1 Marzo 2026

WorldSBK Qatar, Yamaha parte forte: cinque R1 subito in top ten

WorldSBK Qatar, Yamaha parte forte: cinque R1 subito in top ten

Avvio incoraggiante per nella tappa del Mondiale in , con le R1 subito protagoniste nelle prime sessioni. Quattro delle cinque moto schierate hanno chiuso la giornata nella top ten dei tempi combinati, confermando un buon passo in vista del weekend di gara.

Van der Mark guida la pattuglia Yamaha

A prendersi la ribalta è stato Michael van der Mark, portacolori Pata Yamaha with Rizla. Il 26enne olandese ha terminato il primo giorno in quinta posizione assoluta, risultando il più rapido tra i piloti Yamaha.

Il suo riferimento cronometrico lo colloca stabilmente nel gruppo di testa e offre indicazioni positive sul potenziale della R1 sul tracciato di , tradizionalmente esigente in termini di stabilità e costanza sul passo gara.

La prestazione di van der Mark rappresenta un buon punto di partenza per impostare il lavoro su elettronica e gomme in vista di e gara, con l’obiettivo dichiarato di lottare per il podio.

Lowes vicino al compagno, Cortese e Baz in crescita

Alle spalle di van der Mark, ma staccato di appena due decimi, si è piazzato Alex Lowes. Il britannico, anche lui in forza al team Pata Yamaha, ha chiuso la giornata in settima posizione, a conferma di un pacchetto tecnico competitivo e ben bilanciato tra i due lati del box.

Il distacco contenuto tra i due compagni di squadra è un segnale importante per Yamaha, che può contare su una coppia in grado di lavorare su set-up simili e condividere dati utili per affinare la messa a punto in condizioni notturne.

Ottimo riscontro anche per i team satellite. Sandro Cortese, con i colori GRT Yamaha Supported WorldSBK, ha chiuso al nono posto, dimostrando di poter tenere il ritmo dei migliori sin dalle prime uscite. Subito dietro, in decima posizione, Loris Baz con la R1 del Ten Kate Yamaha Supported WorldSBK ha completato il poker Yamaha in top ten.

Segnali positivi in vista del weekend

La presenza di quattro R1 nelle prime dieci posizioni al termine del day-1 in Qatar offre segnali incoraggianti al costruttore di Iwata. Al di là della classifica, è l’omogeneità delle prestazioni a colpire: ufficiali e squadre satellite sono riusciti a esprimere un livello competitivo simile, segno di una base tecnica solida.

Con margini ancora da esplorare sul giro secco e sulla gestione delle gomme sulla distanza, Yamaha si presenta così al prosieguo del weekend con l’ambizione concreta di essere protagonista in qualifica e in gara.

  • Van der Mark chiude quinto e primo tra le Yamaha
  • Lowes settimo a soli due decimi dal compagno di squadra
  • Cortese nono con la R1 del team GRT Yamaha
  • Baz decimo per Ten Kate Yamaha
  • Quattro R1 in top ten nei tempi combinati

I prossimi turni a Losail diranno se questo avvio solido potrà tradursi in risultati pesanti, ma il quadro emerso dal primo giorno in Qatar conferma Yamaha tra i riferimenti del weekend.