delle mete più iconiche degli USA, con un chilometraggio complessivo di circa 7.700 km.

Il percorso tocca New York e le cascate del Niagara, passa per Detroit e Chicago per poi piegare verso ovest in direzione delle grandi pianure e delle Montagne Rocciose. Dalla zona del Colorado si entra nel cuore dei parchi e dei grandi canyon, con il Grand Canyon come tappa irrinunciabile, prima di puntare verso le luci eccessive di Las Vegas.

Uno dei momenti centrali del viaggio è l’ingresso sulla Route 66, la storica “Mother Road” che ha contribuito a costruire l’immaginario dei road trip americani. Non manca un passaggio attraverso la Valle della Morte, con i suoi paesaggi estremi, per poi concludere la traversata sulla costa del Pacifico, a San Francisco. Il tutto con una formula pensata per chi vuole “vedere il più possibile” in un’unica esperienza, alternando grandi città, meraviglie naturali e lunghi trasferimenti sulle highway statunitensi.

Il viaggio viene proposto con una quota ridotta, indicata in 2.950 euro a persona, un dettaglio che rende ancora più interessante un itinerario che di solito richiede budget importanti. Anche in questo caso l’impostazione è quella del grande raid turistico: chilometraggi importanti, tante tappe iconiche e una forte componente di vita di gruppo.

Due grandi classici per motoviaggiatori esigenti

Pur sviluppandosi in contesti completamente diversi, Transamerica del sud e Coast to Coast hanno una filosofia comune: offrire a chi viaggia in moto l’occasione di affrontare un vero “viaggio della vita”, con una logistica strutturata e percorsi collaudati. Non si tratta di semplici vacanze, ma di itinerari che richiedono voglia di guidare, adattabilità e spirito di avventura.

  • Transamerica del sud: 1–21 agosto, da Santiago a Lima
  • Attraversamento di Cile, Argentina, Bolivia, Perù
  • Circa 6.500 km su asfalto tra 0 e 5.000 metri
  • USA Coast to Coast: 2–25 agosto, Atlantico–Pacifico
  • Circa 7.700 km, con tappe su Route 66 e grandi parchi
  • Quota indicata per il Coast to Coast: 2.950 euro a testa

Per entrambe le proposte il valore aggiunto è la possibilità di percorrere strade mitiche in sicurezza organizzativa, condividendo l’esperienza con altri appassionati. Le Ande regalano il contatto diretto con una natura dura e poco addomesticata, tra passi infiniti e altipiani sospesi nel silenzio. Gli Stati Uniti, al contrario, puntano sulla potenza del loro immaginario: skyline metropolitani, deserti, diner di provincia, strip di motel e cartelli sbiaditi lungo le vecchie statali.

Chi cerca un viaggio fortemente paesaggistico, in cui la moto diventa il mezzo per entrare in sintonia con l’altitudine e gli spazi dell’America Latina, probabilmente troverà nella Transamerica del sud la destinazione ideale. Chi invece sogna da anni le highway americane, i lunghi rettilinei nel nulla e le insegne della Route 66 potrà spuntare più di un desiderio dalla lista partecipando al Coast to Coast estivo.

In entrambi i casi si tratta di itinerari che restano nella memoria a lungo, pensati per motoviaggiatori che non si accontentano di pochi chilometri ma cercano il sapore del grande viaggio. L’estate che viene offre l’occasione di trasformare quei nomi visti per anni sulle carte geografiche in curve e panorami vissuti in prima persona, casco in testa e orizzonte aperto davanti.