WorldSBK Aragón: Pirelli punta sulle nuove posteriori soft

Pirelli si prepara al Round di Aragón del Campionato Mondiale FIM Superbike 2025 con una scelta di pneumatici mirata a gestire al meglio l’asfalto particolarmente aggressivo del MotorLand. Dal 26 al 28 settembre, il fornitore unico del Mondiale porterà in pista le soluzioni di sviluppo posteriori più apprezzate dai piloti, puntando su mescole soft con maggiore resistenza all’usura e nuova carcassa.
Aragón, banco di prova per le nuove posteriori
Il circuito di MotorLand Aragón, riasfaltato nel 2024, si è confermato tra i più severi in termini di consumo gomme. Pirelli risponde proponendo per il posteriore due soluzioni in mescola soft pensate per offrire un equilibrio tra grip e durata:
- SC0 di gamma, soluzione soft di riferimento
- E0125, evoluzione di sviluppo della SC0 con stessa mescola ma carcassa completamente rinnovata
La nuova carcassa è stata progettata per garantire maggiore stabilità e costanza di rendimento sulla distanza, soprattutto su tracciati particolarmente esigenti. Questa specifica di sviluppo è già stata messa alla prova nei round di Portimão e Balaton Park, dove ha raccolto feedback molto positivi da parte dei piloti.
Pirelli sottolinea come, nei weekend in cui le nuove posteriori di sviluppo sono disponibili, vengano spesso scelte dai team fin dai primi turni di prove, segno di un alto gradimento sia in termini di prestazione pura sia di costanza.
Qualifica e Superpole Race: addio SCQ, spazio alla E0126
La severità dell’asfalto di Aragón ha spinto Pirelli a rivedere anche la soluzione posteriore dedicata a prove, qualifica e Superpole Race. Invece dell’extrasoft SCQ, abituale opzione di riferimento per il giro secco, verrà utilizzata la supersoft di sviluppo E0126.
Questa specifica, versione di sviluppo della SCX di gamma, è già ben conosciuta dal paddock WorldSBK, avendo corso in cinque round della stagione. A Misano e Magny-Cours è stata persino la soluzione più scelta anche per la Superpole Race, confermando la sua competitività su più distanze.
Gare lunghe: doppia opzione soft per il posteriore
Per Gara 1 e Gara 2 della Superbike, i piloti avranno a disposizione due posteriori soft:
- SC0 di gamma, riferimento consolidato per le gare lunghe
- E0125 di sviluppo, con la nuova carcassa pensata per migliorare stabilità e costanza di prestazione
L’obiettivo è offrire ai piloti un ventaglio di scelte che consenta di affrontare la severità del MotorLand senza sacrificare il passo gara. Secondo Pirelli, l’Aragón Round rappresenterà un banco di prova ideale per raccogliere ulteriori dati sul comportamento delle nuove soluzioni in condizioni critiche di usura.
WorldSSP: focus su durata e costanza
Anche nella classe WorldSSP, l’allocazione pneumatici è stata pensata in chiave resistenza all’usura per il posteriore. Le opzioni disponibili saranno:
- SC0 soft, la soluzione più morbida a disposizione per la Supersport
- SC1 media, alternativa più conservativa per le condizioni più impegnative
Per l’anteriore, sia in WorldSBK sia in WorldSSP, Pirelli mette a disposizione le ormai classiche SC1 e SC2, che permettono ai piloti di scegliere tra maggiore grip o maggiore sostegno e durata a seconda del setup e dello stile di guida.
Le parole di Pirelli su MotorLand Aragón
Pirelli ribadisce come il MotorLand Aragón, soprattutto dopo la riasfaltatura del 2024, sia uno dei tracciati più impegnativi per i pneumatici. Da qui la scelta di un’allocazione orientata alla protezione dall’usura, resa possibile dall’introduzione della nuova carcassa sulle soluzioni di sviluppo posteriori.
Secondo l’azienda, il passo avanti garantito da questa struttura innovativa consente di offrire opzioni valide sia sul fronte della performance assoluta sia su quello della costanza di rendimento lungo l’intera durata della gara, anche su piste severe come Aragón.
L’Aragón Round diventa così un passaggio chiave nel programma di sviluppo Pirelli: le nuove specifiche E0125 ed E0126, già molto apprezzate dai piloti, saranno sottoposte a un test particolarmente impegnativo, utile per validarne definitivamente efficacia e comportamento in condizioni limite di stress termico e meccanico.