WorldSSP300 Assen 2018, i giovani Yamaha bLU cRU cercano riscatto

Il Mondiale Supersport 300 torna in pista ad Assen e i giovani talenti del programma Yamaha R3 bLU cRU Challenge arrivano in Olanda con un obiettivo chiaro: riscattare un esordio stagionale complicato a causa del gap di prestazioni rispetto alla concorrenza e tornare a lottare stabilmente nel gruppo di testa.
WorldSSP300: Assen teatro del secondo round
Il TT Circuit Assen, 4.555 metri di storia e curvoni veloci, ospita il secondo appuntamento del FIM Supersport 300 World Championship 2018. La categoria entry-level del paddock WorldSBK, riservata ai giovani piloti e alle piccole cilindrate, è ormai uno dei campionati più combattuti e spettacolari del weekend.
Dopo il debutto stagionale MotorLand Aragón, in Spagna, la serie arriva al primo vero appuntamento del Nord Europa. Ad Assen il meteo variabile e il layout scorrevole del tracciato promettono gare ravvicinate, con scie e sorpassi fino all’ultima variante. Per Yamaha e per il progetto bLU cRU si tratta di un passaggio importante, utile a misurare il potenziale della R3 e dei suoi piloti su un circuito tradizionalmente favorevole alle moto agili e veloci in percorrenza.
I giovani del R3 bLU cRU Challenge
Il programma Yamaha R3 bLU cRU Challenge schiera in WorldSSP300 cinque promesse del motociclismo internazionale. L’obiettivo è far crescere i talenti più meritevoli, accompagnandoli passo dopo passo verso le categorie superiori del mondiale. In pista vedremo:
- Galang Hendra Pratama, talento indonesiano già protagonista a livello internazionale
- L’italiano Luca Bernardi, giovane in ascesa nel panorama tricolore
- L’olandese Dennis Koopman, determinato a brillare sulla pista di casa
- Joep Overbeeke, altro alfiere dei Paesi Bassi motivato dal pubblico amico
- Il francese Hugo de Cancellis, tra i più attesi nel gruppo Yamaha
A Aragón i cinque hanno dovuto fare i conti con un evidente svantaggio nel rapporto peso/potenza rispetto ad altri costruttori in griglia. Un handicap che si è tradotto in distacchi significativi sul traguardo: la migliore Yamaha aveva chiuso con circa 15 secondi di ritardo dal vincitore. Nonostante ciò, tutti i piloti del bLU cRU erano riusciti a mettersi in luce per aggressività e capacità di rimonta, capitalizzando al massimo il potenziale disponibile.
Il weekend di Assen diventa così un vero banco di prova per il gruppo, che arriverà in Olanda forte dell’esperienza raccolta nel primo round e con un set-up della YZF-R3 sempre più cucito sulle esigenze di ciascun pilota.
Regolamenti, motivazioni e obiettivi ad Assen
In vista della tappa olandese, in casa Yamaha c’è fiducia in possibili aggiustamenti al regolamento tecnico, pensati per riequilibrare le prestazioni tra i vari modelli in pista. Un intervento sui parametri di peso e potenza consentirebbe alla R3 di esprimere meglio le proprie qualità, riducendo il gap emerso nella gara d’apertura.
Al di là degli aspetti regolamentari, Assen rappresenta un’opportunità chiave per i giovani del bLU cRU, che puntano a trasformare la frustrazione per il risultato di Aragón in motivazione positiva. Conoscenza crescente della categoria, lavoro di squadra e adattamento rapido alle condizioni della pista saranno fattori determinanti per tentare l’assalto alle posizioni che contano.
L’obiettivo condiviso è chiaro: portare le Yamaha R3 stabilmente nel gruppo di testa e dimostrare che, a parità di condizioni, il pacchetto tecnico e il vivaio di piloti costruito dal progetto bLU cRU possono recitare un ruolo da protagonisti nella lotta per il successo in WorldSSP300.