WorldSBK Most, Yamaha GRT al lavoro su passo gara con Manzi e Gardner

GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team in attività durante il round di Most

Al round WorldSBK di Most il team GYTR GRT Yamaha ha lavorato sul passo gara con Manzi e Gardner in vista di Superpole e Gara 1.

Avvio incoraggiante per il GYTR GRT Team al round di Most del mondiale , con Stefano Manzi e Remy Gardner concentrati più sul passo gara che sul time attack. Il venerdì in Repubblica Ceca ha confermato progressi costanti per la GRT WorldSBK, soprattutto in ottica gara.

Yamaha GRT WorldSBK, crescita costante per Manzi

Per il rookie della Superbike Stefano Manzi, campione WorldSSP , il venerdì di Most è stato uno dei migliori inizi di weekend della stagione. L’italiano ha aperto la giornata con il 13° tempo nelle FP1 in 1’32.408, lavorando soprattutto sull’assetto in configurazione gara e sulla costanza sul passo.

Nel pomeriggio Manzi ha continuato a limare decimi, chiudendo le FP2 in 1’31.763, ovvero 0.645 più veloce rispetto alla mattinata. Il cronometro lo ha collocato al 15° posto complessivo, ma il dato più significativo per il box GRT è stata la progressione tra una sessione e l’altra, in linea con i miglioramenti già visti al precedente round in Ungheria.

Il pilota riminese e il team hanno infatti cercato di trasferire a Most le soluzioni tecniche e di assetto che avevano funzionato bene nel round magiaro, con l’obiettivo dichiarato di avvicinarsi al gruppo di testa passando da piccoli step, costruiti turno dopo turno. La fiducia in vista del sabato è legata proprio alla tendenza di Manzi a fare un ulteriore salto in avanti tra venerdì e sabato.

Gardner solido sul passo, meno sul giro secco

Buone indicazioni anche dall’altra parte del box Yamaha GRT WorldSBK con Remy Gardner. L’australiano ha iniziato il weekend con un convincente ottavo tempo in FP1 grazie a un miglior giro in 1’32.000, che lo ha tenuto stabilmente nella top ten della sessione mattutina.

Nel pomeriggio Gardner ha però cambiato completamente approccio, sacrificando la ricerca del giro secco per concentrarsi su long run e ritmo di gara. Nonostante questo, è riuscito comunque a migliorare il proprio riferimento, scendendo fino a 1’31.821 e chiudendo la seconda sessione in 16ª posizione, immediatamente alle spalle del compagno di squadra.

Il piazzamento non rispecchia dunque il reale potenziale mostrato sul passo, ma conferma il lavoro metodico impostato dal team per ritrovarsi pronto sulle distanze di gara. Gardner ha sottolineato come ci sia ancora margine per trovare qualche decimo, soprattutto in ottica , ritenuta fondamentale per poter poi lottare per risultati pesanti nelle manche.

Verso Superpole e Gara 1: obiettivo zona alta

La giornata di sabato a Most si aprirà con la terza sessione di , ultimo banco di test prima di affrontare la Tissot Superpole, in programma alle 11:15 ora locale. A seguire, nel pomeriggio, semaforo verde per Gara 1 alle 14:00.

Per Manzi e Gardner la priorità sarà tradurre il lavoro sul passo gara in una qualifica efficace, indispensabile su un tracciato come Most dove sorpassare non è mai semplice. Un buon piazzamento in griglia potrebbe consentire alle due Yamaha del team GYTR GRT di capitalizzare il ritmo mostrato nei long run di venerdì.

Con un venerdì definito da entrambi i piloti come positivo, seppur ancora perfettibile, la sensazione nel box è quella di un weekend in cui la squadra può puntare a migliorare sensibilmente rispetto ai round precedenti. La chiave passerà da ulteriori affinamenti di setup nelle FP3 e da una Superpole all’attacco per riportare la Yamaha GRT WorldSBK stabilmente nella parte alta della classifica.

  • Manzi chiude 15° in 1’31.763 dopo una giornata in crescita
  • Gardner 16° in 1’31.821, ma con buon passo gara
  • Lavoro mirato su assetto e costanza più che sul giro secco
  • Setup affinato sulla base delle indicazioni del round in Ungheria
  • Superpole alle 11:15 e Gara 1 alle 14:00 a Most