28 Febbraio 2026

WorldSBK Donington Park, Pirelli punta sulle mescole morbide

WorldSBK Donington Park, Pirelli punta sulle mescole morbide

Pirelli conferma l’approccio aggressivo al sesto round del 2018 a , portando un pacchetto gomme fortemente orientato alle mescole posteriori morbide e introducendo un nuovo pneumatico da bagnato per la classe regina. Scelte mirate a massimizzare il grip in un tracciato tecnico e impegnativo, dove accelerazione e stabilità fanno la differenza.

Il tracciato di Donington e le sfide per le gomme

Donington Park, nelle Midlands orientali a nord di Londra, è lungo 4.023 metri e alterna sezioni veloci in contropendenza a staccate violente e tornanti lenti. Le 12 curve complessive, con pendenze fino all’8 per cento, mettono alla prova sia l’anteriore sia il posteriore, imponendo scelte di setup e pneumatici molto precise.

Nella prima parte del tracciato, caratterizzata da curvoni in discesa e cambi di direzione ad alta velocità, è fondamentale la stabilità dell’avantreno: il pneumatico anteriore deve mantenere forma e sostegno anche alle alte temperature, motivo per cui Pirelli prevede opzioni con carcassa più rigida per chi cerca il massimo appoggio.

Il posteriore viene invece stressato soprattutto in accelerazione, in particolare in uscita dalla Coppice, dove si registra la massima spinta in uscita di curva. Con temperature fredde, le mescole più morbide possono faticare a entrare in finestra di utilizzo e rischiano lacerazioni superficiali in apertura gas. Al contrario, con clima più caldo l’usura da strappo si riduce, ma il grip generale dell’asfalto tende a calare, rendendo vantaggiose soluzioni più morbide per mantenere precisione di traiettoria.

Le opzioni Pirelli per la classe WorldSBK

Per Donington Pirelli porta complessivamente 4.565 pneumatici per le quattro classi in pista, includendo soluzioni da asciutto, intermedie e da bagnato. In WorldSBK i piloti avranno a disposizione sette opzioni slick da gara più il supersoft da qualifica, con un focus deciso sul posteriore in mescola morbida.

All’anteriore vengono confermate tre soluzioni già viste nei round precedenti, compreso Imola: le SC1 e SC2 di gamma e la SC1 di sviluppo V0952, che mantiene la stessa mescola della SC1 ma con struttura evoluta per offrire un supporto più consistente nelle fasi di frenata e inserimento.

Più articolata la scelta al posteriore, dove Pirelli schiera tre alternative morbide e una media. La SC0 di gamma, finora vista solo a , torna in lista insieme alla W1050, sviluppata per assicurare maggiore versatilità in condizioni di temperature rigide, e alla W1002, al debutto europeo dopo Imola: stessa mescola della W1050 ma nella nuova misura 200/65, pensata per ottimizzare impronta a terra e trazione. In caso di clima particolarmente freddo resta l’opzione della SC1 di gamma, più protettiva e stabile nella gestione termica.

La vera novità per la classe regina è però sul fronte rain: in caso di pioggia i piloti potranno utilizzare il nuovo pneumatico da bagnato X0333, completamente ridisegnato in termini di disegno del battistrada, profili e mescola. L’obiettivo è migliorare evacuazione dell’acqua, aderenza e costanza di rendimento soprattutto nelle condizioni critiche di pista bagnata e basse temperature, scenario frequente a Donington.

WorldSSP: continuità tecnica dopo Imola

Nella categoria Supersport Pirelli conferma il pacchetto già impiegato con successo a Imola, con sei soluzioni da asciutto equamente divise tra anteriore e posteriore. Una scelta improntata alla continuità, per offrire ai team riferimenti consolidati su un tracciato comunque molto esigente anche per le 600.

All’anteriore tornano SC1 e SC2 di gamma, affiancate dalla SC1 di sviluppo X0012, una mescola morbida pensata per migliorare l’handling e la velocità di percorrenza, molto utilizzata dai piloti nel round italiano proprio per la maggiore agilità in ingresso e centro curva.

Al posteriore la protagonista è la SC0 di sviluppo X0497, evoluzione della SC0 di gamma con l’obiettivo di offrire maggiore resistenza all’usura e una curva di prestazioni più costante sulla distanza di gara. Completa il pacchetto la coppia di riferimento composta da SC0 e SC1 di gamma, così da coprire un ampio spettro di temperature e stili di guida.

Le esperienze del 2017 a Donington, con temperature dell’aria tra 18 e 20 gradi e dell’asfalto fino a 35 gradi, confermano quanto la finestra termica del round britannico sia potenzialmente insidiosa. Non a caso Pirelli ha scelto di affinare soprattutto le soluzioni morbide e da bagnato, per garantire grip e costanza sia in caso di clima primaverile sia davanti a un possibile weekend freddo e piovoso.

  • Pneumatici totali portati da Pirelli a Donington 2018: 4.565
  • Forte orientamento alle mescole posteriori morbide in WorldSBK
  • Nuovo rain X0333 per la classe regina, ottimizzato per freddo e pioggia
  • Conferma del pacchetto tecnico di Imola per la WorldSSP
  • Nuova misura posteriore 200/65 per la W1002 in WorldSBK
  • Approccio mirato a gestire accelerazione estrema e scarso grip del tracciato

Tra saliscendi, staccate al limite e un meteo da sempre imprevedibile, il round di Donington rappresenta un banco di prova ideale per le più recenti evoluzioni Pirelli in ambito e Supersport. La scelta di puntare sulle mescole morbide, affiancate da soluzioni strutturali raffinate e da un nuovo rain, conferma la volontà di spingere ancora più in alto il livello di prestazioni del mondiale delle derivate di serie.