1 Marzo 2026

WorldSBK Phillip Island: le scelte Pirelli per il 2023

WorldSBK Phillip Island: le scelte Pirelli per il 2023

Pirelli ha confermato per il primo round del Campionato Mondiale FIM a le stesse soluzioni di pneumatici utilizzate nei test pre-stagionali, dominati dai piloti nelle classi e WorldSSP.

Nelle prove, svolte con temperature dell’aria tra 17 e 22 °C e dell’asfalto tra 22 e 45 °C, Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) ha firmato il miglior crono assoluto in WorldSBK con 1’30.272 nella FP1 del martedì mattina, mentre Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) ha primeggiato in WorldSSP in 1’32.781 nell’ultima sessione del martedì.

Phillip Island, banco di prova estremo per le gomme

Il tracciato di Phillip Island resta uno dei più impegnativi al mondo per gli pneumatici, sia per il layout veloce e scorrevole, sia per le caratteristiche dell’asfalto che, con temperature elevate, possono mettere a dura prova le coperture.

Per questo Pirelli affianca alle opzioni anteriori di gamma alcune soluzioni di sviluppo in mescola media al posteriore, le stesse già impiegate a novembre nell’ultimo round della passata stagione su questo circuito.

Le opzioni Pirelli per il WorldSBK

Per la Superbike la gamma prevede nuove soluzioni di riferimento sia all’anteriore sia al posteriore, con un mix di coperture di serie e pneumatici di sviluppo specifici per le condizioni critiche di Phillip Island.

Anteriore

  • SC1 di gamma 2023: corrisponde alla specifica A0674 utilizzata nel 2022, la più impiegata della scorsa stagione. È stata promossa a nuova SC1 di gamma per le sue prestazioni e la sua versatilità.
  • SC2 di gamma 2023: derivata dalla specifica di sviluppo A0843 già nota ai piloti nel 2022. Offre un supporto strutturale maggiore rispetto alla SC1, pensato per chi cerca più stabilità e precisione.

Posteriore

  • SC1 di sviluppo A1126 (SC1-A): è stata la gomma posteriore di riferimento a Phillip Island lo scorso anno. Rispetto alla SC1 di gamma presenta una struttura più robusta, progettata anche per gestire temperature dell’asfalto molto elevate.
  • SC1 di sviluppo B0152 (SC1-B): utilizza la stessa mescola media della A1126 ma rappresenta un’ulteriore evoluzione dal punto di vista strutturale, con l’obiettivo di ottimizzare il comportamento su un circuito tanto esigente.
  • SC0 di gamma: la soluzione più morbida tra le tre, destinata principalmente alle qualifiche e alla Race. Non è indicata per coprire la distanza delle gare lunghe a causa del degrado atteso su questa pista.

Le scelte Pirelli per il WorldSSP

Anche nel Mondiale Supersport Pirelli propone una combinazione di coperture di gamma all’anteriore e pneumatici di sviluppo al posteriore, tutti in mescola media.

Anteriore

  • SC1 di gamma: opzione in mescola più morbida per chi privilegia grip e feeling.
  • SC2 di gamma: alternativa più sostenuta strutturalmente, ideale per chi cerca maggiore stabilità in inserimento e percorrenza di curva.

Posteriore

  • A1128 (SC1-A): utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma con una struttura più robusta, studiata per gestire lo stress tipico di Phillip Island.
  • B0625 (SC1-B): impiega anch’essa la mescola SC1 di gamma ma si differenzia dalla A1128 per una struttura diversa, offrendo un’opzione alternativa in termini di risposta e comportamento dinamico.

Le indicazioni dai test e le aspettative per il weekend

Pirelli si dichiara soddisfatta del lavoro svolto nelle due giornate di test che hanno preceduto il round di apertura. Le soluzioni portate in Australia sono le stesse già utilizzate sul tracciato tre mesi fa, con il vantaggio che i piloti le conoscevano già, pur con condizioni meteo molto diverse rispetto a quelle di fine 2022.

Lo scorso anno, infatti, il fine settimana era stato condizionato dalla pioggia, con una sola gara asciutta e temperature sensibilmente più basse, fino a 20 gradi in meno rispetto a quelle registrate nei test attuali. Per il 2023 si torna a correre verso la fine dell’estate australe, con un clima più mite e un range di temperature che potrebbe mettere ancora più alla prova le coperture.

Nei test i piloti hanno provato tutte le soluzioni a disposizione, inclusa la SC0 posteriore di gamma, che potrà essere sfruttata come gomma da qualifica e, se le condizioni lo permetteranno, per i 10 giri della Superpole Race.

Nonostante i buoni riscontri, Pirelli sottolinea come Phillip Island resti un circuito estremamente insidioso per i pneumatici, sia per la configurazione veloce e i lunghi curvoni in appoggio, sia per un asfalto che, in presenza di alte temperature, può amplificare in modo significativo le sollecitazioni sulle coperture.