Vivi la Moto: Barcellona si prepara alla grande fiera delle due ruote
Dal 4 al 7 aprile 2019 Barcellona torna capitale europea delle due ruote con Vivi la Moto, la fiera dedicata a moto, scooter e mobilità su strada. Un appuntamento pensato sia per il grande pubblico sia per gli operatori, con un’attenzione particolare a sicurezza, sostenibilità e nuove tecnologie.
Vivi la Moto, il salone di riferimento a Barcellona
La manifestazione, ospitata alla Fiera di Barcellona, si propone come evento di riferimento per l’universo moto in Spagna e nel Mediterraneo. Il format unisce esposizione, aree prova e momenti formativi, offrendo una panoramica a 360 gradi sul mondo delle due ruote, dal commuting quotidiano al turismo, fino al fuoristrada e alla mobilità elettrica.
Cuore dell’evento è l’area espositiva, dove case motociclistiche, produttori di scooter, quad e veicoli elettrici presentano le novità di gamma e le soluzioni dedicate a chi si muove su due ruote in città e nel tempo libero. Accanto ai veicoli trovano spazio marchi di accessori, abbigliamento tecnico, ricambi e pneumatici, a completare l’offerta per il pubblico di appassionati e professionisti.
Vivi la Moto è co-organizzato da Fira de Barcelona e Kando I-Vents, con il supporto di ANESDOR, l’associazione nazionale delle aziende del settore delle due ruote in Spagna, garanzia di un coinvolgimento diretto dell’industria e di un programma mirato alle esigenze del mercato.
Sicurezza, formazione e mobilità sostenibile al centro
Oltre alla parte espositiva, la fiera punta forte su sicurezza stradale e rispetto dell’ambiente, temi sempre più centrali per chi utilizza la moto tutti i giorni. Il programma prevede aree di prova dedicate ai veicoli e attività dimostrative per promuovere una guida più consapevole, con corsi e sessioni pratiche rivolte a neofiti e motociclisti esperti.
Le autoscuole e le scuole di formazione presenti in fiera propongono percorsi dedicati alla guida sicura, con momenti teorici e pratici per migliorare la padronanza del mezzo, la percezione del rischio e l’utilizzo dell’equipaggiamento protettivo. Le giornate professionali, pensate per addetti ai lavori, dealer e operatori del settore, offrono invece occasioni di aggiornamento su mercato, normativa e nuove tecnologie.
Grande spazio è riservato anche alla mobilità sostenibile: i veicoli elettrici e a basso impatto ambientale rappresentano uno dei poli d’attrazione della fiera, con possibilità di test su percorsi dedicati e incontri di approfondimento su ricarica, costi di gestione e opportunità per l’uso urbano.
I numeri dell’ultima edizione e il valore per il settore
I dati dell’edizione 2017 raccontano la crescita dell’evento e il suo ruolo nel panorama fieristico internazionale. In quell’occasione Vivi la Moto ha registrato 110 espositori su oltre 30.000 metri quadrati di superficie, con 362 marchi rappresentati e 32.000 visitatori. Numeri che sottolineano l’interesse del pubblico e la capacità della fiera di attrarre operatori e appassionati da diversi paesi.
Particolarmente significativo il capitolo dedicato alla formazione alla guida: nel corso della precedente edizione sono stati organizzati 475 corsi di sicurezza stradale, affiancati da un ricco programma di conferenze e incontri tematici. Un approccio che conferma come Vivi la Moto non sia solo vetrina commerciale, ma anche laboratorio di cultura motociclistica responsabile.
Per il settore, la fiera rappresenta un momento strategico per presentare novità, consolidare relazioni commerciali e leggere le tendenze del mercato, dalla crescente diffusione degli scooter urbani alle nuove soluzioni di mobilità condivisa, fino alla progressiva elettrificazione della gamma. Per i visitatori, è l’occasione per scoprire in un unico luogo modelli, accessori e servizi, provando dal vivo i mezzi e confrontandosi con esperti e formatori.
Con l’edizione 2019, Barcellona punta dunque a confermare e rafforzare il ruolo di Vivi la Moto come appuntamento chiave nel calendario europeo delle due ruote, dove passione, innovazione e sicurezza condividono lo stesso palcoscenico.