X-Trial delle Nazioni, l’Italia torna sul podio a Nizza

X-Trial delle Nazioni, l’Italia torna sul podio a Nizza

L’Italia centra l’obiettivo e torna sul podio dell’ delle Nazioni. A Nizza, la guidata da e Gianluca Tournour ha chiuso al terzo posto, migliorando il quarto posto dell’edizione 2015, alle spalle di Spagna e Francia.

Podio azzurro dietro a Spagna e Francia

Nel palazzetto di Nizza la selezione italiana ha disputato una prova solida in un contesto di altissimo livello. La vittoria è andata alla Spagna, che pur priva del fuoriclasse Toni Bou e con affiancato da Jaime Busto, ha chiuso con appena 7 penalità complessive. Secondo posto per la Francia di Alexandre Ferrer e Benoît Bincaz, fermatasi a quota 13 punti.

L’Italia ha completato la gara con un totale di 32 penalità, rimanendo stabilmente in zona podio. Nel primo giro Grattarola e Tournour hanno accumulato 14 punti, saliti poi a 18 nel secondo passaggio. Un divario contenuto rispetto ai padroni di casa, soprattutto considerando la maggiore difficoltà delle zone nella seconda parte della serata.

Alle spalle della Maglia Azzurra hanno chiuso la Gran Bretagna, quarta con 43 penalità, e gli Stati Uniti, alla loro prima partecipazione alla manifestazione, quinti con 49 punti totali.

La prestazione degli azzurri

Il bilancio per la squadra italiana è positivo, sia sul piano del risultato sia su quello della crescita complessiva. L’obiettivo dichiarato alla vigilia era migliorare il quarto posto della scorsa edizione e il terzo gradino del podio conferma il percorso in avanti del tricolore nell’ambito indoor.

Nel primo giro la coppia Grattarola-Tournour ha pagato due errori pesanti, tradotti in altrettanti cinque di penalità. Nonostante ciò, gli azzurri hanno mantenuto la concentrazione, gestendo al meglio le zone successive e difendendo con sicurezza la terza posizione provvisoria.

Il secondo giro, caratterizzato da ostacoli più selettivi e passaggi tecnici ancora più insidiosi, ha messo sotto pressione tutte le squadre. In questo contesto l’Italia ha mostrato un rendimento più omogeneo, riducendo il distacco dalla Francia e confermando la consistenza del proprio livello in condizioni limite.

Per il Coordinatore Nazionale Trial , Albino Teobaldi, il risultato di Nizza rappresenta un passo avanti rispetto al 2015, sia in termini di punteggio sia di qualità delle prestazioni, frutto dell’impegno dei piloti e del lavoro dello staff tecnico.

Gerarchie confermate e segnali incoraggianti

L’ordine d’arrivo finale dell’X-Trial delle Nazioni conferma il predominio della Spagna nel panorama mondiale, capace di vincere anche senza il suo uomo simbolo. La Francia ha sfruttato il fattore campo, ma ha dovuto comunque fare i conti con la pressione di un’Italia in crescita.

  • 1ª Spagna (Adam Raga, Jaime Busto), 7 penalità (1 + 6)
  • 2ª Francia (Alexandre Ferrer, Benoît Bincaz), 13 penalità (1 + 12)
  • 3ª Italia (Matteo Grattarola, Gianluca Tournour), 32 penalità (14 + 18)
  • 4ª Gran Bretagna (, Iwan Roberts), 43 penalità (16 + 27)
  • 5ª Stati Uniti (Bryan Roper, Andrew Putt), 49 penalità (23 + 26)

Per la Maglia Azzurra il terzo posto di Nizza vale più di una semplice medaglia di bronzo: è un segnale di competitività in una specialità nella quale i margini di crescita passano per la capacità di ridurre gli errori nelle zone più selettive. Con questa prestazione, l’Italia consolida il proprio ruolo tra le prime nazioni del trial indoor e pone le basi per puntare a risultati ancora più ambiziosi nelle prossime edizioni.