27 Febbraio 2026

WorldSBK Portimão, Pirelli lancia una nuova SCX con struttura rinforzata

WorldSBK Portimão, Pirelli lancia una nuova SCX con struttura rinforzata

Pirelli torna a Portimão per il decimo round del Mondiale con una novità cruciale sul fronte gomme: una nuova soluzione SCX posteriore con struttura rinforzata, pensata per massimizzare le prestazioni in qualifica sul tecnico saliscendi dell’Autódromo Internacional do Algarve. Tutte le classi del campionato saranno in pista, con i titoli ancora aperti e un pacchetto pneumatici studiato per affrontare uno dei tracciati più esigenti per le coperture.

Portimão, il banco di prova più duro per le coperture

Il circuito di Portimão, progettato da Ricardo Pina e inaugurato nel 2008, misura 4592 metri con 9 curve a destra, 6 a sinistra e un rettilineo principale di 835 metri. I continui saliscendi, con una pendenza massima di 57 metri, e le curve cieche lo rendono un banco di prova estremo per i pneumatici, nonostante l’asfalto non più recente.

Il posteriore è chiamato a gestire forti oscillazioni di temperatura e poche ma violente sollecitazioni meccaniche e termiche. L’anteriore è costantemente impegnato in curve lente e a ingresso rapido, spesso in discesa, che costringono a frenate brusche con raggio di curvatura ridotto.

Particolarmente stressante è l’ultima curva, circa 350 metri da percorrere in oltre 6 secondi, con un raggio di circa 150 metri. Qui i piloti passano da 150 a 250 km/h con 50 gradi di piega, mantenendo una forte accelerazione costante: il risultato è un forte incremento di temperatura sul lato della gomma, soprattutto al posteriore, con il rischio di spinning e picchi termici che possono portare a un’importante asportazione di materiale sulla spalla.

Altre curve critiche sono la 5, 8, 11, 13 e 14, caratterizzate da un raggio molto piccolo, intorno ai 30 metri: si arriva a bassissima velocità e, a metà curva, si richiede al posteriore ancora relativamente freddo una forte accelerazione longitudinale fino a circa 1G, sempre con piega di 50 gradi. In generale le gomme tendono a essere più fredde negli ingressi delle curve a sinistra, in particolare la 5 e la 13, complicando la gestione del grip.

Nuova SCX rinforzata per la Superbike

Per il round portoghese Pirelli porta complessivamente 3482 pneumatici per coprire le esigenze di e WorldSSP in ogni condizione meteo. Nella top class prosegue l’utilizzo esclusivo delle misure maggiorate 125/70 all’anteriore e 200/65 al posteriore, con sei soluzioni slick totali: due anteriori e quattro posteriori.

Davanti, i piloti avranno a disposizione:

  • SC1 di gamma 125/70 in mescola morbida
  • SC2 di sviluppo X1071 in mescola media

Al posteriore le opzioni di gara in mescola morbida sono due: la SC0 di gamma 200/65 e la SC0 di sviluppo X1351, già vista a , che mantiene la stessa mescola ma introduce una nuova costruzione con impronta a terra maggiorata per migliorare la performance complessiva.

La vera novità è però la nuova SCX in specifica Y0781, posteriore con struttura rinforzata ma mescola estremamente morbida. Questa soluzione è progettata principalmente per il turno di qualifica, come ponte ideale verso l’utilizzo dell’unico pneumatico supersoft da in specifica X0684 a disposizione dei piloti. Una scelta che punta a massimizzare il grip nei giri secchi, mantenendo al tempo stesso la resistenza necessaria su un tracciato aggressivo come Portimão.

Pacchetto pneumatici per la Supersport

Nella classe WorldSSP Pirelli conferma una filosofia simile, con due soluzioni all’anteriore e due al posteriore. Davanti tornano le SC1 e SC2 di gamma, già utilizzate negli ultimi round, per offrire ai team una scelta tra maggiore grip e maggior sostegno in frenata.

Al posteriore la SC0 di gamma in misura standard 180/60 viene affiancata dalla SC0 di sviluppo Y0410 in misura maggiorata 190/60. Quest’ultima, introdotta a e poi utilizzata anche a Donington, mira ad aumentare la superficie di contatto e la trazione in uscita di curva, una caratteristica fondamentale sulle ripartenze lente e in appoggio prolungato tipici dell’Algarve.

Nel 2018 Portimão aveva già messo in risalto le potenzialità delle coperture Pirelli: aveva toccato i 311,4 km/h in gara con le DIABLO Superbike, mentre in Supersport Federico Caricasulo aveva sfiorato i 286 km/h con le DIABLO Supercorsa. Con i campionati ancora apertissimi e l’introduzione della nuova SCX rinforzata, il decimo round si preannuncia come un passaggio chiave tanto per la lotta iridata quanto per lo sviluppo delle gomme racing italiane.