WorldSBK Magny-Cours: Pirelli debutta la nuova rain anteriore

Il Mondiale Superbike torna a Magny-Cours per l’ottavo round stagionale e Pirelli sfrutta il weekend francese per introdurre una nuova gomma anteriore da bagnato dedicata alla classe WorldSBK. Una scelta strategica su un tracciato notoriamente insidioso in condizioni di pioggia e con classifiche iridate più che mai compatte.
Nuova rain anteriore per la Superbike
Sul circuito di Nevers Magny-Cours, Pirelli porta per la WorldSBK cinque soluzioni anteriori e sei posteriori, coprendo asciutto, intermedio e bagnato. La novità principale è una nuova rain anteriore di sviluppo, siglata A0593, che affianca la soluzione di gamma DIABLO Rain.
Questa nuova specifica è stata progettata per offrire più grip in ingresso curva e al massimo angolo di piega, soprattutto con temperature basse o su asfalti particolarmente lisci, come quello francese. Un’esigenza chiave su un tracciato caratterizzato da frenate in appoggio e cambi di pendenza che mettono sotto stress l’avantreno.
Per l’asciutto, all’anteriore i piloti ritrovano la SC1 di gamma in mescola morbida e la SC1 di sviluppo A0508, già provata con successo nei round di Misano, Assen, Most e Navarra. Al posteriore la scelta resta centrata sulle soluzioni slick più performanti: la SCX super morbida e la SC0 morbida di gamma, affiancate dalla SCX di sviluppo A0557, che introduce una nuova struttura per migliorare supporto e stabilità in accelerazione.
In caso di pista umida o completamente bagnata, la gamma viene completata da intermedie e da una specifica rain posteriore di sviluppo X1251, evoluzione introdotta proprio a Magny-Cours e studiata per aumentare il grip con poca aderenza e basse temperature.
Il ruolo di Magny-Cours nello sviluppo gomme
Magny-Cours, inaugurato nel 1960, misura 4.411 metri e alterna nove curve a destra e otto a sinistra, con un mix di brusche decelerazioni e ripartenze su una superficie collinare. L’hairpin di Adelaide, tra i tornanti più stretti del calendario, arriva dopo un rettilineo relativamente veloce e rappresenta uno dei punti più critici per l’aderenza.
L’asfalto, liscio e regolare, offre poco grip naturale e diventa particolarmente selettivo con il freddo e la pioggia. Non è un caso che Pirelli abbia scelto proprio il round francese come banco di prova per le nuove soluzioni da bagnato, sia anteriori sia posteriori.
Nel 2020 il weekend si era disputato con temperature molto basse: 12 °C aria e 14 °C asfalto in Gara 1, 11 °C aria e 14 °C asfalto in Gara 2. Nonostante questo, gli pneumatici DIABLO Superbike avevano permesso di raggiungere i 278,5 km/h con Michael van der Mark in Superbike e 249,1 km/h con Hannes Soomer in Supersport, e di siglare best lap di livello assoluto.
Il lavoro sul pacchetto gomme diventa ancora più cruciale alla luce di una classifica cortissima: dopo 21 gare Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu sono appaiati in vetta a 311 punti, con Scott Redding terzo a 273. Anche nelle categorie minori la situazione è in evoluzione, con Dominique Aegerter leader in WorldSSP e Adrian Huertas davanti in WorldSSP300.
Supersport con pneumatici di gamma
Se la Superbike può contare su diverse soluzioni di sviluppo, la WorldSSP a Magny-Cours utilizzerà esclusivamente pneumatici di gamma. All’anteriore sono previste due slick: SC1 in mescola morbida e SC2 in mescola media, per coprire condizioni di asfalto e temperature differenti. Al posteriore la scelta ricade sulla SCX super morbida e sulla SC0 morbida, entrambe di gamma.
La classe intermedia avrà a disposizione anche soluzioni intermedie e rain di gamma, senza l’introduzione di nuove specifiche di sviluppo. Un pacchetto che punta a confermare le prestazioni già espresse nel 2020, quando i DIABLO Superbike avevano permesso a Locatelli e Soomer di firmare i giri più veloci nelle due gare nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli.
Il round francese si conferma così uno snodo tecnico importante per Pirelli, che utilizza un tracciato severo sul piano dell’aderenza per affinare le proprie soluzioni da bagnato in vista del finale di stagione e dei futuri sviluppi di gamma. Un lavoro che si riflette direttamente sulle prestazioni in gara e, nel medio periodo, sull’offerta destinata agli appassionati che utilizzano le stesse famiglie di pneumatici in pista e su strada.
- Nuova rain anteriore A0593 per la WorldSBK
- Evoluzione rain posteriore X1251 per il bagnato freddo
- Conferma delle slick SCX e SC0 come scelte principali al posteriore
- WorldSSP con gamma completa ma senza soluzioni di sviluppo
- Magny-Cours banco di prova per asfalti lisci e poco grip
- Classifiche iridate cortissime, gomme decisive per il titolo