Viñales trionfa ad Assen, Rossi a terra dopo cinque giri

Maverick Viñales riporta la Yamaha sul gradino più alto del podio nel Gran Premio d’Olanda 2019, al termine di una gara intensa e combattuta sullo storico TT Circuit di Assen. Per il team Monster Energy Yamaha MotoGP la domenica olandese è però a due facce, con la caduta di Valentino Rossi che interrompe anzitempo la sua corsa.
Viñales, vittoria di forza sul TT Circuit
Sui 4555 metri del tracciato di Assen, Viñales costruisce una vittoria di peso, frutto di ritmo, gestione delle gomme e lucidità nei duelli in pista. In un gruppo di testa affollato e in continuo cambiamento, lo spagnolo ha saputo restare nel vivo della lotta senza commettere errori decisivi.
Giro dopo giro il pilota Yamaha ha consolidato la propria posizione, rispondendo agli attacchi e approfittando dei cali di prestazione degli avversari nella seconda parte di gara. La YZR-M1 ha confermato di trovarsi particolarmente a suo agio fra i curvoni veloci e i cambi di direzione del tracciato olandese, permettendogli di imprimere un ritmo difficile da sostenere per gli altri.
Il successo ad Assen ha un valore che va oltre i 25 punti in classifica: rappresenta un segnale importante nella stagione Yamaha, dimostrando la competitività del pacchetto tecnico quando il bilanciamento tra motore, elettronica e ciclistica viene trovato su circuiti favorevoli.
Rossi, weekend complicato che finisce nella ghiaia
Dall’altra parte del box, la gara di Valentino Rossi si è conclusa nel peggiore dei modi. Il nove volte iridato è incappato in una caduta al quinto giro, che lo ha costretto al ritiro e ha reso ancora più amaro un fine settimana già segnato da difficoltà.
Il campione di Tavullia stava cercando di risalire il gruppo quando ha perso il controllo della sua YZR-M1, chiudendo con largo anticipo il suo TT d’Olanda. L’episodio si inserisce in una serie di gare tutt’altro che fortunate, che non rendono giustizia all’impegno del pilota e della squadra nel trovare il giusto assetto.
Per Rossi e il suo team l’obiettivo diventa ora voltare pagina rapidamente, analizzare i dati raccolti e presentarsi al round successivo con una base tecnica più solida, cercando di interrompere il trend negativo che sta condizionando la sua stagione.
Yamaha lascia Assen con fiducia e un podio in più
Oltre alla vittoria di Viñales, la casa di Iwata può sorridere anche per il podio ottenuto da Fabio Quartararo al termine del Gran Premio d’Olanda. Il giovane francese conferma il momento positivo, aggiungendo un altro risultato di prestigio all’interno di un weekend che ha visto le Yamaha costantemente protagoniste.
Il TT Circuit Assen ha così offerto una fotografia chiara del potenziale del progetto MotoGP di Yamaha: velocità sul giro secco, competitività sulla distanza e presenza in più posizioni di vertice. Resta da trasformare questa solidità in continuità lungo tutto l’arco del campionato, soprattutto nelle piste meno favorevoli per caratteristiche tecniche.
Il prossimo banco di prova arriverà subito, con il Gran Premio di Germania al Sachsenring in programma il 7 luglio 2019. Un tracciato particolare, corto e tortuoso, dove la gestione delle gomme e la precisione nei passaggi saranno determinanti. Viñales cercherà conferme dopo il trionfo olandese, mentre Rossi punterà a rilanciare la propria stagione. Yamaha, forte dei segnali arrivati da Assen, ha ora l’obbligo di capitalizzare questo momento per restare stabilmente nel gruppo di testa della MotoGP.