1 Marzo 2026

Wildays 2018, Varano si conferma festival internazionale dei motori

Wildays 2018, Varano si conferma festival internazionale dei motori

Tre giorni di piste, sterrati e musica sulle rive del Ceno hanno consacrato Wildays 2018 come uno dei festival motoristici più vivaci del panorama europeo. L’Autodromo di Varano de’ Melegari e i territori limitrofi hanno ospitato una seconda edizione in netta crescita, capace di richiamare pubblico da oltre dieci Paesi.

Numeri in crescita e atmosfera da festival

La seconda edizione di Wildays ha portato a Varano circa 7000 partecipanti, confermando la formula del grande happening all’aria aperta dove si mescolano moto, auto, lifestyle e musica. Più di 500 piloti hanno animato le sei diverse attività su asfalto e off-road, dalle piste tradizionali ai tracciati sterrati, mentre 70 bambini hanno mosso i primi passi in sella grazie alla Junior Moto School.

L’evento si è confermato trasversale: appassionati, piloti professionisti, operatori del settore, famiglie e semplici curiosi hanno condiviso gli stessi spazi, in un contesto che guarda esplicitamente ai grandi festival motoristici d’oltreoceano. La presenza di visitatori stranieri da oltre dieci nazioni ha dato una chiara dimensione internazionale al weekend.

Wildays 2018 ha potuto contare anche sul supporto di due format europei di riferimento, Motorbeach e The Bike Shed, con cui è stata avviata una collaborazione dedicata alla promozione dei festival motoristici nel vecchio continente. Una sinergia che ha contribuito ad allargare la platea e a rafforzare il posizionamento dell’evento italiano.

Dal paddock al fiume: il lato lifestyle di Wildays

Non solo turni in pista e polvere di sterrato. Una parte importante del successo di Wildays 2018 è legata all’atmosfera extra racing, costruita intorno al fiume Ceno che costeggia l’autodromo. Il Chiringuito sulle rive è diventato il punto di ritrovo serale per happy hour e socialità, mentre la Music area, spostata quest’anno a ridosso del corso d’acqua e immersa nella natura, ha fatto da colonna sonora al festival.

La scelta di puntare su campeggio e ospitalità alternativa ha rafforzato il carattere wild dell’evento: circa 200 tende hanno popolato l’area camping, creando un vero villaggio temporaneo, affiancato dalle 13 tende Glamping firmate The Pop Up Hotel Italy, che hanno aggiunto una nota più ricercata e folk all’insieme.

La dimensione comunitaria del festival è stata alimentata anche dalla presenza di circa 30 preparatori di moto provenienti da tutta Europa, che hanno portato a Varano una selezione di e progetti capaci di intercettare il pubblico più attento alle tendenze del settore.

  • 7000 partecipanti complessivi
  • oltre 500 piloti impegnati nelle attività in pista
  • 70 bambini alla Junior Moto School
  • circa 200 tende in area camping
  • 13 tende Glamping in collaborazione con The Pop Up Hotel Italy
  • 30 preparatori di moto da vari Paesi europei

Off-road, ospiti speciali e case presenti

L’edizione 2018 ha dato maggiore spazio anche alle quattro ruote, con uno special show dedicato a Tikinator, presentata come la macchina più veloce d’Italia grazie a oltre 2000 cavalli. A fianco di questa esibizione spettacolare, si sono messi in mostra brand specializzati nella preparazione off-road come Acerni e Z.Mode. Gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di rafforzare ulteriormente la presenza del mondo off-road nelle prossime edizioni.

Il parterre di ospiti ha contribuito a dare visibilità all’evento anche sul fronte mediatico e social. Sul tracciato di Varano si è visto lo youtuber Andrea Pirillo, impegnato nel challenge di Flat Track con il supporto di Fantic Motor. Tra i volti internazionali spiccavano l’influencer e blogger australiana Jacinta Siracusa e Wesley Graham Reyneke, firma di Bike Exif, uno dei principali riferimenti online per le moto custom. A rappresentare il mondo editoriale italiano c’era Roberto Parodi, direttore di Riders.

Le grandi case non sono rimaste a guardare: , SWM, Fantic Motor, Caballero, Mash, e Borile Motociclette hanno proposto test ride e presentato le rispettive gamme, sfruttando il contesto informale di Wildays per un contatto diretto con il pubblico più appassionato. Un segnale di come il festival di Varano stia diventando anche una piattaforma interessante per i brand che vogliono parlare a una community trasversale, attenta tanto alla guida quanto allo stile.

Con una seconda edizione in crescita per numeri, visibilità internazionale e qualità dei contenuti, Wildays archivia il 2018 ponendo le basi per un ulteriore salto di qualità. L’appuntamento è già rimandato al 2019, con l’obiettivo dichiarato di spingere ancora di più sul fronte off-road e di consolidare il ruolo del festival come punto di riferimento europeo per chi vive i motori a 360 gradi.