Wildays 2018, il festival di Varano alza il tiro con partnership globali

Wildays torna all’Autodromo di Varano de’ Melegari dal 1° al 3 giugno 2018 e si prepara a una seconda edizione dal respiro decisamente più internazionale. Il festival che unisce motori, musica, natura e food consolida infatti nuove media partnership e gemellaggi con alcuni dei format motociclistici più influenti in Europa.
Bike Exif porta a Varano le migliori special del mondo
La novità più rilevante sul fronte media è la collaborazione con Bike Exif, tra i magazine online di riferimento per la scena custom a livello globale. La redazione affiancherà lo staff di Wildays nella promozione internazionale dell’evento e curerà una presenza speciale all’interno del festival.
Per tre giorni sarà allestita un’area dedicata firmata Bike Exif, aperta al pubblico e pensata come vero e proprio punto di attrazione per gli appassionati di special. Qui saranno esposte dieci moto custom selezionate dal team editoriale tra i progetti più interessanti al mondo, con l’obiettivo di portare a Varano una vetrina di altissimo livello sulla personalizzazione contemporanea.
La partnership, avviata già mesi prima dell’apertura dei cancelli, punta a dare a Wildays una visibilità capillare ben oltre i confini italiani, coinvolgendo il vasto pubblico internazionale che segue il magazine. Al tempo stesso, offre ai customizer presenti al festival un palcoscenico privilegiato verso un’audience globale di cultori delle special.
Gemellaggio con i grandi festival europei
Accanto all’accordo con Bike Exif, Wildays 2018 annuncia anche un gemellaggio con due realtà di peso nel panorama dei festival moto europei: Motorbeach Festival in Spagna e The Bike Shed nel Regno Unito. Due format diversi tra loro, ma accomunati da una visione lifestyle della moto, in cui la passione per le due ruote convive con musica, arte e cultura surf o urban.
L’obiettivo dichiarato di questo gemellaggio è la creazione di una rete sempre più fitta tra eventi affini, capace di far circolare idee, contenuti e soprattutto pubblico tra i vari Paesi. Per Wildays significa inserirsi in un circuito internazionale già riconosciuto dagli appassionati, mentre per i partner europei rappresenta l’opportunità di avere un punto di riferimento in Italia per la propria community.
Questa alleanza contribuisce a definire il posizionamento del festival di Varano come appuntamento non solo per il pubblico italiano, ma per motociclisti e curiosi che cercano un’esperienza completa, a metà strada tra meeting di settore e grande evento di intrattenimento all’aria aperta.
Un festival trasversale tra motori, musica e outdoor
Wildays viene presentato come un contenitore trasversale in cui la moto è il filo conduttore, ma non l’unico protagonista. All’interno della cornice dell’Autodromo di Varano de’ Melegari sono infatti previste attività che spaziano dal puro riding alla musica live, dalle aree relax nella natura alle proposte food, per un format pensato tanto per i rider quanto per chi li accompagna.
La scelta di un autodromo immerso nell’Appennino parmense consente di combinare sessioni di guida in pista, attività offroad e momenti di socialità all’aria aperta, seguendo una tendenza sempre più diffusa tra i festival moto europei. Un approccio che punta a coinvolgere non solo i motociclisti hardcore, ma anche famiglie e appassionati di viaggi, outdoor e cultura custom.
In questo quadro, le nuove partnership internazionali rappresentano un tassello strategico per la crescita di Wildays. L’area curata da Bike Exif promette di diventare uno dei fulcri del weekend per chi cerca ispirazione sul fronte delle special, mentre il gemellaggio con Motorbeach e The Bike Shed contribuisce a consolidare il festival di Varano come uno dei nodi di una rete europea di eventi dedicati al mondo delle due ruote.
Con un mese di anticipo sull’apertura, la direzione imboccata appare chiara: trasformare Wildays da appuntamento emergente a meeting di riferimento per una community internazionale di motociclisti, creativi e appassionati che vedono nella moto non soltanto un mezzo, ma uno stile di vita da condividere.