Viñales vola nelle libere di Le Mans, Rossi resta attardato

Prima giornata intensa per il team Monster Energy Yamaha MotoGP sul circuito di Le Mans, dove Maverick Viñales ha firmato il miglior crono del venerdì nel GP di Francia, confermando il suo feeling con il tracciato. Più complicato l’avvio di weekend per Valentino Rossi, che ha chiuso fuori dalla top 10 e dovrà inseguire in vista delle qualifiche.
Viñales imprendibile nel pomeriggio
Le prove libere si sono svolte su un asfalto asciutto nella sessione pomeridiana, condizione in cui Viñales ha espresso al meglio il potenziale della Yamaha M1. Lo spagnolo ha imposto un ritmo che gli avversari non sono riusciti a eguagliare, siglando il riferimento cronometrico di giornata in FP2.
Il Le Mans Bugatti, 4.180 metri di stop-and-go con forti staccate e accelerazioni, si conferma pista amica per Viñales, che in passato ha già mostrato di trovarsi a suo agio tra i cordoli francesi. Il miglior tempo nelle libere del venerdì gli garantisce una base solida in ottica qualifiche e un accesso privilegiato alla lotta per la prima fila, fondamentale su un tracciato dove i sorpassi non sono sempre semplici.
Per il box Yamaha è stato un turno utile anche per valutare il comportamento della moto nelle fasi decisive di gara, lavorando sia sul passo che sulla velocità sul giro singolo. Il cronometro conferma al momento Viñales fra i principali candidati alle posizioni di vertice per la corsa di domenica, in programma alle 14:00 ora locale.
Rossi lavora sul set-up e resta fuori dalla top 10
Giornata più in salita per Valentino Rossi, che ha scelto di concentrare la maggior parte del lavoro sulla messa a punto della M1, rimandando gli ultimi tentativi veloci alla parte finale della sessione. Questa strategia, unita a un livello complessivo molto alto, lo ha lasciato fuori dai primi dieci al termine della FP2.
Il nove volte iridato ha chiuso il venerdì in quattordicesima posizione, risultato che lo costringe a puntare a un netto passo avanti nelle libere del sabato per poter centrare l’accesso diretto alla Q2. Il lavoro nel box si è focalizzato su bilanciamento, trazione in uscita di curva e gestione della frenata, aspetti decisivi su un circuito tecnico come quello francese.
Rossi dovrà quindi sfruttare al massimo la FP3 per migliorare il proprio riferimento cronometrico e recuperare terreno sui compagni di marca, evitando il passaggio dalla Q1 che complicherebbe il resto del weekend.
Atmosfera speciale per il GP di Francia
Il Gran Premio di Francia rappresenta una tappa chiave nel cuore della stagione MotoGP, con il pubblico di Le Mans tradizionalmente tra i più calorosi del calendario. Per Yamaha il fine settimana francese è l’occasione per confermare i progressi mostrati in altri round, capitalizzando la velocità di Viñales e cercando il rilancio di Rossi.
Nel paddock l’attenzione è alta anche sui piloti francesi, protagonisti annunciati davanti al proprio pubblico. Il fine settimana proseguirà con le ultime sessioni di libere e le qualifiche, che determineranno lo schieramento di partenza per la gara domenicale del 19 maggio 2019.
Le indicazioni arrivate dal venerdì parlano di una Yamaha competitiva nel giro secco e chiamata a confermare il proprio livello anche sulla distanza di gara, con l’obiettivo di riportare entrambi i piloti nelle posizioni che contano sullo storico tracciato della Sarthe.