WorldSBK Thailandia, Pata Yamaha lascia il Chang con segnali positivi

Il secondo round del Mondiale Superbike 2016 al Chang International Circuit di Buriram si chiude con indicazioni incoraggianti per il team Pata Yamaha. Sylvain Guintoli porta la nuova YZF-R1 al sesto posto in Gara 2, mentre il compagno di squadra Alex Lowes è costretto al ritiro.
Weekend thai in crescita per Guintoli
Sul veloce tracciato thailandese di 4.554 metri, la squadra ufficiale Yamaha prosegue il lavoro di sviluppo nel suo primo anno di rientro in WorldSBK. Dopo una Gara 1 interlocutoria, la seconda manche offre segnali di progresso con Guintoli capace di restare stabilmente nella top ten e di chiudere in sesta posizione.
Il francese sfrutta al meglio il passo gara costruito nelle sessioni precedenti, confermando una maggiore costanza sul ritmo rispetto all’esordio stagionale. Il piazzamento finale consolida la presenza della R1 tra le protagoniste di metà gruppo, con l’obiettivo dichiarato di avvicinare il più possibile il podio nelle prossime tappe europee.
Il risultato di Buriram consente al team di raccogliere dati preziosi sulle prestazioni della moto in condizioni climatiche estreme, tra alte temperature e forte umidità, un banco di prova significativo per elettronica, ciclistica e gestione gomme.
Ritiro amaro per Alex Lowes
Fine settimana più complicato per Alex Lowes, che in Gara 2 deve arrendersi anzitempo e parcheggiare la sua R1 per un problema che lo costringe al ritiro. L’inglese, reduce da un inizio di stagione promettente, vede così sfumare la possibilità di portare a casa punti importanti sul tracciato thailandese.
Nonostante lo stop, il lavoro svolto insieme alla squadra durante le prove resta fondamentale per la crescita complessiva del pacchetto tecnico. Lowes ha potuto confrontarsi con condizioni di pista differenti rispetto all’apertura del campionato, contribuendo allo sviluppo di soluzioni che potranno tornare utili nelle tappe successive.
Per il pilota britannico l’obiettivo diventa ora trasformare la velocità mostrata a sprazzi in un fine settimana completo, senza intoppi, a partire dalle gare europee dove conosce meglio piste e riferimenti.
Verso Aragon e la fase europea del campionato
Archiviato l’impegno asiatico, il Mondiale Superbike si sposta in Europa per il round di Aragon, in Spagna, in programma il 3 aprile 2016. Il tracciato del MotorLand rappresenta un passaggio chiave per misurare il vero potenziale della Yamaha sulla lunga distanza della stagione.
Per il team Pata Yamaha il weekend spagnolo offrirà la prima occasione di confrontarsi su una pista dove la R1 ha già raccolto riferimenti in altre categorie, condizione che potrebbe facilitare il lavoro di messa a punto. Guintoli e Lowes puntano a capitalizzare l’esperienza accumulata nelle prime due tappe extraeuropee per ridurre il distacco dai primi e consolidare la presenza in zona punti.
Nel percorso di crescita del progetto WorldSBK, ogni round sta contribuendo a definire con maggiore precisione direzioni di sviluppo e priorità tecniche. La top ten centrata in Thailandia è un passo intermedio, ma significativo, verso l’obiettivo di riportare stabilmente Yamaha nelle posizioni di vertice del campionato.
- Sesto posto per Sylvain Guintoli in Gara 2 a Buriram
- Ritiro per Alex Lowes nella seconda manche thailandese
- Confermati progressi di ritmo sulla Yamaha YZF-R1
- Chang Circuit banco di prova in condizioni climatiche estreme
- Prossimo appuntamento a Aragon il 3 aprile 2016