WorldSSP Jerez, dominio Yamaha: Caricasulo davanti a Krummenacher

Federico Caricasulo e Randy Krummenacher continuano a dettare legge in Supersport. Sul tracciato di Jerez il team Bardahl Evan Bros. Yamaha firma un’altra doppietta, con l’italiano al secondo successo stagionale e lo svizzero nuovamente sul podio. A completare il trionfo Yamaha ci pensa Jules Cluzel, terzo con la R6 del team GMT94 dopo un duello serrato con la coppia di testa.
Caricasulo torna al successo e riapre la sfida iridata
Sui 4.423 metri del circuito di Jerez, in una domenica dal meteo stabile e temperature intorno ai 24 gradi, Caricasulo ha costruito una gara solida, gestendo ritmo e gomma nella fase centrale prima di piazzare l’allungo decisivo. Per il pilota italiano si tratta della seconda vittoria della stagione, risultato che lo rilancia con forza nella corsa al titolo.
Il compagno di squadra Krummenacher, leader del campionato, ha scelto una gara più accorta, controllando gli attacchi degli avversari e limitando i rischi nei giri finali. La seconda posizione gli consente di incrementare ulteriormente il proprio bottino in classifica generale e conferma l’efficacia del pacchetto tecnico del team Bardahl Evan Bros. Yamaha.
Tra i due, in termini di rendimento complessivo, il bilancio di inizio stagione resta impressionante: cinque vittorie su sei gare disputate e presenza costante sul podio per entrambi i piloti, a testimonianza di un dominio quasi assoluto nella categoria.
Cluzel riporta GMT94 Yamaha sul podio
Alle spalle del duo Bardahl Evan Bros., Jules Cluzel è stato l’unico in grado di tenere il passo delle Yamaha di testa. Il francese del team GMT94 ha lottato a lungo con Caricasulo e Krummenacher, rimanendo agganciato al gruppo di vertice per buona parte della distanza.
Nel finale Cluzel ha dovuto arrendersi al ritmo imposto dalle due R6 giallonere, ma il terzo posto gli vale il ritorno sul podio per la prima volta dalla gara di Buriram, in Thailandia. Un risultato importante per GMT94, che conferma la crescita del team e la competitività della Yamaha anche al di fuori della squadra di riferimento del campionato.
Con tre R6 nelle prime tre posizioni, Jerez certifica ancora una volta il ruolo centrale della Casa di Iwata in WorldSSP, sia in termini di risultati sia di presenza in griglia con diversi team supportati.
Supersport 2019: Yamaha detta il ritmo
Dopo sei appuntamenti stagionali, lo scenario del Mondiale Supersport 2019 è chiaro: la lotta al vertice parla quasi esclusivamente Yamaha. Caricasulo e Krummenacher hanno conquistato cinque vittorie complessive, mentre Cluzel è l’unico ad essersi inserito nella sfida con un successo all’attivo e il podio di Jerez.
La supremazia si misura anche nei numeri, con le R6 regolarmente nelle posizioni che contano. Il lavoro congiunto tra team ufficiali supportati e strutture indipendenti sta producendo una piattaforma tecnica solida e facilmente adattabile ai diversi tracciati del calendario.
In vista del prossimo round di Misano, in programma il 23 giugno sulla Riviera di Rimini, lo scenario resta aperto ma con un copione ben definito: per gli avversari l’obiettivo sarà interrompere il dominio Yamaha, mentre per Caricasulo, Krummenacher e Cluzel la sfida è continuare a capitalizzare il momento positivo.
Gli elementi chiave emersi fin qui delineano un campionato fortemente indirizzato ma ancora tutto da decidere:
- cinque vittorie Yamaha nelle prime sei gare della stagione
- doppietta Bardahl Evan Bros. Yamaha a Jerez con Caricasulo e Krummenacher
- tutti e due i piloti Bardahl sempre a podio in ogni round
- GMT94 Yamaha di nuovo sul podio con Cluzel dopo Buriram
- tre Yamaha R6 nelle prime tre posizioni sul tracciato di Jerez
La tappa spagnola conferma dunque una tendenza ormai consolidata: nel Mondiale Supersport 2019, chi punta al titolo deve fare i conti con un blocco Yamaha compatto, veloce e in grado di gestire le gare con maturità tattica, in attesa di capire se e come la concorrenza riuscirà a colmare il gap nel prosieguo della stagione.