WorldSBK Phillip Island, Guintoli sesto nella gara d’esordio Yamaha

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Il Mondiale 2016 si è aperto a con un debutto incoraggiante per il team Pata Official . Sylvain ha chiuso gara 1 in sesta posizione, al termine di una volata serrata per la top 5, mentre Alex Lowes ha visto sfumare una prova consistente a causa di una caduta alla curva 2.

Debutto stagionale per la nuova Yamaha YZF-R1

Il round australiano ha segnato il ritorno ufficiale di Yamaha nel Mondiale Superbike con il team Pata Yamaha e la nuova . Su un tracciato tecnico e veloce come Phillip Island, lungo 4.445 metri, la casa di Iwata ha immediatamente mostrato un buon potenziale.

Guintoli, già campione del mondo Superbike, ha interpretato al meglio le caratteristiche del circuito e della nuova moto, restando costantemente nel gruppo di testa. La gara, molto tattica e tirata dal primo all’ultimo giro, ha confermato il livello estremamente compatto della categoria, con distacchi minimi nelle prime posizioni.

Guintoli, volata per la top 5 a pochi millesimi

Il francese del team Pata Yamaha ha tagliato il traguardo in sesta posizione, ma solo dopo un arrivo in volata deciso al fotofinish nella lotta per il quinto posto. Il risultato, pur restando fuori dalla top 5, rappresenta un segnale positivo per un progetto ancora giovane, capace già alla prima uscita di inserirsi nel gruppo dei protagonisti.

La costanza di passo e la capacità di restare agganciato ai primi fino alla bandiera a scacchi indicano una base tecnica solida su cui lavorare per le prossime gare. In una pista che esalta scorrevolezza e gestione delle gomme, la YZF-R1 ha confermato una buona competitività sul passo gara.

Lowes veloce ma tradito da una caduta

Weekend contrastato per Alex Lowes, che aveva iniziato la sua avventura in Pata Yamaha con un ritmo in linea con quello del compagno di squadra. L’inglese stava disputando una gara altrettanto solida, con tempi sul giro simili a quelli di Guintoli e posizioni in classifica sovrapponibili nelle prime fasi.

La sua corsa si è però conclusa prematuramente a causa di una caduta alla curva 2, che ha compromesso l’esordio stagionale con la YZF-R1. Un episodio che non cancella le indicazioni incoraggianti emerse sul piano della velocità pura, ma che rimanda ai prossimi round la possibilità di concretizzare il potenziale mostrato.

Con il primo impegno stagionale in archivio, il team Pata Yamaha lascia Phillip Island con una top 10 importante per la classifica e dati utili per lo sviluppo della moto, in vista delle prossime sfide del calendario WorldSBK 2016.