WorldSBK Jerez, Pirelli lancia una nuova posteriore morbida

Pirelli sceglie il round di Jerez del Mondiale Superbike per introdurre una nuova gomma posteriore di sviluppo in mescola morbida, pensata per sfruttare al massimo le elevate temperature previste sull’asfalto andaluso. Il weekend spagnolo diventa così un banco prova strategico, sia per la classe regina sia per il Mondiale Supersport, dove prosegue il lavoro sulle misure maggiorate.
Il ritorno a Jerez e le sfide del tracciato andaluso
Dopo un anno di assenza, il WorldSBK torna al Circuito de Jerez-Ángel Nieto per il sesto round stagionale, con tutte le classi al via e una gara extra per il WorldSSP300 a recupero di Imola. È la prima volta che il campionato approda a Jerez a inizio giugno, su un asfalto completamente riasfaltato nel 2017 e ancora relativamente giovane per costruttori e team.
Il tracciato misura 4223 metri e alterna lunghi tratti veloci a curve lente e sezioni guidate, con il 69% del giro percorso a gas spalancato. Il rettilineo principale è lungo 600 metri, mentre le variazioni di pendenza e i diversi raggi di curvatura mettono sotto stress carcassa e mescole, richiedendo pneumatici stabili in appoggio e costanti sulla distanza.
Per affrontare il fine settimana spagnolo, Pirelli ha portato complessivamente 3520 pneumatici tra slick, rain e intermedi, distribuiti sulle tre classi presenti. Jerez diventa così un test chiave per valutare le evoluzioni di gamma in condizioni di caldo e grip variabile.
WorldSBK: solo misure maggiorate e nuova SC0 di sviluppo
Nella classe Superbike i piloti avranno a disposizione esclusivamente pneumatici in misura maggiorata, ormai riferimento tecnico per la categoria: 125/70 all’anteriore e 200/65 al posteriore, per un totale di otto soluzioni slick.
Davanti vengono confermate le opzioni già viste ad Aragón, Assen e Imola: la SC1 di gamma 125/70 in mescola morbida e due SC2 di sviluppo, X1071 e X1118, in mescola media, pensate per offrire un compromesso tra precisione in inserimento e durata.
Al posteriore Jerez segna il debutto della nuova SC0 di sviluppo X1351, protagonista tecnica del weekend. Utilizza la stessa mescola della SC0 di gamma 200/65 ma introduce una nuova costruzione, studiata per aumentare l’area di impronta a terra e, di conseguenza, migliorare trazione e costanza di rendimento sui giri di gara.
- Misure maggiorate 125/70 e 200/65 confermate come standard WorldSBK
- Nuova SC0 X1351 posteriore con costruzione rivista e impronta più ampia
- SC0 di gamma e SC0 di sviluppo Y0446 dedicate alle alte temperature d’asfalto
- SC1 anteriore morbida e due SC2 di sviluppo per adattarsi allo stile di guida
- SCX Y0447 per la fase di prequalifica e gestione della Superpole Race
- Soluzione supersoft X0684 dedicata al giro secco in Superpole
La presenza combinata di SC0 di gamma, SC0 Y0446 orientata alle temperature più alte e la nuova X1351 consente a team e piloti di scegliere la soluzione ideale in funzione di grip dell’asfalto, temperatura e strategie sulla durata, elemento cruciale su un tracciato che sollecita molto il posteriore in accelerazione.
WorldSSP: confronto diretto tra misura standard e maggiorata
Nel Mondiale Supersport Pirelli prosegue il lavoro di sviluppo introdotto nei round precedenti, mettendo a confronto la misura standard e quella maggiorata al posteriore. In totale i piloti avranno quattro soluzioni da asciutto, due anteriori e due posteriori.
Davanti la scelta è tra la SC1 di gamma, riferimento per grip e sensibilità, e la SC2 di sviluppo X0582, che promette un grip superiore rispetto alla SC2 standard e un’usura più contenuta, caratteristica interessante su piste abrasive o con temperature elevate.
Al posteriore il confronto più atteso è tra la SC0 di gamma in misura 180/60 e la SC0 di sviluppo Y0328 in misura maggiorata 190/60, già vista in azione ad Assen. La nuova 190/60 è stata progettata per offrire maggiore stabilità in piega e una durata superiore, sfruttando una superficie di appoggio più ampia e una distribuzione ottimizzata delle sollecitazioni.
Il fine settimana di Jerez diventa quindi cruciale per raccogliere dati comparativi tra le due misure, in un contesto in cui il grip dell’asfalto e il layout del tracciato esaltano il lavoro del posteriore in uscita di curva. I riscontri dei piloti WorldSSP contribuiranno a orientare le future scelte di gamma anche per l’uso racing clienti.
Con condizioni meteo previste calde e un asfalto relativamente recente, l’appuntamento andaluso si prospetta come un passaggio importante nel percorso di sviluppo delle soluzioni Pirelli per le derivate di serie, con la nuova SC0 X1351 WorldSBK e la 190/60 WorldSSP al centro dell’attenzione tecnica del paddock.