WorldSBK Qatar, Guintoli sfiora la doppia impresa con Yamaha a Losail

Il gran finale della stagione WorldSBK 2016 al Losail International Circuit ha regalato emozioni forti al box Pata Yamaha. Sylvain Guintoli ha chiuso il campionato sfiorando una doppia impresa, mentre Alex Lowes ha messo in scena una rimonta dal fondo che ha salvato una top-10 nella seconda manche notturna in Qatar.
Guintoli, sogno podio interrotto dalla bandiera rossa
Per Yamaha, rientrata nel Mondiale Superbike nel 2016, l’ultimo round a Losail doveva essere la cornice ideale per coronare una stagione di crescita. Guintoli ha interpretato alla perfezione il ruolo di protagonista, portando la R1 ufficiale a lottare per le posizioni di vertice sul veloce tracciato qatariota di 5.380 metri.
Nella seconda gara, disputata in notturna, il francese stava costruendo una prestazione di alto livello. Dopo un avvio deciso, giro dopo giro ha ridotto il gap dai primi fino a portarsi in piena lotta per il podio, arrivando a insidiare la seconda posizione intorno a metà distanza.
Proprio quando il ritmo di Guintoli sembrava poterlo proiettare verso una clamorosa doppietta di podi nel weekend, l’esposizione della bandiera rossa all’ottavo giro ha congelato tutto, imponendo uno stop improvviso alla corsa e alle ambizioni del pilota Yamaha.
Ripartenza sprint e quarto posto come commiato
Dopo l’interruzione, la direzione gara ha disposto una ripartenza sulla distanza ridotta di 10 giri. Uno scenario da sprint race, in cui ogni errore si paga carissimo e le possibilità di rimonta si assottigliano. Guintoli è scattato determinato a confermare il proprio potenziale, ma nel breve format non è riuscito a ritrovare lo stesso slancio che aveva mostrato nella prima parte della manche.
Il francese ha comunque tenuto un passo competitivo, restando stabilmente nelle posizioni di vertice. Alla bandiera a scacchi ha chiuso al quarto posto, un risultato che, pur lasciando un leggero retrogusto amaro per il podio sfumato, conferma la qualità del lavoro svolto dal team Pata Yamaha nella seconda metà di stagione.
Per Guintoli, la gara di Losail ha rappresentato il commiato dalla stagione e un simbolico punto esclamativo sul progetto Yamaha in WorldSBK nel 2016: una chiusura che, al netto della bandiera rossa, restituisce l’immagine di una R1 ormai stabilmente capace di lottare con i migliori.
Lowes, caos in griglia e rimonta fino alla top-10
La serata qatariota è stata altrettanto movimentata per Alex Lowes, protagonista di un secondo atto decisamente più complicato. Una serie di circostanze sfavorevoli e di imprevisti lo hanno relegato nelle retrovie al momento della ripartenza, costringendolo a scattare praticamente dal fondo dello schieramento.
Con solo 10 giri a disposizione, il britannico si è trovato di fronte a una sfida in salita: recuperare terreno in un gruppo compatto, con tempi sul giro ravvicinati e poco margine per impostare sorpassi puliti. Lowes ha reagito con determinazione, impostando una rimonta aggressiva ma lucida, sfruttando il potenziale della R1 in staccata e percorrenza.
Giro dopo giro è riuscito a risalire posizioni, evitando errori e contatti, fino a rientrare stabilmente nella top-10. Il risultato finale, un piazzamento tra i primi dieci, non racconta fino in fondo le difficoltà affrontate, ma conferma la capacità del pilota Yamaha di massimizzare il possibile in condizioni complesse.
Per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team, la notte di Losail chiude così una stagione di rientro che, tra progressi tecnici, podi sfiorati e rimonte spettacolari, pone le basi per ambizioni ancora più elevate nelle annate successive.