WorldSBK Argentina, Lowes 6º e van der Mark 9º con la Yamaha

Debutto impegnativo per il Mondiale Superbike sul nuovo Circuito San Juan Villicum, in Argentina, dove il Pata Yamaha Official WorldSBK Team ha chiuso Gara 2 con due piazzamenti a punti: Alex Lowes ha centrato la sesta posizione, mentre Michael van der Mark ha tagliato il traguardo nono dopo un avvio che lo aveva visto nel gruppo in lotta per il podio.
San Juan Villicum, esordio in salita per Yamaha
Il tracciato argentino di El Villicum ha rappresentato una sfida inedita per squadre e piloti, con condizioni dell’asfalto e livello di grip da interpretare rapidamente lungo tutto il weekend. In questo contesto, il team ufficiale Yamaha ha puntato a massimizzare il pacchetto disponibile, lavorando su passo gara e gestione delle gomme più che sulla prestazione assoluta sul giro.
Gara 2, partita nel primo pomeriggio con 24 gradi aria, ha confermato le difficoltà di adattamento al nuovo tracciato. Nonostante ciò, entrambe le R1 ufficiali sono riuscite a rimanere stabilmente in zona punti, contenendo i danni in una tappa che non ha esaltato le caratteristiche della moto di Iwata.
Lowes costante fino al sesto posto
Alex Lowes ha costruito il proprio risultato con una condotta di gara lucida e regolare. Dopo un avvio prudente nelle prime tornate, il britannico ha trovato ritmo e ha impostato un passo costante, evitando eccessi nella gestione delle gomme e traendo vantaggio sugli avversari nella parte centrale della corsa.
La scelta di non forzare oltre il limite si è rivelata corretta su un tracciato ancora poco gommato e con livelli di aderenza variabili. Lowes ha così difeso la sesta posizione fino alla bandiera a scacchi, aggiungendo punti importanti in ottica classifica e confermando il ruolo di riferimento interno al box Yamaha in questa tappa sudamericana.
- Sesto posto per Alex Lowes dopo una gara in rimonta controllata
- Nona posizione per Michael van der Mark, inizialmente nel gruppo podio
- Doppio piazzamento a punti per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team
- Condizioni del nuovo tracciato argentine decisive per il passo gara
- Obiettivo di limitare i danni in un weekend complesso per la R1
Van der Mark parte forte ma scivola al nono posto
Più amaro l’epilogo per Michael van der Mark, che nei primi giri di Gara 2 era riuscito ad agganciarsi al drappello dei contendenti al podio, mostrando un buon potenziale sul giro secco e in fase di attacco. Con il passare dei giri, però, il pilota olandese ha dovuto alzare il ritmo, perdendo progressivamente contatto con i primi.
Una combinazione di degrado degli pneumatici, adattamento al tracciato ancora in evoluzione e intensità del ritmo imposto dai rivali ha costretto il portacolori Yamaha a rivedere le proprie ambizioni e a concentrarsi sulla gestione della posizione. Van der Mark ha così chiuso in nona piazza, un risultato ben al di sotto delle aspettative dopo la fase iniziale di gara ma comunque prezioso per il bottino iridato.
Archiviato l’esordio argentino, il Pata Yamaha Official WorldSBK Team punta ora all’ultimo appuntamento della stagione 2018, previsto in Qatar sul circuito di Losail il 27 ottobre. Su un tracciato già conosciuto e più favorevole alle caratteristiche della R1, l’obiettivo dichiarato sarà chiudere l’anno con risultati in linea con il potenziale espresso nel corso del campionato.