WorldSBK Thailand, Pata Yamaha chiude gara 1 al caldo di Buriram

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Al Chang International Circuit di , in Thailandia, Pata apre il secondo round del Mondiale 2016 con un risultato solido in gara 1: Alex Lowes e Sylvain portano le Yamaha ufficiali al sesto e settimo posto, in una corsa segnata da temperature estreme e condizioni particolarmente impegnative per piloti e mezzi.

Pata Yamaha regge il ritmo nel caldo di Buriram

Il circuito thailandese di Buriram, 4.554 metri di rettilinei e staccate impegnative, ha accolto il con un clima rovente che ha messo sotto pressione gomme, freni e gestione fisica dei piloti. In questo contesto Pata Yamaha ha confermato la propria crescita, mantenendosi stabilmente nella top 10 per tutta la durata della corsa.

Alex Lowes ha conquistato la sesta posizione al traguardo, risultato che testimonia la competitività del pacchetto Yamaha su una pista dove trazione in uscita di curva e stabilità in frenata giocano un ruolo decisivo. Subito alle sue spalle ha chiuso il compagno di squadra , settimo, completando così una gara compatta per il team ufficiale.

Per entrambi si tratta di un passo importante nella fase iniziale della stagione 2016, in un campionato che si preannuncia particolarmente equilibrato nelle posizioni immediatamente alle spalle del podio. La capacità di restare costanti sul ritmo nonostante le temperature e il degrado degli pneumatici rappresenta uno dei segnali più incoraggianti per la squadra.

Secondo round del Mondiale Superbike 2016

La tappa thailandese costituisce il secondo appuntamento del calendario WorldSBK 2016 e arriva dopo l’esordio stagionale in Australia. Il Chang International Circuit, inserito stabilmente nel calendario iridato da pochi anni, si è rapidamente affermato come uno dei tracciati più selettivi del campionato per il mix tra lunghi rettilinei, curve veloci e sezioni guidate.

In questo scenario le Yamaha ufficiali hanno puntato soprattutto sulla costanza e sulla gestione della gara più che su una singola prestazione sul giro secco. Il sesto e il settimo posto conquistati in gara 1 diventano così un riferimento importante per il prosieguo del weekend, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il distacco dai primi nelle manche successive.

La gara si è disputata nel pomeriggio locale, intorno alle 16:00, in un orario in cui le condizioni della pista risultano particolarmente critiche per grip e temperatura dell’asfalto. Le scelte di set-up hanno quindi privilegiato un bilanciamento che permettesse ai piloti di mantenere un passo regolare fino agli ultimi giri.

Prospettive per il proseguimento del weekend

Con gara 1 archiviata, Pata Yamaha guarda al resto del weekend con la consapevolezza di avere una base competitiva su cui lavorare. Il comportamento delle moto sulla distanza e le informazioni raccolte in condizioni di gara diventano un patrimonio tecnico prezioso per gli aggiustamenti in vista di gara 2.

La sfida principale resta quella di trovare qualche decimo sul giro senza compromettere la stabilità sul passo, soprattutto nel tratto centrale del tracciato, dove il ritmo e la precisione di guida fanno la differenza. Lowes e Guintoli, forti di un primo risultato in top 10, puntano a capitalizzare l’esperienza accumulata a Buriram per avvicinarsi ulteriormente alle posizioni di vertice.

Il secondo round thailandese conferma quindi Yamaha tra i protagonisti della zona alta della classifica, con margini di crescita ancora da esplorare nel corso della stagione. Il lavoro svolto al Chang International Circuit costituirà una base importante per affrontare le prossime tappe del Mondiale Superbike 2016.