WorldSBK Thailand: Pata Yamaha rimonta nel caldo di Buriram

Pista rovente e umidità alle stelle non hanno fermato la voglia di riscatto del Pata Yamaha Official WorldSBK Team nella prima gara del round thailandese 2018 a Buriram. Sul Chang International Circuit Alex Lowes e Michael van der Mark hanno costruito una solida rimonta, chiudendo rispettivamente quinto e settimo in condizioni tutt’altro che semplici.
Buriram, round caldo del Mondiale Superbike
Il secondo appuntamento del Mondiale Superbike 2018 ha portato squadre e piloti in Thailandia, sui 4.554 metri del Chang International Circuit. Una pista veloce, caratterizzata da lunghi rettilinei e sezioni guidate, resa ancora più impegnativa dalle temperature estreme: al via di Gara 1, alle 10:00 locali del 25 marzo, l’aria sfiorava i 38 gradi.
Il caldo e l’asfalto bollente hanno messo a dura prova gomme e assetti, costringendo i team a trovare il giusto compromesso tra prestazioni assolute e gestione sulla distanza. In questo contesto, l’obiettivo per Yamaha era confermare i progressi mostrati all’esordio stagionale e raccogliere punti pesanti in ottica campionato.
Lowes, partenza difficile e grande rimonta
Alex Lowes aveva gettato le basi per un buon risultato con una qualifica solida, chiusa con il sesto tempo. Scattato dalla seconda fila, il britannico non è però riuscito a sfruttare al meglio la partenza, perdendo subito terreno fino a scivolare in decima posizione nel traffico del primo giro.
Da lì è iniziata una gara in salita, gestita con lucidità. Lowes ha trovato progressivamente il proprio ritmo, lavorando bene nella parte guidata del circuito e guadagnando posizioni sugli avversari diretti. Giro dopo giro ha costruito una rimonta concreta, risalendo il gruppo fino a entrare stabilmente in top 5.
La capacità di mantenere costanza nei tempi, nonostante il degrado delle gomme tipico delle condizioni thailandesi, ha permesso al pilota Yamaha di chiudere la corsa in quinta posizione. Un risultato che, al netto della partenza complicata, conferma il suo ruolo di riferimento all’interno del box Pata Yamaha e la competitività del pacchetto tecnico sul ritmo gara.
Van der Mark, duello interno e calo di grip finale
Dall’altra parte del box, Michael van der Mark si è presentato in griglia con il decimo tempo, chiamato a una partenza aggressiva per agganciare il gruppo di testa. Lo scatto del pilota olandese è stato positivo: nei primi giri è riuscito subito a guadagnare posizioni, portandosi nella scia del compagno di squadra e inserendosi nella lotta con il gruppo di vertice.
La fase centrale di Gara 1 ha visto i due piloti Pata Yamaha protagonisti di una battaglia serrata, a contatto anche tra loro, segno di un livello di competitività molto simile all’interno del team. Van der Mark ha provato a restare aggrappato al trenino che lottava per le posizioni subito alle spalle del podio, ma nel finale ha dovuto fare i conti con un progressivo calo di aderenza.
La perdita di grip, inevitabile su un tracciato così impegnativo per gomme e ciclistica, lo ha costretto a rallentare il passo nelle ultime tornate per portare comunque a casa un risultato solido. La bandiera a scacchi lo ha visto transitare in settima posizione, comunque in zona punti importanti per la classifica iridata.
I punti chiave del sabato Yamaha in Thailandia
- Quinta posizione per Alex Lowes dopo una rimonta dalla decima piazza
- Settimo posto per Michael van der Mark, condizionato dal calo di grip nel finale
- Condizioni estreme a Buriram con 38°C all’ora del via
- Conferma della competitività Yamaha sul passo gara in condizioni difficili
- Entrambi i piloti in top 10 in Gara 1, bottino pieno di punti per il team
Il round thailandese del WorldSBK si conferma una delle sfide più dure della stagione, dove la gestione di gomme e fisico fa la differenza tanto quanto la velocità pura. Per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team, la prima gara a Buriram ha fornito indicazioni preziose in vista delle prossime uscite, consolidando la presenza della R1 tra le protagoniste del gruppo di testa.